maggio 2006
Highschool Dropouts -
"Rivalry" - CD - Wynona
Tre anni fa tirarono fuori quello che secondo me resta uno dei migliori
dischi italiani di punk-rock "alla Ramones". Ora, con una formazione completamente
rinnovata tornano in pista con dieci canzoni nuove di zecca e un sound piuttosto
diverso da quello del passato. Ho apprezzato comunque la scelta dei suoni un po'
particolari e sicuramente i pezzi, fra Danko Jones e i Kiss, ripetutamente omaggiati
lungo tutto l'arco del disco. Oltre ai due brani già usciti su 7" ("Firing Line"
e "The Dead are After Me") da segnalare "Maximum Overdrive" e "(I'm) Headed Downtown".
Decisamente roba di classe.
Highschool Dropouts
The Popsters - "All of You" - CD - Incessant Drip
The Popsters - "The Scene" - 7" - It's Alive
Doppia uscita americana per una delle più longeve band del pop-punk
italico, che dopo un fortunato tour negli States sfornano un album e un 7"
per due diverse etichette a stelle e strisce. Dire che se lo meritano perché sono
delle gran persone sarebbe riduttivo e quindi vi invito a dargli un ascolto soprattutto
per la qualità di quello che propongono. Dieci brani sul cd, inclusa una cover di Tom Petty,
che compare anche sul 7" insieme ad altri due pezzi inediti. Gran muri di chitarre e melodia,
il tutto mixato e masterizzato in quel di Lafayette dal buon Mass Giorgini. Dovrebbe essere
abbastanza.
The Popsters
Incessant Drip
It's Alive Records
Cose Perse - "Tre" - CD - Cose Perse
Meriterebbero un discorso a parte. E non perché siano la band
del secolo, anche se se la cavano alla grande, ma per l'ostinazione con cui
si sono autoprodotti questo mini-cd che hanno deciso di regalare in giro fino
ad esaurimento delle copie e di renderlo comunque in seguito disponibile per
essere scaricato da loro sito. Un po' perché quando certe cose ti bruciano
fra le mani è meglio che le fai da solo, un po' perché la grinta quando
è genuina si sente subito, il risultato mette in evidenza buoni progressi
rispetto al precedente lavoro di questo terzetto romano. "L'albero" e "Realtà piacevole"
sono decisamente due bei pezzi punk-rock, così così lo stacchetto ska di
"Inverno", tignosa e piena di ingenuità tradita la tirata finale di "Voi". E' comunque
gente che ne sa, come direbbero loro.
Cose Perse
Sorelle Kraus - "Lunatic e.p." - CD - O' Style Records
Nel nostro viaggio a caccia di sonorità perdute, ci vengono incontro
da Ferrara i Sorelle Kraus, intrigante quartetto di rock'n'roll
che ha da poco pubblicato un Ep di sei brani, uno dei quali presente solo
come traccia video. Un lavoro coi fiocchi che spazia dal garage di "Bad Side", agli
echi beat di "Mrs Kansas", al tribalismo crampsiano che apre "Trip for free", la quale
si tramuta poi in uno splendido pezzo pop, al punk '77 di "Wonderful Monday".
C'è gente che suona là fuori, magari abita vicino casa vostra. Non
dimenticatevelo.
Sorelle Kraus
Gli Impossibili - "Ve le suoniamo ancora" - CD - Derotten Records
In giro dal 1994, che è davvero un sacco di tempo, i paladini del ramones-core
in italiano tornano con un cd nuovo di zecca uscito per l'etichetta dei Derozer.
La formula musicale è sempre la stessa e sempre vincente, anche se stavolta i
testi, con alterna fortuna, cercano di parlare di qualcosa in più che non
siano birra e ragazze. Non credo tuttavia che il trio milanese, stavolta supportato
da alcuni componenti dei Punkreas, deluderà i non pochi che li hanno
sempre amati.
Gli Impossibili
Derotten Records
ottobre 2005
The Real Swinger -
"Rubber Ball" - CD - Valium
Con un graditissimo ritorno dopo quasi cinque anni dal precedente Back From Nowhere,
la ormai naturalizzata romana punk rock band tira fuori per la Valium di Robertò
dodici nuove canzoni che non faticheranno a convincere chi ama punk rock, garage e certe
sonorità del primo punk californiano. Ramones, Crime e Real Kids convivono felici
in una sequenza di trovate notevolissime, come "The Dat the Martians Took Control of My Life",
"Girl", "Ain't Talking About That", "I'm Bored", "Frustration" e il recupero di un
vecchio "classico" come "Clergery".
Valium & Hellnation store
Taco Party - "Get Ready for the Midterms" - CD - All You can eat
Nuovo progetto in cui milita l'inarrestabile Mendez dei Derozer, che paga il
solito meritato tributo a Screeching Weasel e compagnia bella, ma stavolta anche in
inglese. Fra cibo messicano, birra e rutto libero, sei brani spensierati in puro stile
Lookout! degli anni d'oro. Tutte le canzoni del mini-cd possono essere liberamente scaricate
dal loro sito.
Taco Party
luglio 2005
The Mojomatics -
"A Sweet Mama Gonna Hodoo Me" - CD/LP - Alien Snatch
Per chi non fosse ancora convinto che anche l'Italia sforna le sue perle, eccovi questo
fenomenale duo di Mestre che ha pubblicato una delle cose più maledettamente belle della
stagione. Sedici pezzi di garage-blues che però sono molto più punk di tutti
coloro a cui sentirete mai pronunciare questa parola. E' come se avessero messo la cresta e
le spille da balia a John Lee Hooker, o avessero attaccato la corrente a Woody Guthrie.
Sedici canzoni fantastiche, con dentro tutte le radici della musica americana dentro ad un frullatore
di ritmi beat e schitarrate da maniaci. Inarrivabili “It’s Such a Shame” (i Dirtbombs sul delta
del Mississipi), "My Mojo starts workin'", "My evil eye on you" e "Please think about me".
The Mojomatics
The Bone Machine - "La diabolica perversione del Rock&Roll" - CD - Billy's Bones
"Abbiam portato birra alla tua festa... e per il tuo funerale whisky, soda e rock'n'roll".
Recita così il titolo di una delle canzoni di questa travolgente band del sud pontino, che
alla guida annovera niente po' po' di meno mister Jack Cortese, animatore indefesso di Billy's
Bones, negozio ed etichetta per appassionati del genere. Esce su cd una sorta di raccolta delle
cose già pubblicate su viniletti e compilation ed è pura dinamite. "Il diavolo
l'ha preso", "Siamo la banda che suona le tue ossa", "Le porte dell'inferno", una bella dose
di sarcasmo e un gran tiro. Chi li ha visti suonare dal vivo, sa bene che non mento. Chiedere in
giro.
Billy's Bones
The Hormonas - "Dead Love Blues" - CD - Billy's Bones
Se amate i Cramps, o le compilation di Las Vegas grind, non potrete fare a meno di questi pazzi veneti, dediti ad uno
psycho rock'n'roll che lascia davvero di stucco. Autentico groove e furia incontrollata
emergono da queste undici tracce senza respiro, dal calembour di "Fingi l'orgasmo, baby",
ai deliri di "Dead Love Blues" e "(I'm not the only) Asshole in Town", pubblicate fresche
fresche dall'ottima Billy's Bones. Uno di quei dischi che faticherete a tirare via dal vostro
lettore, capace com'è di miscelare sapientemente un'attitudine grezza e una registrazione
coi fiocchi.
The Hormonas
Meat for Dogs - "La fine delle favole" - CD - Agitato
Non che abbiano mai smesso di andare in giro a suonare, ma era un bel po' di
tempo che i calabresi non uscivano con roba nuova. Questo album dal parto un po' travagliato
non fa che confermare quello che di buono ho sempre pensato di loro: la capacità di
scrivere dei gran pezzi "pop" in italiano. E anche qui, come nel precedente "Il grande bluff",
ce ne è una bella manciata, da "Nostra signora", a "Il tempo dei fenomeni", da
"Non sei sbagliato" e "Tra la gente". Quindici brani in tutto per un disco che spero serva
alla band a trovare qualche opportunità in più per farsi conoscere.
Meat for Dogs
marzo 2005
The Intellectuals -
"Black, Domina, Now!" - CD/LP - Hate
Chi possiamo scomodare qui? Il punk, il blues, il rock'n'roll? Sicuramente
la passione e un sacco di voglia di fare. Dopo cinque anni di costante
crescita il duo romano dà alle stampe un piccolo gioiello. Ci sono una manciata di grandi
canzoni, come "Homer", "Obsession is a Green Light", "With My Pills", "C.F.B.O." e
la gemma finale di "The Girl, The Cows & The Country", ci sono tre cover straziate a dovere
di Ramones, Kinks e Angry Samoans, c'è una confezione grafica fichissima con tanto di
fotoromanzo con gatto satanico per protagonista. Chitarra, batteria e... urla ferine,
direbbe qualcuno. Tutto quello che serve, no?
