Formatisi addirittura nel 1988, gli Smugglers continuano a girare
il mondo proponendo la loro esplosiva miscela di punk e rock'n roll, che mette insieme
Cramps, Sonics e Rolling Stones. Nei loro 12 anni di carriera sono saltati da un'etichetta
all'altra, dalla canadese Nardwuar Records, alla PopLlama Products di Seattle,
per finire con la Lookout Records. Attualmente gli Smugglers sono l'unica band
canadese sotto contratto per l'etichetta di Berkeley.
Lo scorso 10 febbraio sono approdati a Roma per un gran concerto al Forte
Prenestino. Solito fantastico set senza fiato in giacca e cravatta, a ricordarci,
casomai ce ne fosse bisogno, che il rock'n roll è vivo e vegeto.
I nostri inviati Tina "Chang" e Gianluca "Mr. Wolf" non si sono fatti scappare
l'occasione per una lunga e divertente chiacchierata, con il bassista "Beez", d'ora in
poi denominato "Q" (come quattr'occhi) e il chitarrista Bev, indicato come "B". Gli
Intervistatori sono Tina ("T"), Mr. Wolf ("W") e Giordano ("G").
T: Cosa ne pensate di questa serata, vi siete divertiti, vi piace Roma?
B: Amiamo suonare qui, quando siamo venuti la prima volta…
T: Quando è stata la prima volta?
B: Era nel 97 credo..
Q: No era nel 96
T: Allora c'ero anche io
B: Poi abbiamo suonato nel 97 e poi stasera. La prima volta che siamo venuti
non c'era assolutamente un cane fino a 5 minuti prima di mezzanotte e noi
avevamo anche litigato, per cui eravamo molto tesi, poi a mezzanotte in punto
c'erano 500 persone ed è stato fantastico, per questo amiamo suonare qui. Poi
ora nel tunnel esterno che hanno ristrutturato il suono è eccellente…
Q: Si, non c'è assolutamente eco, veramente buono.
T: A che ora cominciano i concerti in Canada?
B: Alla stessa ora più o meno...
Q: Si, ma di solito suonano due o tre gruppi, quindi i concerti iniziano
verso le dieci, e prima suonano almeno due gruppi.
T: Bè, si, ma voi avete mai avuto gruppi spalla qui al Forte?
Q&B: No, mai
T: E' strano, non mi piace, ci sono mille gruppi che sarebbero contentissimi
di suonare con voi.
B: E' verissimo, anche a noi piacerebbe molto di più.
T: Quali gruppi italiani conoscete?
Q: Solo i Manges... chi altro conosciamo?
B: Mmmh, sai, sono venuto a Roma nel 90, appena finito il liceo, così per bere e
incontrare ragazze.. E insomma giravo cercando flyers e manifesti di concerti
rock'n'roll e poi ho fatto una foto ad un manifesto. Ho riguardato la foto da
poco e il manifesto era proprio del Forte e il gruppo che doveva suonare si
chiamava Spookies, li conoscete?
Un tipo allucinante che sembra Charles Manson innestato con GG Allin il tutto
sotto achetamina (un tipo orribile e fricchettone) dice:
"Io li conosco!"
B: Ma dai!
Il freak dice: "I'm a record collector".
B rimane senza parole, poi dice: Sono bravi?
Il tipo non risponde.
B: Bè, comunque, volevo solo dire che la cosa mi ha colpito, sai, ho visto
la foto nel mio album e noi abbiamo suonato proprio al Forte…
Comunque suonare qui è grandioso, il cibo è spettacolare, anche se ci siamo
sentiti male un paio di volte.
T: Vi hanno propinato la mucca pazza?
B: No, una notte ero qui a dormire nel mio sacco a pelo, e c'era una stufa
potentissima che ci aveva bruciato tutto l'ossigeno e avevo un mal di testa
atroce. Mi scappava da pisciare come un matto, ma fuori dal sacco a pelo faceva
troppo freddo per cui ho deciso di dormire e ho sognato che ero di fronte al
cesso e mi sono pisciato sotto. Ho inzuppato il mio sacco a pelo nel Forte.
Una voce strascinata che mi sembra quella del freak assassino chiede: Qual è
la vostra relazione con gli altri gruppi del Canada?
Q: Siamo molto amici degli Hanson Brothers e dei Nomeansno, giochiamo a poker
insieme…
B: Siamo anche molto amici dei Black Hailors, li conoscete? Sono grandiosi..
Il freak chiede se loro conoscono una band canadese dal nome impossibile che
suona progressive e loro grazie al cielo rispondono: NO!
W: E i Teenage Head?
Q &B: Oh i Teenage Head erano grandi!
Q: Li ho visti dal vivo quando ero un teenager...
