Pioneers of Punk: The Sonics

Se avete mandato a memoria le raccolte come Nuggets, Peebles e Back from the grave il nome dei Sonics non vi suonera certo nuovo, per tutti gli altri basti sapere che il loro selvaggio garage punk ha ispirato centinaia di band non ultime molte di quelle band che negli ultimi anni hanno abbracciato sonorita' punk- lo-fi. Quindi, non mi resta altro da dire se non "LADIES & GENTLEMEN HERE ARE THE SONICS".
La storia dei Sonics inizia nel '60, a Tacoma vicino Washington prima della British Invasion e poco dopo i fasti del rock 'n' roll dei fifties, quando Larry Parypa inizia a suonare la chitarra insieme al batteritsta Mitch Graber e ad un altro chitarrista chiamato Stuart Turner. Come ogni formazione agli esordi, i cambiamenti di line-up sono all' ordine del giorno, cosi' ad unirsi alla band e'il fratello di Larry, Andy che sostituisce il precedente bassista e un certo Tony Mobin al sax.
La band in questo sua incarnazione suona solo strumentali, ispiarandosi a gruppi allora piu' conosciuti come Roamers e Wailers.
Succesivamente Rich Koch si unisce alla band come chitarrista solista, Billy Dean subentra alla batteria e viene prese una nuova vocalist Marilyn Lodge.
E' il 1963 ed anche questa line-up ha vita breve la Lodge e Koch se ne vanno e al loro posto arriva solo Ray Michelson, che godeva di buona fama nel circuito locale e aveva cantato in band come The Roamers e The Vikings, da quel momento l'unico chitarrista rimarra' Larry Parypa.
Visto lo scarso interesse dimostrato da Bill Dean alla band, Larry e' costretto a cercare un altro batterista, come spesso vuole il caso, oltre a trovare Bob Bennet alla batteria, Larry Parypa assolda Gerry Roslie al piano e alla voce visto che nel frattempo Michelson aveva deciso di sposarsi e abbandonare, e Rob Lind al sax. Siamo alla fine del 63' e questa diventera' la line-up storica dei Sonics. Inizialmente Roslie suona solo il piano ed e' piuttosto titubante sull' ipotesi di cantare ma ben presto i suoi comapgni lo convincono, e cosi i Sonics incominciano a farsi conoscere suonando nei club della zona.
A scoprirli e' il bassista dei Wailers Buck Ormsby che dopo averli sentiti provare nel garage di Bob Bennet li scrittura per la sua neonata label Etiquette records. A proposito Ormsby ricordera': "Cercavo qualcosa di eccitante che mi scuotesse e desse una ragione per vivere el a trovai, non avevo mai sentito in vita mia un suono come quello della chitarra di Larry e Gerry era un vero urlatore". La loro prima icisione del 64' e' il classico The Witch, che diventera' un hit dopo un concerto realizzato alla Curtis high school a Tacoma.
Dopo il concerto i ragazzi cominciarono a richiederla a Pat O' Day il piu' famoso dj della zona e ben presto diventa il singolo rock piu' venduto nel storia del Northwest.
Il seguito e' Psycho, che segue le orme del precedente singolo diventando in breve tempo un grande hit locale.

Incoraggiati dal risultato dei singoli, la band decide di far uscire un intero album, cosi' il gruppo si chiude ai Keaney's studio per registrere il loro classico "Here are the Sonics". L' album e' inciso con solo un due tracce e un microfono per la batteria, inoltre la band per avere un suono piu' aggresivo sovracarica gli amplificatori al massimo. Il loro successivo album "Boom" viene registrato nel 1966, in uno studio solito ospitare le incisioni degli aritsti country locali. Per ottenere un suond piu' vivo la band arriva a strappare le confezioni di uova che ricoprono le pareti e il soffitto della sala per insonorizzarla. L'album contiene classici della band come "Cinderella" e "Shot Down" e grandi cover come Louie Louie.
Nello stesso anno la band suona di splla a numerosi band famose come Beach Boys, Mamas & Papas, The Kinks e Loovin' Spoonful.
Nel 1967 la band cambia etichetta passando alla Jerden records, famosa per aver pubblicato Louie Louie dei Kingsmen. L' etichetta manda la band ad Hollywood per registrare "Introducing the Sonics", ma l'album risultera' il piu' debole di quelli registrati finora a causa delle limitazioni imposte che sfoceranno in un sound piu' pulito, che i membri della band non esiteranno a definire la peggiore spazzatura da loro prodotta.
L' ultimo 45 realizzato dalla line up originale sara' "Any way the wind blows, dopo di che i membri orginali formeranno altre band o partiranno per il college.
Ci saranno altre line-up, ma la storia dei veri Sonics finira' qui. Nel 1972 la band si riunira' per un conerto a Seattle pubblicato dalla Etiquette con il titolo di "Live Fanz Only".

Mr. Wolf

 

Related links

The Sonics

The Garage - homepage che raccoglie una lunghissima serie di link di gruppi garage-punk

[Prima Pagina] - [Articoli e Interviste] - [Punk Local] - [Columns]
[Recensioni] - [Concerti] - [Catalogo Distribuzione] - [Message Board] - [Guestbook]