The Intellectuals
Hate Records
Taxi - "Who's to Blame" - 7" - Dead Beat
Restando fra le mura capitoline, ecco il nuovo lavoro dei Taxi, singolo che li ha
accompagnati nel tour in Usa dell'estate scorsa. Due pezzi al fulmicotone, "Who's To Blame" e
"Down By Love", per l'etichetta che li ha aiutati a conquistare un piccolo seguito al di
là dell'oceano. Fra Slaughter and the Dogs e il punk '77 delle raccolte di Killed By Death, si
confermano una delle band più interessanti e in forma del panorama italico, un
pochino più avvezzo che in passato a questo genere di cose. I loro ultimi live, poi, li
ho seguiti a bocca aperta.
Taxi
Dead Beat Records
The Di Maggio Connection - "The Wildest Game" - CD - Area Pirata
Lui è considerato uno dei più capaci chitarristi di rock'n'roll a livello internazionale e
questo è solo uno dei suoi innumerevoli progetti che esce per l'attivissima Area Pirata.
Sedici canzoni, un mix sapiente di rockabilly, surf, country e r'n'r, una cover di Adam Ant
("Goody Two Shoes"). C'è anche Greg degli ex Latte e i suoi derivati che canta una versione
del classico "Don't Let Me Be Misunderstood". Il tutto professionalmente impeccabile. Magari
un po' troppo.
Area Pirata
The Di Maggio Connection
Deloreans - "..Are Your Girlfriend's Favorite Band" - 7" - Sonico
Dopo lo split con gli Atomsmashers un singolo tutto per loro, il quartetto lombardo che
in tempi di magra mi fa battere di nuovo il piedone con qualche bel numero punk-rock vecchio
stile, too tough to die. Vi frega qualcosa se ammetto che sono tutti e quattro mie
antiche conoscenze? Magari lo sono anche perché mi piacciono le cose che
fanno e che hanno fatto in passato Izzo, Dave, Ivan e Franz.
Due brani originali ("We Lost You" e "Love Hurts") che certificano
l'ottima vena dei Deloreans ed anche un sensibile progresso in fatto di suoni, più una tamarra
cover dei Kiss, "C'mon and Love Me", che stavolta hanno attirato l'attenzione di una etichetta
tedesca. Molto divertenti anche copertina e grafiche interne.
Sonico Records
deloreans@tiscali.it
The Mugshots - "Doctor is Out" - CD - Lombroso
Un disco davvero interessante questo dei Mugshots, che mescolano
allegramente punk e new wave dello stesso storico periodo, senza farsi mancare
ne' l'energia, ne' qualche sensatissimo uso di tastiere elettroniche. Quattro pezzi,
più intro e outro, in un frullatore che mette insieme Misfits, Damned e Sigue Sigue
Sputnik, testi psicopatici che parlano di serial killer e un cantante che spara un ottimo
inglese. Non ho molte altre notizie su di loro, ma il mini-cd è senza dubbio una
bella prova. Fate un salto sul loro sito per saperne di più.
The Mugshots
The SdA - Stati d'Angoscia - "Set the Fire to the Brothel" - CD - SdA
Una band con un bel po' di carriera sulle spalle, visto che sono attivi dal '98.
Vengono dalla provincia di Trento e suonano un bel rock'n'roll, forse fin troppo
pulito, giusto qualche schizzo di blues a rendere il tutto un po' più nervoso.
Dodici brani, che a parte le loro fonti di ispirazione dichiarate (Iggy Pop, Jon
Spencer e i Birthday Party di Nick Cave), a me sono sembrati degli Oblivians che
hanno terminato gli studi e sono riusciti a comprarsi strumenti migliori, e
qualcuno nella band deve aver anche ascoltato Zappa. Che non è mai male.
The Sda - Stati d'Angoscia
dicembre 2004
Motorama -
"Shy Girl" - 7" - Vida Loca/Bar La Muerte
Intellectuals/R'n'R Adventure Kids -
split - 7" - Vida Loca
Prima uscita in versione duo per le Motorama. Tre pezzi che confermano quanto di
buono si è scritto di loro negli ultimi tempi. "Shy Girl", "Richman" e "Lazy Surf",
pepe al culo e sudore per i tre
brani presentati al pubblico in un mitico vernissage da Hellnation, mentre nella
strada a fianco si poteva assistere ad una personale di Winston Smith con tanto di
autore presente. E non eravamo a New York, questa è Roma, mica...

La ex cantante del gruppo è sempre attiva invece dietro alla batteria degli Intellectuals,
altro duo garage capitolino, che qui "splitta" felicemente con una band di rock'n'roll cafone
d'oltreoceano. Due brani a testa, per due band completamente diverse fra loro, ma con nel cuore
quella musica grezza e senza troppi compromessi che è sempre capace di farci innamorare.
Dietro entrambe le produzioni (per le Motorama è disponibile anche una versione picture)
l'attivissima Giulia di Vida Loca records. Cari drogati di vinile, mettete mano al portafogli,
altrimenti le vostre lamentele sul perché non si producono più dischi ficcatevele su per il
culo.
Motorama
Vida Loca records
Mudlarks - "R'n'R War" - 7" - Puke and Vomit
Il loro demo mi aveva colpito. Ma non credevo che qualcuno avrebbe dato loro molto credito.
Invece i ragazzi vicentini prima sono stati premiati come demo dell'anno da Punkadeka,
probabilmente il sito "punk" (le virgolette sono volute) più frequentato del web, ma di solito
orientato verso cose decisamente più trendy, e poi grazie all'intervento di Nat, proprietario
dell'etichetta statunitense Puke & Vomit, si sono fatti una bel tour in California ed hanno visto
pubblicate su 7" le quattro canzoni in questione. Meritavano una seconda recensione:
"Without Future", "R'n'R War", "Johnny" e "City of the Living Dead" trasudano punk '77 come pochi
altri pezzi qui nello stivale e come sicuramente nessuno fra quelli delle band della loro età. Il primo che ne
parla male è invidioso. Augh.
Mudlarks
Highschool Dropouts/Slartybartfast - split - 7" - Daytime Dilemma
Prima uscita con la nuova formazione per gli Highschool Dropouts, che in questo split
al vinile mettono sul piatto (è il caso di dirlo) due canzoni piuttosto energiche, "Firing
Line" e "The Dead Are After Me", la prima un'insospettabile canzone d'amore e la seconda
un incubo da b-movie. Con un sound più personale rispetto a quello del passato, si confermano
una band di tutto rispetto. Apprezzabili comunque anche i loro compagni di disco, gli svizzeri
Slartybartfast, che con "Radio Love" e "Larry" ci suonano del buon rock'n'roll.
Highschool Dropouts
Introducers - "Close Ups" - CD/LP - Slovenly
Loro sono di Torino e prima si chiamavano Braccobaldos. Li ho visti in
azione insieme ai loro compagni di etichetta Trouble-Makers e sono bravi
davvero. Dal vivo sono la classica band che dà tutto ed anche se in
repertorio hanno qualche lungo pezzo di surf strumentale, che non è proprio
il mio massimo, il più delle
volte ci danno dentro con un garage-punk bello grezzo e spiritato.
Un po' la stessa doppia anima che si può trovare in questo album d'esordio
per la Slovenly che li ha accompagnati anche in tour negli Usa. Un ascolto
piacevole e nota di merito per uno stilosissimo recupero della
colonna sonora di Trinità.
Introducers
B-Back - "In Time" - CD - Area Pirata
Supergruppo garage toscano, che vede in formazione ex componenti di Ray Daytona e
Gloves. Formatisi un annetto fa, questo è il loro debutto discografico ed è
davvero notevole. Immaginate i Chesterfield Kings del periodo più "punk" e un
po' di Beatles sotto anfetamina. Dodici ottime tracce senza respiro, suonate e
registrate con grande gusto, con tante belle chitarre e l'immancabile Farfisa.
"Dobre Scooter Run" e "The Sonic Way" quelle che mi sono piaciute di più, ma la
mezz'ora del disco scorre via senza nessuna caduta di tensione.
Area Pirata
Downpetersons - s/t - CD - Vacation House
E' un sacco di tempo che devo recensire questo disco e faccio ammenda.
Intanto perché è sempre un piacere parlare di una band di sbevazzoni come
questa, che da anni è in prima linea nell'organizzare dalle loro parti (in
provincia di Perugia) uno dei più divertenti festival estivi, e poi
perché li ritrovo sempre più innamorati di rock'n'roll e fifties, che
non fa mai male. Una manciata di canzoni punk-rock che puzzano d'alcol, con
cover finale delle Ronettes. E anche se il disco non rende loro troppa giustizia,
nel senso che dal vivo sono senz'altro più efficaci, è party lo stesso.
Downpetersons
Prisoners - "La solita realtà" - CD - Raged records
Attivi dal lontano 1999, gli street-punkers di Portonaccio approdano al
primo album per una giovane etichetta romana. Da sempre grandi fan dei Clash,
propongono tredici brani, fra vecchi cavalli di battaglia e nuovo materiale.