T: Volevamo anche sapere qualcosa sulla vostra relazione con il mito di
Buddy Holly… tipo: l'avete mai incontrato, hi hi, anzi, non sarai mica tu
Buddy Holly? (Il quattrocchi ovviamente)
Q: Hi hi, si , sono la reincarnazione di Buddy Holly. In realtà tutti
noi abbiamo questi occhiali, però io sono l'unico che se li mette anche
per suonare.
T: Quindi tu sei quello coraggioso...
Q: Esatto, ce li hanno anche loro, per cui quando siamo in giro e ci fermiamo
al benzinaio in qualche regione sperduta, la gente locale ci dice (con accento
campagnolo): "Ma che cazzo avete, ragazzi, state andando ad una convention in
onore di Buddy Holly o cosa?"
B: Una volta siamo stati a Clear Lake Iowa, che è l'ultimo posto dove ha suonato
Buddy Holly e c 'erano tutti questi fans di Buddy, che erano in visita lì e
tutti si accalcavano sui finestrini del nostro furgone, pensando che fossimo una
qualche tribute band e così un sacco di gente si è fatta foto con noi. Anche
un'altra volta, i Queers ci hanno detto che sapevano esattamente dove era
caduto l'aereo di Buddy Holly e li abbiamo seguiti per un casino di tempo, poi
alla fine siamo arrivati nel punto dove in teoria doveva essere esattamente
caduto l'aereo. E' stato assurdo, perché quando siamo arrivati, come per magia
alla radio hanno passato La Bamba, e sai, anche Ritchie Valens era su
quell'aereo. Poi ci siamo fermati e al lato della strada cosa abbiamo trovato?
Una gigantesca busta piena di marijuana!
Tutti: WOOOOOW! (risate generali)
T: In reltà BH non era mai morto e stava lì a farsi mille canne!
Q: Si...(imita BH con accento da fattone): "Wow, questa roba è una bomba".
T: Pensavo che l'aereo fosse caduto in mare.
Q: No, nel centro degli USA, anche the Big Bopper era su quell'aereo.
T: E ora non avete paura a prendere l'aereo?
B: Prendiamo solo aerei grossi.
T: E vi togliete gli occhiali?
Q: Si, io ho degli occhiali speciali per la frontiera, degli occhiali più
amichevoli...
T: Sono rosa?
Q: Si... (con voce un po' da checca ), guarda i miei occhiali rosa.
G: Quali sono i vostri veri lavori?
Q: Io lavoro nel marketing, guardo numeri tutto il giorno.
B: Sesso.
T: Tu sei la sex machine!
Q: (Ridendo) Già, io controllo gli introiti che guadagniamo con le sue
prestazioni, soldi soldi soldi, lavoriamo nell'industria del sesso.
G: Guadagnate bene?
B: (indicando la giacca sdrucita di Q) Guarda questa giacca e dimmi, secondo te
guadagna bene?
Q: Hey, mi è costata tre dollari, guarda che è una buona giacca...
Risate generali.
B: Comunque il lavoro che faccio io adesso è l'assistente ai disabili.
Poi si finisce a parlare dei gruppi scandinavi.
B: Gli Hives sono grandi, ci abbiamo suonato insieme, sono divertentissimi,
in quel tour erano vestiti esattamente come noi, per cui nel backstage eravamo
in dieci vestiti così, con camice e pantaloni neri e cravatte bianche,
grandioso!
Speravamo sempre che la gente non lo sapesse, così quando salivamo sul palco
potevano credere che noi fossimo gli Hives.
W a Q : E' vero che hai suonato con i Mummies?
Q: Si ho suonato nel tour dei Mummies del 1994.
B: Era l'unico Mummie con gli occhiali sopra le bende!
Q: E' vero, era divertentissimo, sai i Mummies avevano questi costumi che
erano molto veloci da indossare, non si bendavano mica, avevano delle chiusure
lampo sulla schiena. Erano degli show divertenti, molto selvaggi. Mentre
suonavamo scalciavamo e cercavamo di essere cattivi con il pubblico, poi appena
finiva lo show, ziiiip, via il travestimento e "oh ciao, come stai carissimo".
Nessuno sapeva chi eri…
B: Raccontagli di quella tipa che si è spogliata in prima fila…
Q: Hi hi hi, okay okay, ora lo racconto. Era la prima volta in tutta la mia vita
che suonavo su un palco ed ero in costume, quindi piuttosto nascosto, poi c'era
questa tipa con una giacca di pelle nera e niente sotto e durante lo show
comincia a fare: "Mmmmmh, I love you" (mima una tipa che si struscia tutta e si
apre la giacca). E io non l'avevo mai vista prima in vita mia e, beh, insomma,
mi sono eccitato. Veramente, non mi era successo mai prima, fortunatamente
avevo il mio basso, il mio grande, grossissimo basso.