Oi-street con testi in italiano pieni di quel disincanto tipico di chi la
periferia la vive sulle ossa. Se avessero optato per un missaggio un po'
più aggressivo, ne sarebbe venuto fuori un prodotto senza dubbio migliore. Ciò
non toglie che alcuni brani, come "Finte opposizioni", "Odio i Vip",
"Ex-punkrocker" e "La solita storia" siano decisamente interessanti.
Prisoners
Raged Records
Inferno - s/t - CD - DonnaBavosa/Bar La Muerte/Shove
Il classico disco che mi mette in imbarazzo. Un gruppo romano che
ha fatto parlare di se' e che ha sicuramente parecchi motivi per farsi
apprezzare. Non capisco tuttavia l'uso della parola rock'n'roll e
la scelta di mandare un promo a questa fanzine. Si tratta di grind-metal alla
Pantera (boh... ho detto un nome a caso, per me ste cose sono proprio tutte
uguali), con un bel po' di campionamenti stile cross-over e veloci spruzzate di prog
con tastiere alla Keith Emerson, del quale riesumano anche uno dei temi della
colonna sonora di Inferno. Cioè più o meno tutta insieme la roba che a me proprio
non va giù neanche con l'alka-seltzer. Da come ne parla la gente che mastica
questi strani miscugli debbono essere quanto di meglio c'è in circolazione.
Quindi, se i riferimenti che ho scritto vi incuriosiscono invece di farvi venire
le bolle, dategli una chance.
Inferno
Luglio 2004
Danny's Wednesday -
"Third" - Cd - Nicotine Records
Il graditissimo ritorno di una delle più fiche band di pop-punk italico. Dopo diversi anni di
assenza, la nostra Amanda rimette in piedi la band con una ennesima nuova formazione e dà alle stampe
per la Nicotine un album coi controfiocchi. Quattordici canzoni piene di feeling e melodie, la bellissima
voce della front-woman a fare da ciliegina sulla torta, grandi testi in inglese fra amori tormentati e amicizie
da incorniciare. "Spin in My Car", "Completely Yours", "I Don't Think So", "She's My Girl" i pezzi che mi
sono entrati in testa più facilmente. Decisamente ottima anche la produzione.
Danny's Wednesday
The Intellectuals/The Mistreaters - "Live Attack From Outer Space" - Tape - Alphamonic
Fra le uscite più bizzarre segnalo questa fantastica cassettina prodotta da Alphamonic, di due grezzi ma efficaci
live. Da un lato trovate i romani Intellectuals, duo di punk-blues cattivo e bastardo, impegnati in un concerto
di un paio d'anni fa al Medicine Show. Guitar-boy e Drum Girl (al secolo Francesco ed Elena) ci danno dentro
come matti, anche se dovreste vederli adesso, con due anni di
carriera in più sulle spalle, per capire cosa significhi essere posseduti dal demonio. La
dimensione live gli è di sicuro più congeniale, anche se sto aspettando con interesse la loro prossima prova
di registrazione. Dall'altro, gli americani Mistreaters, punkrollers attivi da 4-5 anni e che hanno fatto
uscire ultimamente un album per la Estrus. Approccio e generi diversi, ma comunque un piacevole ascolto.
Alphamonic
Morticia's Lovers - "Smash the Radio" - Cd - Ammonia/V2
Li avevo lasciati al grezzo lo-fi garage di "Piss and Love" e me li ritrovo sugli scaffali di
Messaggerie Musicali distribuiti Sony al prezzo più che onesto di 10,90 euro. Il mondo cambia ed
anche i piacentini sono cambiati. Ma debbo subito dirvi che questo disco mi è piaciuto molto lo stesso.
Ora suonano un punk-rock più vicino a quello di band come i Briefs, con una sicuramente maggiore cura
dei particolari, ma dal cilindo cacciano fuori dodici brani al fulmicotone, compresa una cover di "Ca
Plan Pour Moi" di Plastic Bertrand. Chissà quanto durerà questo fenomeno del punk italico nei grandi
magazzini. Ma se i risultati sono questi, lunga vita. Per dover di cronaca vi dico comunque che questo
album è uscito anche in vinile per la belga Demolition Derby.
Morticia's Lovers
Atomsmashers/Deloreans - "split" - 7" - Rockin' Bones
Lussuoso viniletto per due band ed un'etichetta che restano invece fedeli
alla linea. Gli Atomsmashers sono i soliti cattivacci che hanno
fatto breccia nel cuore di Greg Lowery e ci propongono stavolta una cover a tutta manetta di
"High time" degli Zero Boys ed un pezzo inedito, "Americans playing maffia". Dall'altra parte del disco,
l'esordio dei Deloreans, con il loro punk-rock che mescola felicemente Hanson Brothers e Weezer.
Due canzoni anche per loro, "Another girl is gone" e "Lookin' for blood". Nota di merito per la copertina
finto-giapponese style. Supportate chi ci mette anche l'attitudine oltre che i soldi.
Rockin' Bones
Mastica - "(12) Treize Cigarettes" - Cd - Nicotine records
Peccato per il nome del gruppo (davvero brutto) e per il cantato in italiano (c'è un pezzo solo voce e pianoforte
che non si può proprio sentire), perché questa band veneta macina un piacevolissimo rock pieno di influenze
garage-beat, psichedelia e anni '70, che fa venire in mente subito i Who e il loro poliedrico percorso lungo
gli anni. Come atmosfere, si passa dal mod-style alla colonna sonora di Hair con grande dimestichezza e i Mastica sono stati scelti
assieme ai gruppi storici 60'S come Creation, Zoot Money, Chris Farlow per partecipare al Beat Festival di
Monaco di Baviera, che si terrà in Ottobre 2004.
Mastica
Nicotine Records
Derozer - "Live in Studio" - Cd - Derotten/Mad Butcher/venus
Un greatest hits dal vivo in studio per i vicentini, che anche se di primo acchitto sembra
un po' un'operazione che lascia il tempo che trova, in realtà la registrazione è sufficientemente
fica dal renderlo apprezzabile anche per chi certe canzoni le conosce a memoria. Ventidue brani più o
meno equamente suddivisi fra quelli di "Alla nostra età", "Un mondo perfetto" e "Chiusi dentro",
oltre ad alcuni pezzi immortali, tipo "Bar" e "144". Chiude l'usuale cover di Commando.
Derozer
Recensioni marzo 2004
The Rippers -
"s/t" - Lp - Screaming Apple
Sixties garage punk selvaggio che non direste mai e poi mai che proviene dai
nostri lidi e precisamente quelli della Sardegna. Gli squartatori avevano già
fatto parlare bene di loro con un paio di singoli ed è arrivata una sorta di consacrazione
con questo full-length stampato dai crucchi della Screaming Apple. Tredici
canzoni da pepe al culo, suonate con grande capacità di scelta di suoni e arrangiamenti
per quella che già in molti considerano la proposta italiana più interessante degli
ultimi tempi. La loro non è certo una ricerca di cose nuove, visto che pescano a piene
mani da gente come Pretty Things, Shadows of the Night, o gli stessi primissimi Stones.
Ma lo fanno con un approccio rabbioso che li rende oltremodo particolari. Cercate di rimediare
questo disco e smetterete di lamentarvi dello scarso livello delle band italiane.
The Rippers
Screaming Apple
Die! - "I Hope You Die" - Cd - Equality Records
Olè. Per quanto mi riguarda un gruppo così ci voleva proprio. Cattivissimi e fortemente
ispirati dall'hardcore americano di metà anni ottanta (Black Flag, Suicidal Tendencies,
Bad Brains, Dri), si lasciano andare a frequenti svisate hard-rock'n'roll e sono uno
spasso assoluto per come prendono per il culo nei testi la tendenza metallara e modaiola
di buona parte della scena che attualmente si definisce hardcore. A parte Marcello, il cantante,
alla sua prima esperienza e comunque autore di un'ottima prova sul disco (se vi capiterà di vederli dal vivo
apprezzerete anche le sue doti di frontman, garantito!), gli altri componenti della band vengono da
gruppi i cui nomi hanno girato e girano ancora parecchio (Strength Approach, Comrades)
e conferiscono ai Die! un tappeto sonoro di tutto rispetto. Dieci tracce di sberleffi e
bandana trash a go-go e 'fanculo a chi si dovesse sentire offeso. Il riscatto della
vecchia scuola.
Die!
Equality records
Recensioni gennaio 2004
Anna & The Psychomen -
"Wild Mama" - 7" - Psych Out
Nel minimalismo artigianale, ma di alta qualità, ritornano a farsi sentire Anna e i suoi Psicouomini,
smentendo chi vorrebbe i milanesi musoni e persi nelle loro nebbie. Loro sembrano divertirsi
un casino e la piega garage-rip-off che hanno intrapreso ultimamente secondo me li sta portando
su livelli difficilmente riscontrabili, se non dopo accurate ed estenuanti ricerche, nella
nostra patria di bracaloni. Tre pallottole di rock'n'roll, stavolta oltretutto registrate anche
molto più efficacemente del solito, sparate con rabbia ed altrettanta ironia
da chi come al solito in queste operazione perde soldi, ma mai la faccia.
Anna & The Psychomen
Killtime - "Monsters Behind the Screen" - CD- Winged Skull
Dopo un bel po' di anni di gavetta, i miei amici Killtime arrivano finalmente alla
pubblicazione del loro primo full-length grazie all'interessamento di una piccola etichetta
lussemburghese. E in questo lavoro si avvertono i notevoli progressi fatti fin qui. Se vi piace
il pop-punk suonato con un po' più di palle di quanto si senta fare di questi tempi, questo
è il disco che fa per voi. Grandi canzoni, melodie accattivanti ed una gran bella produzione targata
Temple of Noise. Dodici pezzi, fra i quali spiccano "Who's the Girl With the 28 T-Shirt?",
"National Merit Scholar", "Sick of You" e "Psychotic Teenager in Action" per un disco che
a mio avviso se la batte con un sacco di produzioni d'oltreoceano.
Killtime
Winged Skull
Queers / Manges - "Acid Beaters" - CD - Stardumb/Ammonia
Produzione mista per questo split, che ho comprato in un megastore di Roma al prezzo, a dire
il vero onesto, di 11 euro e mezzo. Mi ha fatto una certa impressione vedere il nome degli
spezzini su cotanto bancone. E tutto sommato sono contento. Peccato però che mentre i Manges
assolvono ampiamente al loro dovere, mettendo sul piatto cinque ottime canzoni nel loro tradizionale
stile, più una
cover dei Cheap Trick, la celebre Surrender, i Queers arrivano all'appuntamento un po' col fiato corto. Sei cover,
(Velvet Underground, Ventures e Joey Levine fra gli altri), che francamente dicono poco e hanno
l'aria di quelle che rovinano la festa. Era meglio un disco intero dei Manges, ma poi forse su
quel bancone non ci finivano.
Manges
Manges - "Barrage of Hate" - 7" - Outsider Records
Attenzione, attenzione: che i feticisti del vinile sappiano che la canzone più bella
dei Manges dello split coi Queers è stata pubblicata anche in 45 giri dall'ottimo
Enrico della Outsider Records. Si tratta di "Barrage of Hate", dedicata alla memoria
del povero Dee Dee. Il retro vede i nostri impegnati col loro amore di sempre, i Ramones
e la immortale "Havana Affair". Credo di aver detto tutto.
outsiderrec@libero.it
Spacciatori di Musica Stupefacente - "Dove ti sei perso" - CD - Smartz/El Paso & more
Ci sono gruppi che mi riconciliano con l'hardcore. Perchè riescono a riportarmi indietro di anni,
ai vecchi Jawbreaker e Dag Nasty, tanto per fare due esempi. Fra di loro ci sono senz'altro
questi sanguigni friulani, che da un bel po' di anni a questa parte stanno in giro a suonare e
pubblicare canzoni. Finalmente anche per loro è arrivato il momento del full-length (grazie alla solita
efficacissima catena di sant'Antonio di etichette co-produttrici) e debbo dire che si tratta di
un disco che nel giro di una quindicina di giorni ho praticamente imparato a memoria. A parte il fatto che
spaccano, che suonano benissimo e che sanno arrangiare strumenti e voci con una certa classe, le
dieci canzoni di questo cd vi entreranno nella testa, coi loro giri melodici e ritornelli killer.
Assolutamente irresistibili "La noia", "Dove ti sei perso", "Il vostro bene" e "Il modo giusto".
Provare per credere... e comunque date un'occhiata alla loro distro. Dischi a parte, ci
troverete anche il vino: dà alla testa che è un piacere, come il loro punk-core.
Spacciatori di musica stupefacente
Duff - "Diswacciuwont" - CD - Decibel/Punkadeka
Di gente che cerca di ispirarsi ai No Fx ce ne è tanta in giro. Ma vi assicuro che questi quattro
ragazzi calabresi sono assolutamente i più credibili nei quali mi sia capitato di imbattermi. Un loro
concerto live è sempre un'esperienza (il cantante vive a Roma e quindi mi è capitato di vederli spesso),
con un sacco di gente che canta a memoria le loro canzoni. Grazie alla collaborazione di Decibel e
Punkadeka riescono finalmente a mettere insieme un bel cd che racchiude, rivisti e corretti, molti dei
brani che portavano in giro da ormai almeno quattro anni, fra i quali la celeberrima "Il castello", per
un totale di sedici canzoni. Ed anche se il loro faro di riferimento è
assolutamente prevedibile, sono bravissimi e possiedono un bel po' dell'ironia che contraddistingue
Fat Mike e soci. Visitate la loro cantina, please.
Cantina Duff
Cose Perse - "Introspezione" - CD - Radio Riot/Smartz/Kdv & more
Sono di Roma e si danno un sacco da fare. Flavio, voce e basso, cura una delle webzine migliori
(Radio Riot), organizza concerti, tiene una distro... tutte cose old-style. Come del resto la loro
musica, un misto di punk settantasettino in italiano con più di una strizzata d'occhio ai vecchi Cccp. Ma
loro sono giovanissimi, ed anche se ancora un po' acerbi, hanno nel sacco una manciata di canzoni
quantomeno coinvolgenti: "Picchia Forte", "Il mondo è meraviglia", "Ritorno", "Correre e sparare",
ma soprattutto la bellissima "Pappagalli verdi", ispirata dall'omonimo libro di Gino Strada. Dal vivo
ci mettono una bella grinta. Se vi capita, date loro una chance.
Cose Perse
Kalashnikov - "Songs about amore and revolution" - CD - Kdv/Radio Riot/Lamette...
Combat rock, e non saprei come altro definirlo, da Milano. Punk, ska, rock'n'roll, echi di folk ed
una dose massiccia di politica, con un occhio ai Clash e l'altro alla Banda Bassotti. Attivi fin dal 1996,
sono giunti alla pubblicazione di questo cd grazie al contributo di una manciata di etichette.
Di solito sono abbastanza scettico su questo genere di proposte, ma in questo caso mi hanno davvero
convinto. Vuoi per l'estremo buon gusto con cui hanno curato tutto il complicato art-work del disco
(c'è pure una vignetta di Satanik, wow!), vuoi perché i loro testi, rigorosamente in italiano e
con voce femminile, non sono mai troppo scontati e mirano più a far riflettere che non a proporre
slogan stantii. Un bel disco, insomma.
Kalashnikov
Aro & His Chipmunks - "Buddy Repperton" - CD- Seville records
Anni '50, horror e b-movies, Christine la macchina infernale. "Al cinema del terrore mi è venuto il
batticuore pur di stare ore ed ore con te". E' tutto il mondo di Aro e i suoi
Chipmunks, punk rock trio della provincia di Milano. Canzoni veloci, cantato in italiano, e non molto
altro da dichiarare. Sicuramente divertenti ed anche più che discreti esecutori. "Buddy Repperton"
è il pezzo migliore, carina anche la confezione del disco, una sorta di bizzarro digipack.
Aro & His Chipmunks
Recensioni ottobre 2003
Atomsmashers -
"Drop the Bomb" - Cd - Rip Off Records
Dopo un viniletto di pregevole fattura, Greg Lowery offre finalmente ai nostrani punkrockers
di Salsomaggiore la possibilità di esprimersi sulla lunga durata. Il risultato è eccellente e
prova che certe cose ce le invidiano anche gli americani. Sicuramente ispirati da altri cavalli
della scuderia, come gli stessi Rip Offs e i Loli and The Chones, gli Atomsmashers hanno dalla
loro stavolta anche una registrazione più raffinata del solito, che non diminuisce di certo l'impatto
e fa apprezzare molto il lavoro delle chitarre. Tredici belle canzoni, "Dildo", "Drop the Bomb",
"Kawasaki Two Oh-Nine" e "Lost Control" sono i brani che mi hanno convinto di più.
Rip Off Records
Bad Dog Boogie - "Motorfucker" - Cd - Nicotine
Avevo recensito il loro primo demo augurandomi che qualcuno producesse loro un disco
vero. Ci ha pensato la Nicotine, onore al merito. Il nuovo lavoro dei bikers torinesi
sprizza hard-rock'n'roll da tutti i pori, senza compromessi ne' cedimenti. Ho letto in
giro qualche recensione di questo disco (che, lo ammetto, giace colpevolmente da troppo
tempo nel mio cassetto di cose di cui scrivere assolutamente) ed è normale che "fanzinari"
più giovani trovino un accostamento con Turbonegro, Hellacopters e svedeserie del genere.
Io che sono vecchio e bacucco mi ricordo che questa roba la facevano alla grande gente come
Saxon, Van Halen e Motorhead alla fine degli anni settanta, cioè più o meno quando il metal era una
roba seria. Pezzi preferiti, quelli più tesi: la title-track, "Inner Voice", "(Call me)
The Bishop", mentre non mi ha del tutto convinto la cover di "Paint It Black", ma siamo
al pelo nell'uovo.