Risate generali
B: Grooossissssimo!
Altre risate.
Q: (in italiano) Grosso grosso.
B: Io direi piuttosto Gross! (che in inglese vuol dire disgustoso)
Q: Insomma , poi dopo la fine del concerto io vado da Trent e gli dico:
"Hey, ma hai visto quella ragazza?" e Trent mi ha risposto con aria
disinteressata "Si, l'ho vista". Io che stavo a mille gli dico: "Ti prego
facciamo un bis", Trent non voleva mai fare i bis, "ti prego,
l'hai vista è assolutamente spaziale!" E insomma risaliamo sul palco e
Trent dice al microfono "E allora KB, fammi un po' vedere sta ragazza" e
io, distrutto "SSHHHH" e lui continua "Dai fammela vedere e dai Kb".
Ero imbarazzato a morte. Eravamo a Parigi…
T: Ora capisco, era una francesina...
B: Già, le francesi…
Q: Suonammo con un gruppo scozzese, i Kaisers, è stato grandioso...
G: Avete anche suonato con Billy Childish?
Q: No, abbiamo suonato con le Headcotees e Billy Childish è venuto al concerto.
I Mummies hanno fatto una peel session con Billy Childish. Comunque la mia
carriera con i Mummies è stata breve, tre settimane. Però è stato veramente
divertente, loro sono persone simpaticissime. Trent ora non fa più musica, ora
è un pezzo grosso dell' e-business.
B: E' stato il più repentino e notevole cambio di carriera di cui abbia
mai sentito parlare. Si è sposato ed è venuto a Vancouver in viaggio di nozze,
ora ha due figli ed è diventato un tipo molto preciso. Comunque mi ricordo
che quando sono venuti qui, sua moglie aveva una macchina fotografica
costosissima ed eravamo vicino ad un fiume, dove dei coatti si stavano
tuffando. Insomma un tipo tutto tatuato ha fatto un tuffo a bomba e ha
inzuppato Trent e la sua macchina fotografica. Bè, ti giuro che in un istante
ho visto nei suoi occhi ritornare il Mummie dal profondo,
il fuoco della rabbia.
W: Chi è Dunkle Jones?
B: E' un gruppo RNR canadese, sono grandi, ricordano Jon Spencer, noi abbiamo
questa canzone che si chiama "Dunkle Jones' pants", perché una volta abbiamo
suonato con lui a Toronto e abbiamo preso in prestito i suoi pantaloni e ogni
volta che uno di noi aveva indosso i suoi pantaloni, rimorchiava un casino.
Q: Infatti non volevamo più restituirglieli.
Quando chiediamo se c'era un segreto in quei pantaloni rispondono:
B: Oh no, erano solo dei pantaloni maledettamente fighi. (con voce sexy)
Q: Lucidi, ti facevano sentire sicuro di te.
T: Quali gruppi vi hanno influenzato?
B: Veniamo da un background molto vario.
T: Che strano, quando vi vedo sul palco siete così affiatati che sembra siate
cresciuti insieme, ascoltando le stesse cose.
B: In realtà tre di noi sono stati al liceo insieme, compreso me e insomma
abbiamo suonato insieme per più di dodici anni, facevamo roba tipo primi Stones,
Sonics… il batterista prima era in un gruppo Mod e faceva cose tipo Jam e roba
del genere, il bassista invece è più coinvolto con l'Hard Rock.
Q: E il rockabilly, negli anni 80 suonavo in un gruppo rockabilly.
G: Avete sentito che a Seattle hanno aperto un museo sul rock?
Q: Oh si, ci sono stato.
B: Dave ha ricevuto la membership card per un anno per quel museo.
Q: Veramente?! Wow, io ci sono andato, è stupendo, soprattutto la sezione sul
north west punk, ci vogliono due ore per girarla, ti danno dei piccoli
computerini e tu vai davanti al reperto, tipo qualche maglietta rara o altri
memorabilia, digiti il numero corrispondente e il computerino parte:
(con voce professionale) "Nel lontano 1981.. blah blah blah".
G: Mi hanno raccontato che puoi sentire anche pezzi di interviste, però non puoi
sentire neanche una canzone, perché hanno speso talmente tanti soldi
nell'allestimento che non gli è rimasto nulla per pagare i diritti delle
canzoni.
Q: Ora capisco perché si possono sentire solo pochi secondi di musica, è
la lunghezza massima che si può utilizzare di brani musicali senza dover pagare
le royalties, wow, non lo sapevo…
T: Grazie mille per l'intervista e buon proseguimento di tour.
B: Grazie a voi, ci vediamo l'anno prossimo.
Intervista a cura di Tina "Chang e Mr. Wolf