Bad Dog Boogie
Singing Dogs - "L.A.D.F." - 7" - Lo-Fi Records
Singing Dogs - "s/t" - 7" - P-Trash
Doppia uscita su vinile per questa band abruzzese, che già aveva avuto modo
di segnalarsi per un altro singolo su Ken Rock. Il primo disco (tre canzoni) esce
per la Lo-Fi Records, divisione dell'attivissima label brindisina Psych-Out, e
ci mostra il gruppo nell'attuale formazione a tre. Il secondo 7" (quattro canzoni) viene
pubblicato invece dall'esordiente P-Trash e ripropone il vecchio duo (senza basso).
Rock'n'roll grezzo ed altamente urticante quello che ci viene proposto ancora una volta
dai Singing Dogs che si confermano uno dei migliori gruppi garage in azione nel panorama
italico. Continuo ad avere una predilezione per le canzoni suonate senza basso ("Hell
Blues" e "Tonight" sono due piccoli capolavori), ma anche sul singolo per la Lo-Fi, almeno
il primo pezzo ("Good for Nothing, Baby") è capace di prenderti allo stomaco.
Contatti:
Alessio Cretoni
viale Vittoria 239
64011 Alba Adriatica (Te)
cretoni@tin.it
Psych Out
Recensioni aprile-luglio 2003
The Chronics -
"Late, Lit Up & Lewd" - CD - Hate
La romana Hate, più conosciuta senz'altro per le sue produzioni in vinile, sceglie
il formato digitale per recuperare le uscite internazionali di questa band bolognese,
che tanto apprezzamento ha riscosso all'estero, ma che forse qui da noi conoscono in
pochi. Venti canzoni, che riprongono il loro Lp su Demolition Derby e il singolo su Rip
Off, più alcune cover di Stones, Johnny Thunders & the Heartbreakers e Radio Birdman e qualche
inedito. Tutti i nomi fin qui citati dovrebbero avervi fatto capire di cosa si tratta.
Un rock'n'roll dall'approccio primordiale, ma dall'altrettanto matura capacità di composizione.
Un altro gruppo italiano di livello internazionale. Scrivetevi il nome, please.
The Chronics
Senzabenza - "Uppers" - CD - Kaleidoscopic
Il mini-cd che aveva preceduto il loro ritorno mi convinse ben poco. Ma sono felice di
ricredermi. I Senzabenza sono di nuovo tra noi e fanno ancora quello che gli riesce meglio.
Nel passato fu etichettato come "flower-punk", un nome stupido che alle volte ha più nuociuto
che altro. In realtà siamo in presenza di ottimo pop, con grandi melodie, ritornelli e cori,
da parte di una band che, data la quasi ventennale esperienza, ci sa ovviamente fare. Parecchi
i brani che mi sono piaciuti molto, la canzone del video "Mr. Slowdown", la nuova versione di "A
Bullet In Your Heart", la part 2 di "Hey Girl", la psichedelica "Dead After Midnight". Fra
le quattordici tracce compaiono anche una versione di "Time After Time" di Cindy Lauper ed una
cover di "Bonzo Goes to Bitburg", una delle canzoni dei Ramones a cui sono più legato. Nelle
prime mille copie c'è allegato anche un Dvd contenente il video che gira di questi
tempi su Rock Tv, più altri filmati del gruppo in "Sala Prove" (altra trasmissione della
suddetta emittente), foto ed extra.
Kaleidoscopic
The Valentines - "No Time Generation" - CD - Tre Accordi
Me li aspettavo diversi i Valentines, almeno a stare alle note che accompagnano il disco
nella promozione, dove si citano i Cramps, gli Avengers, la New Wave e il punk britannico.
In realtà i bolognesi suonano piuttosto puliti e melodici. Questo non vuol dire che il disco in questione
non sia comunque un buon ascolto. Intanto perché alla fine un po' di originalità spicca
fuori e poi perché sono diverse le canzoni davvero belle. "I Was Wrong" (presente nel cd
anche come videoclip, "Hands Off The Barmaid",
"Generation in the Middle" fra le migliori. Si incattiviscono un po' (finalmente) quando
coverizzano "We Are the One" dei suddetti Avengers.
TRE ACCORDI PRESS tel/fax 02/643152
ta.press@libero.it
Mike Felumlee/Dan Andriano - split - Cd - Wynona
Halfway Home - "Let's Start This Over" - Cd - Wynona
AA.VV. -"Too Loud For You" - Cd - Wynona
Svolta internazionale ed anche e soprattutto stilistica per la nostrana Wynona Records, che mette
fuori tre uscite classificabili nell'ambito emo-indie-rock. Il primo disco è uno split di canzoni
da solista per due componenti degli Alkaline Trio, il secondo l'album di una band californiana
entrata a far parte della scuderia genovese, il terzo uno split fra quattro band, due
italiane. Che dire? So che questa ondata di sound è
sorprendentemente attuale, ma a me mette proprio voglia di sbadigliare. Il primo cd è a metà strada fra il
cantautorato da classifica made in Usa e gli ultimi rimasugli del grunge, solo in qualche caso
(un paio di brani di Andriano) ci si riprende dal grande sonno. Un po' più hardcore vecchia scuola
l'approccio degli Halfway Home, ma niente di più. I californiani compaiono anche nello split, insieme
ai bolognesi Forty Winks, ai romani Vanilla Sky (che annoverano qualche vecchio componente dei Lesa
Maestà) e ai tedeschi And The Winner Is. Tutti bravi, per carità, ma aridatece il rock'n'roll e
qualche chitarra sporca. Please.
Wynona Records
Radiozero - "Get Out of My Life, Woman" - 10" - Area Pirata
E meno male che ogni tanto spuntano fuori anche nuove leve che non si adeguano all'andazzo. E' il
caso degli spezzini Radiozero, che danno alle stampe questo 10" per l'etichetta Area Pirata dell'ex chitarrista
dei Peawees, Jacopo. Ottime le influenze, che partono dai Radio Birdman per finire a Sonics e Fuzztones.
Sette brani di puro rock'n'roll, compresa una cover di un classico del blues (che poi dà il titolo all'Ep),
su vinile e copertina disegnata dal mitico prof. Bad Trip. Roba di lusso in questi noiosi tempi di omologazione
assoluta.
Area Pirata
Transex - "s/t" - Cd/Lp - Hangover
Raccogliendo l'eredità (e i cocci) di due storiche formazioni del punk capitolino, gli Ufo
Dictatorz e i Bingo, ecco in pista i Transex, guidati da Pierpaolo, boss della Rave Up, e il
loro primo album per la milanese Hangover. C'è da dire che si sentiva il bisogno di una band così, che
suona "punk" nel vero senso del termine, senza prefissi né suffissi. Con un
sound a metà strada fra i Dead Boys di
Sonic Reducer e le compilation Killed By Death (ma, occhio, questa è gente che sa suonare!), i nostri
tirano fuori dal cilindro dodici canzoni incazzate e politicamente scorrette (compresa una cover dei Sado Nation,
band culto di Portland, intitolata "On Whom They Beat") ed entrano a pieno titolo fra le rivelazioni di
quest'anno.
Transex
Hangover Records
Highschool Dropouts - "s/t" - Cd - Wynona Records
Dopo una serie di uscite in continua crescita (tre sette pollici, due dei quali in comproprietà con
band americane come Darlington e Reaction), per questa band senese sembra essere arrivato il momento della
piena maturità con un album uscito per Wynona. Reduci da un tour europeo di un mese di supporto agli
Huntingtons, i nostri si avviano a contendere da vicino a gruppi come Retarded, Manges e Stinking Polecats,
la palma di miglior combo punk-rock dello stivale. Ed anche se a livello di esperienza i nomi citati
stanno ancora qualche gradino più in alto, avrete modo di convenire con me che questa è una delle migliori
uscite italiane da un bel po' di tempo a questa parte. Undici bellissime canzoni, più una cover dei Devo,
grandi arrangiamenti di cori e chitarre fra ambientazioni fumettistiche e il loro stravagante culto per
il film Ritorno al futuro. "She Makes Me Sick", "Braindamaged", "Lost In Time" e "Suicide Mission" gli
episodi migliori di un disco che però, per quanto mi riguarda, non ha nessunissima caduta di tono.
Highschool Dropouts
Wynona Records
Taxi - "Like a Dog" - Cd/Lp - Dead Beat
Taxi - "I'm Dead" - 7" - Hangover
A distanza di un bel po' di anni dal primo singolo e con un sacco di esperienza in più sulle spalle, i
romani Taxi celebrano una doppia uscita per due etichette di rilievo: un album per la californiana Dead Beat ed
un singolo (che contiene una canzone dell'album più due inediti) per la milanese Hangover. Tanto interesse
sembra pienamente giustificato viste le attuali capacità della band che propone un punk rock di stampo settantasettino,
ma rigorosamente oltre oceano e ricorda nel sound gruppi come i primi Ramones, Dictators, Heartbreakers,
Slaughter and the Dogs.
A parte un tiro veramente invidiabile, dalla loro c'è il fatto che
sembrano quantomai abili nello scrivere canzoni, alcune delle quali vi si stamperanno nella testa: "Dog's Eyes",
"I'm Dead", "Slot Machine" e "R'n'R is all I Want" (presente solo sul singolo) sono degli autentici inni. Visti
dal vivo di spalla ai Vibrators, un altro gruppo che deve aver influenzato molto il loro modo di suonare,
mi hanno letteralmente ipnotizzato. Presenza scenica da paura. Teneteli d'occhio.
Taxi
Dead Beat Records
Motorama - "No Bass Fidelity" - cd - Bar La Muerte/Vida Loca
Ecco un gruppo che si è fatto davvero le ossa
sul palco prima di arrivare al sospirato album. Sette anni di concerti e solo un singolo al loro attivo prima
dell'incontro con Bugo, singolare personaggio che dalle produzioni indipendenti è finito su major nel nome di una
"bassa fedeltà" a mio modesto avviso un po' artificiale, il quale però dimostra di aver perlomeno buon
gusto e capacità dietro ad un mixer. Stiamo parlando delle Motorama, trio rock'n'roll tutto al femminile
che da anni riscuote consensi nella Capitale, ma che lentamente ha avuto modo di farsi conoscere anche
altrove. Punk '77, lo-fi blues, esplosioni di durezza ed un sound originale. Tre ragazze, una voce, una
chitarra e una batteria. Il tutto su una macchina del tempo che ti
spara dritto a venticinque anni fa, con un gusto così retrò che certe volte solo Roma sa offrire.
Bar La Muerte
Vida Loca
Huntingtons/Retarded - "The Soothing Sound of..." - Cd - Wynona
Una delle band punk-rock più acclamate negli Usa ed una delle band italiane più famose oltre confine si
misurano in questo split pubblicato dall'attivissima Wynona. Di primo acchitto uno si aspetterebbe qualcosa
di più da due nomi del genere, ma nel complesso si tratta di un lavoro piacevole. I vogheresi fanno la loro ottima
parte, piazzando un paio di brani rock'n'roll, una cover dei Weezer ed un pezzo strano, "Leave it Behind", che
poi alla fine è risultato il mio preferito. Gli Huntingtons, dopo la dipartita di Cliffy, hanno assunto
tonalità decisamente più "pop", ma ciò non toglie che in almeno un paio di brani ritornino sugli ottimi
livelli ai quali ci avevano abituato nel passato.
Retarded
Huntingtons
The Brilli - "Gas.Mafia.Panico.e.sogni" - CD - Boomerang
Me la ricordavo diversa questa band livornese, che in questo primo album ha
fatto senza dubbio passi avanti dal punto di vista strettamente tecnico rispetto ai
primi demo. Punk rock cantato in italiano in alcune canzoni carine e divertenti ("Ignorati",
"L'unica soluzione",
"Tutti o nessuno", "Ottovolante"), purtroppo però quasi tutto il resto gira intorno ai soliti cliche da
hardcore melodico
che proprio non riescono a dirmi nulla, anche se mi rendo perfettamente conto che attualmente incontrano
parecchi favori. Ed allora, a loro totale riabilitazione, vi dirò che i Brilli sono in fondo molto
meglio di altri gruppi che cantano in italiano e di cui si parla parecchio.
The Brilli
Recensioni gennaio 2003
Los Activos/The Real Swinger -
split - 7" - Nicotine Records
Dopo un brano pubblicato sulla compilation "Space Patrol in Mission", si rifanno
vivi i nuovi Real Swinger che in questo split al vinile propongono una bellissima canzone,
"Get Out of My House". Pur non perdendo una certa sonorità tipicamente punk-rock, la band
ha piacevolmente virato verso un ottimo stile garage e il pezzo è notevole. Sull'altro lato
i Los Activos (al loro terzo split con una band "romana"!) perdono un po' il confronto, anche
se più per merito dei Real Swinger che non per propri demeriti. La loro "Waste My Time" si
lascia comunque ascoltare.
Nicotine Records
The Real Swinger
Spacciatori di Musica Stupefacente - "Ancora una volta" - 7" - Smartz/ 4Dogs/ ElPaso
Friulani doc e amanti del buon vino, ecco un gruppo che non disdegna sbattersi un po' lungo le italiche
strade alla ricerca di concerti e compagnie chiassose. Dopo un cd che mi aveva comunque favorevolmente
impressionato, tornano con un viniletto di quattro canzoni, che mostra appieno la loro doppia anima di
hardcorers: due brani veloci e incazzati ("Sicuro di avere ragione" e "Turn Off", l'unico in inglese) e
due canzoni più melodiche ed intimiste ("Oltre il tuo ego" e "Solo"), sullo stile di Face to Face e
Jawbreaker. Dal vivo, poi, sono davvero un'ottima band.
spacciatori@hotmail.com
The Bone Machine - "Il diavolo l'ha preso" - 7" - Ghouls records
Nuovo sette pollici per i rock'n'rollers di Aprilia, quattro brani di cui uno strumentale e
gli altri cantati in italiano. Decisamente più curato dei loro precedenti lavori, i pezzi sono
assai divertenti e suonati alla grande. Citazione speciale per "Abbiam portato birra alla tua festa".
Musicalmente a metà strada fra Gene Crazed e i Kim's Teddy Bears, con testi blasfemi e alcune volte
un po' splatter, sono senz'altro da tenere d'occhio. Andrea, leader della band, gestice un negozio
(il Billy's Bones) di memorabilia rock'n'roll. Fateci un salto, anche solo virtuale.
Billy's Bones
Singing Dogs - s/t - 7" - Ken Rock
La svedese Ken Rock pesca ancora una volta dentro ai confini di casa nostra pubblicando un sette
pollici a questa band abruzzese. I quattro brani presenti ("Right Now", "You Tear Me Out", "Out of
Control", "Teenage Werewolf") stampati solo su un lato del disco, sono
tratti dal loro primo ottimo demo, registrato in puro stile lo-fi con solo chitarra e batteria.
Garage punk di ottima fattura e liriche in "fake-english style". Ne avevamo
parlato con un certo entusiasmo e per fortuna qualcuno si è accorto di loro. Ultimamente hanno
allargato la formazione a tre, inserendo anche un basso, ed hanno registrato un secondo demo, che a
dire il vero, mi è sembrato un po' meno selvaggio. Ma mi riprometto di concedergli qualche altro ascolto.
Singing Dogs c/o Alessio Cretone, Viale Vittoria 259, Alba Adriatica (Teramo).
No Info - "Out of Setting" - CD - Annexia/ElPaso
Dischi così mi mettono sempre in forte imbarazzo. E mi fanno venire anche dei sensi di colpa. Ma non
ci posso fare niente, l'hardcore dopo un po' mi mette l'ansia. Detto questo, il gruppo torinese in questione
fa ottimamente il suo lavoro, spaziando dalla vecchia scuola newyorchese a brani più veloci e, a volte,
sconfinanti nel metal. Sono tanti i gruppi che mi hanno fatto venire in mente, dai Raw Power agli Agnostic
Front, e sono sicuro che fra di voi che leggete c'è tanta gente potenzialmente interessata a queste
cose e che troverà in questa band italiana una piacevole sorpresa. Io difficilmente lo riascolterò, ma
che conta?
No Info
Smodati - "Questa città è per me"" - CD - Hangover
Ho sempre provato simpatia per i mods. Duri a morire quasi quanto i punkrockers, quelli
che guardano alle origini propongono sempre un piacevole beat-pop, quello dei Jam e dei
primi Who, per intenderci. E' il caso anche dei milanesi
Smodati, che in questo cd uscito per Hangover dimostrano una discreta capacità compositiva e di
saper anche suonare piuttosto bene. Fra Squire e Purple Hearts, ma anche con tanto dei Madness post-ska,
il disco sarebbe davvero notevole se non fosse per il cantato in italiano un po' piatto e monocorde.
Smodati
Hangover records
Recensioni ottobre 2002
I Guerrieri -
"Patrick Bateman" - CD - Stupido Records
I Guerrieri vi potrebbero confondere facilmente le idee. Prendono il nome dal film orgoglioso e fiero che
fu un culto alla fine degli anni '70, dedicano il titolo del loro nuovo cd allo psicopatico serial killer, eroe del più
feroce romanzo della letteratura moderna statunitense, ma in realtà sono dei cuori teneri. Nelle canzoni di questo disco
è tutto un fiume di ragazze che ti mollano un po' dovunque e di seghe davanti alla tv, però certi cori e certi ritornelli
sembrano fatti proprio per cantare e il disco gira piacevole. Dal vivo spaccano.
I Guerrieri
Stinking Polecats - "Pretty Girl" - 7" - Outsider Records
Per gli ultimi feticisti del vinile, ecco una chicca da collezione. Due gran belle canzoni della puzzole,
una inedita ("Pretty Girl") ed una già apparsa nel loro ultimo cd per la Wynona ("You're Not Mine"). Ottima
copertina, vinile giallo trasparente ed esordio di lusso per la neonata Outsider Records di Milano.
outsiderrec@libero.it
Stinking Polecats
Le Formiche Atomiche - "Stasera in tv" - CD - Stupido records
Vengono da Genova e fanno parte della scuderia di band di pop-punk cantato in italiano prodotte
dalla Wynona sotto il marchio Stupido Records. Malgrado il loro nome terribile, che fa venire in mente
Cristina d'Avena, mi hanno favorevolmente colpito: canzoni brevi e dalla buona resa sonora, gli episodi
migliori sono sicuramente quelli dove non si parla di amori sfigati e si lascia spazio ad un po' di
ironia, come in "La ballata del pop italiano", "Tutti tranne me", "La teoria del vabbè". Divertenti.
Davvero.
Le Formiche Atomiche
Highschool Dropouts/The Reaction - split - 7" - Daytime Dilemma
Dopo l'ottimo split coi Darlington, i senesi Highschool Dropouts tirano fuori un altro 7" a
mezzi coi Reaction, nuova band di Cliff (ex Huntingtons), in attesa del cd che dovrebbe uscire
per Wynona entro la fine dell'anno. Due ottimi pezzi ("She makes me Sick" e "I Got Braindamaged") che
confermano i notevoli progressi del gruppo. Niente male neanche i Reaction, che rispondono con "Long Haul"
e "Let Sleeping Corpses Lie", in una vena molto meno pop dei papa-boys del punk rock.
Highschool Dropouts
Recensioni agosto 2002
The Popsters vs.
Carbona -
split cd - Wynona Records
Lo stato di salute del pop-punk italiano sembra più che mai buono, malgrado quello che può pensare
qualcuno. Ne è una dimostrazione questo split su cd della Wynona fra i palermitani The Popsters
e i brasiliani Carbona. Un ottimo disco con sei canzoni per band. I siciliani sparano 4 pezzi nuovi
davvero ottimi, più una cover degli Hard-Ons ed una dei loro compagni di split. I Carbona restituiscono
il favore, coverizzando un pezzo dei Popsters, uno dei Crazy legs e quattro brani dal loro
sacco. Gli italiani vincono il confronto soprattutto in virtù di una registrazione decisamente
più brillante, ma tutto il disco merita la vostra attenzione.
The Popsters
Carbona
The Atomsmashers - s/t - 7" - Rip Off Records
Un'altra band italiana si affaccia sul panorama internazionale. E' niente di meno che la
Rip Off del mitico Greg Lowery ad essersi accorta di questa punk'n'roll band di Salsomaggiore e
a produrre questo singolo. Rispetto agli esordi (quando il gruppo si chiamava Hiroshima Atom Surfer
e pubblicò un 7" per la Bad Man records) i passi avanti sono notevoli. I due brani qui
presenti ("Alright" e "Baby, You Suck") spaccano sul serio, anche se alla fine la sensazione
è quella di un coitus interruptus... vorresti sentire di più, e invece... due canzoncine su un
lato solo (come da tradizione dell'etichetta) e niente di più per un disco di importazione
che finirà col costarvi inesorabilmente un po' caro.
Rip Off Recods
The Atomsmashers
Derozer - "Chiusi dentro" - Cd - Derotten
Su di loro se ne sono dette parecchie. Ma alla fine restano una delle poche (se non la sola)
punk-rock band della penisola a riuscire a vivere della propria musica senza doversi piegare
troppo alle solite buffonate del music-business. I vicentini ritornano a meno di due anni di
distanza dal precedente album con questo nuovo lavoro, che di "Mondo perfetto" ricalca sicuramente
lo stile musicale e si spera anche il riscontro di pubblico. Belle canzoni, su tutte "Straniero",
"Chiusi dentro", "Amici mai", "Cielo nero". Se vi piacevano prima non vi deluderanno neanche
stavolta. Possiamo anche aprire venti tavole rotonde sul punk e i suoi perché, ma tanto
alla fine sono proprio pochissimi quelli che possono vantare un'attitudine anche solo paragonabile
a quella dei "rozzi".
Derozer
Senzabenza - "A Bullet in Your Heart - CD - Kaleidoscopic
Li avevamo lasciati (e dati per dispersi) dopo l'ultimo album di beat italiano
(francamente un po' imbarazzante) rilasciato per una sottomarca della Sony. Ora tornano
in pista riaffidandosi alle sonorità pop-punk che li hanno resi famosi. Provo tutt'ora
una discreta simpatia per questa band di Latina che tanti anni fa contribuì a dare vita
ad una scena di tutto rilievo, ma l'operazione di rientro affidata a questo mini-cd non è veramente
granché. Abbiamo un pezzo nuovo, la title-track, senza infamia e senza lode, e poi tre
canzoni, scarti del loro album del '96 "De Luxe", parecchio brutte, il cui unico merito è
quello di essere state mixate da Joey Ramone e Daniel Rey. Naturalmente il nome di Joey campeggia
a caratteri cubitali sulla confezione del disco, rendendolo una bieca operazione commerciale.
Se vi capita di trovarli in giro, andateli a vedere perché meritano sempre. Ma state alla larga da questo
cd.
Recensioni gennaio-giugno 2002
AA.VV. - "Space Patrol in Mission!" - CD - Spaf records
Ci sono compilation e compilation. Questo formato, che negli anni passati ha molto
contribuito alla promozione di tante band emergenti, si è un po' inflazionato nell'ultimo
periodo e l'ormai conosciuto giochino del "paga per partecipare" ha riempito il mercato di
raccolte omnibus piene di obbrobri. Non è tuttavia il caso di questa "Space Patrol in Mission!",
curata da Flavio, il deus ex machina che ha reso di Foligno (piccola cittadina della provincia di
Perugia) uno dei luoghi di passaggio di praticamente tutte le band di rock'n'roll nazionale.
Qui abbiamo 25 gruppi fra i più conosciuti, con molte canzoni inedite. Killer Klown, Ray Daytona,
The Real Swinger, Thee Stp, Meat For Dogs, Gene Crazed, Kim's Teddy Bears, Monkey Buzzness e
tanti altri per la delizia di chi ama punk-rock e garage. Molto bella anche la confezione in
cofanetto metallico con allegato un booklet dettagliatissimo su tutte le band partecipanti.
spafrecords@katamail.com
Highschool Dropouts/Darlington - Split - 7" - Daytime Dilemma
Gran bel viniletto made in Italy uscito in occasione del tour europeo dei Darlington, che sono
bravi e simpatici, ma perdono il confronto con i senesi Highschool Dropouts, i quali mettono
sul piatto due pezzi di grande classe. "(I Don't Wanna Be) Locked in a Sanitarium" e "The Kids
Are Ready To Go" spaccano il culo e suonano Ramones alla grande, anche grazie ad un'ottima
registrazione e alla produzione di Luca degli Stinking Polecats che si cimenta anche in un assolo
chitarristico. Anche le due canzoni dei Darlington non sono comunque niente male. "Goldschlager" e "Jim Beam",
canzoni molto alcoliche e venate di malinconia. Il vinile è bianco trasparente e l'acquisto
consigliatissimo.
highschooldropouts@hotmail.com
AA.VV. - "Punk Fiction vol. 1" - CD - Pota Records
L'invasione degli omini verdi - "Veniamo in pace" - CD - Pota Records
Vadaviku - Le porno vacche d'assalto - CD - Pota Records
La Pota records di Bergamo mi ha mandato su cd-r i promo di queste tre uscite. Non meritavo le
versioni originali? Scherzi a parte, abbiamo qui una mega-compilation con oltre 30 brani che
spaziano attraverso tutti i sottogeneri del punk italico. Ci sono i derozer che rifanno
"Commando" dal vivo ed un sacco di gruppi che mi piacciono (fra gli altri Retarded, Stinking Polecats,
Popsters, Anna & The Psychomen), anche se non si tratta di brani inediti.
Gli Omini Verdi suonano il solito hardcore melodico di marca Fat/Epitaph e ad orecchio sembrano saperci
fare, anche se a me alla fine sono risultati un po' noiosi. Forse per colpa del cantato in
italiano che non è proprio il massimo.
Più ruspanti e meno pretenziosi (e forse per questo anche un po' più divertenti) i Vadaviku, che
suonano un bel punk-rock veloce, capace, soprattutto nelle prime canzoni, di catturare l'attenzione.
"Pugni in faccia" è un bel pezzo e lo sono anche "Cani randagi" e "Miraggio". Forse ci si
poteva risparmiare la smetallata politica di "1999", ma nel complesso si tratta di un disco
riuscito.
Pota Records
Dynamite Anna & the Bone Machine/ Melt Banana - split - 7" - (Valium records)
Split 7" decisamente non a tema. I pontini DA & the BM propongono un' impronunciabile (è cantata in giapponese) garage
song, che se solo fosse durata un minuto di meno sarebbe stata perfetta. Dall' altro lato i giapponesi Melt Banana suonano una
allucinante versione hardcore con campionamenti ed effetti elettronici vari di "tintarella di luna", quella di Mina!
Un vero spasso.(Alessandro Muddler)
Hellnation
Pensione Libano - "Magicabula" - Tube Records
E' la prima volta che li sento, dopo aver letto il loro nome dappertutto almeno un
milione di volte. La Tube mi ha mandato il loro cd e li ringrazio, ma non è che abbia
molto da dire, tranne che si tratta di pop-molto-poco-punk (tranne qualche timido tentativo
di scopiazzatura di Screeching Weasel e Queers qua e là) in italiano, che sono sicuro
conquisterà la sua bella fetta di pubblico dagli zainetti firmati. Il che non è necessariamente
un male, però...
Tube Records
Recensioni 2001-2000
Peawees - "Dead End City" - Stardumb
Probabilmente il miglior disco italiano del 2001. A diversi anni di distanza dal loro
precedente full-lenght, gli spezzini approfittano dell'incondizionato amore per il punk rock
italiota dimostrato dagli olandesi della Stardumb per sfornare il loro capolavoro di sempre.
Registrazione da paura, Social Distortion e Ramones nel cuore, Hervè e soci ci deliziano con
bellissime canzoni come "This is Rock 'n' Roll", "Cause You Don't Know Me" e "In My Heart Tonight",
che sono le mie preferite. Il disco mostra una maturazione notevolissima che la nuova line-up ha
messo in mostra in questi ultimi tempi. Unico appunto, la cover un po' fricchettona di "Proud Mary"
dei Creedence Clearwater Revival. Per il resto, un disco da avere assolutamente.
The Peawees
Retarded - "Forget the Things I Said
When I was Drunk" - Wynona records
I vogheresi sono in assoluto la mia band italiana preferita e questa raccolta dei loro
singoli, con qualche inedito, merita senza dubbio l'acquisto da parte di chi si fosse perso i
loro primi convincentissimi passi. Ventuno canzoni, prese dai loro numerosi 7", più qualche out-take
ed un paio di cover dei Ramones e di Paul Anka. Fra Ramones e Riverdales, una delle realtà migliori
del nostro panorama, fortunatamente in evidente crescita.
hey.to/retarded
Wynona Records
Crummy Stuff - "El Coche Loco" - Ammonia Records
Operazione antologica per i Crummy Stuff che pubblicano i brani del loro esordio risalenti al biennio
'94-'95, quando i milanesi diedero alla luce il primissimo demo "Non duri molto" e il primo
sette pollici "El Coche Loco". Le 18 canzoni (due sono presenti in doppia versione) vengono
ora stampate su cd dall'Ammonia e consentono a chi si fosse perso i primi passi della band di
colmare questa lacuna. Punk rock ramonesiano a mille quello del demo, qualche virata verso
l'hardcore melodico di vecchia scuola per l'Ep, tutto il materiale conferma comunque
quelle che già allora erano le potenzialità della band. Molto carina la confezione grafica
del singolo.
http://surf.to/crummystuff
www.ammoniarecords.it
AA.VV. - "Proiettili: Italian Punk Waves 1977-1987" - Rock impresa
Questa è stata davvero una sorpresa. L'idea che un gruppo di pazzi sia riuscito a spillare
quattrini alla Presidenza del Consiglio e al Fondo Sociale Europeo per pubblicare una
raccolta di grupi punk italiani del decennio '77-'87, mi fa assai piacere. Intendiamoci,
in un paese, che so, come l'Olanda magari sarebbe anche una cosa normale, ma qui nella terra dei cachi
fa sempre un certo effetto. La raccolta ha in se' qualcosa di unico e dimostra come il
nostro sia un paese dove il punk ha attecchito fin dai suoi esordi con grande personalità.
Dai più celebri Tampax di Pordenone e Klaxon di Roma, ai baresi Skizo e ai modenesi rats, fino
agli antichissimi Luti Chroma di Bologna, il disco (17 canzoni per altrettante band) scorre
via piacevole mostrando tutte le facce di un genere che prendeva forma attingendo a piene
mani fra i rimasugli del vecchio rock'n'roll e le stilose velleità della New Wave. Stando alle note
di copertine dovrebbe trattarsi di un prodotto omaggio e si annunciano nuovi volumi della serie.
Provate a richiederlo, ne vale la pena.
Proiettili - una pagina dedicata al progetto,
con i relativi contatti, ospitata da Punkadeka
Spacciatori di Musica Stupefacente - "La solita rabbia" - cd autoporodotto
Hardcore melodico, ma molto meno derivativo di quello che uno potrebbe aspettarsi, per questo
quartetto friulano. Sei brani cantati in italiano, energici e ben suonati, con un'attitudine
molto "street" e testi personali e incazzati. Anche se non sono esattamente la mia tazza di te,
come dicono gli americani, il cd mi è piaciuto. Nota di merito per la registrazione decisamente
brillante e per la canzone "Alti sguardi" che è quella che mi è piaciuta di più.
Daniele Federicis - via Trieste 20 - 34070 Medea (Go)
The Jokers - "The Only Way - Be What You Are
Vengono dalla provincia di Treviso e questo loro primo album è un disco davvero
niente male. Bassel della Be What You Are, che ha prodotto il cd, li presenta come gli
Stiff Little Fingers italiani e presa con le dovute molle mi sembra un'affermazione da
condividere. Il punk settantasettino pare la principale fonte di ispirazione dei Jokers, che
in queste 12 tracce mettono in mostra grinta e melodia. Una cover degli Mc5 ("High School"),
un paio di brani (dei quali uno, "Mad, Mad, Mad", davvero carino) ripresi da un loro precedente demo,
ed altre canzoni piacevoli come "Dead Or Alive", "At the Station", "Time to Lose"
e "I Can't Control Myself". Per chi si ricorda degli Slf, dei Buzzcocks e di come erano
le venature più pop della musica londinese di quegli anni. Bravi.
Be What You Are
The Jokers c/o Giampaolo Milani, via Molinare 5 - 31030 Castello di Godego (Tv)
Semprefreski - "Ci vediamo all'inferno" - Gonna Puke
I Semprefreski approdano su cd e stavolta finalmente la registrazione rende merito alle
capacità della band siciliana. Spero proprio che questo disco riuscirà a divertirvi
come mi sono divertito io. Grandi canzoni a presa per il culo ("Bongoloide", "Punk Rocker di
Provincia" e "Anarkopaninari"), commoventi storie d'amore ("Stai ancora con quel pirla",
"Ci vediamo all'inferno", "Non devi piangere"), tirate spaccaculo a 300 all'ora ("Distruggi la tua
scena", "Più tequila, più violenza", "K-BIlly"). I palermitani tornano più in forma che mai. La mia
copia del cd si sta lentamente consumando... e il pensiero corre all'amica Tina Chang
(raffigurata in copertina) persa negli Usa ormai da qualche mese. Quando tornerà? Ci vedremo
all'inferno? Lacrimuccia.... (Il Guru)
Contatta i Semprefreski
Manges -
"Manges 'R' Good Enough" - Stardumb Records
Sarà stata l'aria di New York, dove il disco è stato registrato, ma questo nuovo lavoro dei
Manges, il primo vero full-length dopo anni di onorata carriera, suona Ramones come non mai.
A cominciare dal primo pezzo, "I'm a Monkey" e passando per canzoni come "80's Soldier" o
"Rumble in Chinatown", fra i brani che mi sono piaciuti di più. Se a queste aggiungete alcune
perle assolute di pop-punk come "Blame Game" e "Elvis Has Left the Building", potete
facilmente capire come questo sia un disco da avere assolutamente. Prodotto da Tony Kowalski, vede
fra gli altri la partecipazione di Kitty, cantante dei suddetti, che si esibisce in una
cover di Cindy Lauper e di Joe King, che canta in una delle canzoni ("I Hate Rats",
Joe fa una delle sue sparate contro i naziskin, grande!).
E' uscita un sacco di roba fica in questo periodo, ma di questo disco io sono già totalmente
dipendente. (Il Guru)
Manges.it
Stardumb Records
Stinking Polecats - "A Song For Your Boyfriend" - Wynona Records
Stento a credere ai miei occhi e alle mie orecchie per il fatto di avere sottomano così tanti
dischi italiani che spaccano, e tutti insieme. Le "puzzole" completano il quadro con
questo notevolissimo nuovo album che sicuramente segna una svolta nel loro suono. Il punk rock
a cui ci avevano piacevolmente abituato è sempre presente (Wake Up, Teenage Party, You're
Not Mine), ma le influenze si aprono anche verso certi stilemi tipici dell'hc melodico di antica
data (Better Solution) e del pop più puro (A Song For Your Boyfriend). C'è anche
una bellissima ballatona stile fifties (Female Equation) ed un gran finale country-punk modello Social
Distortion (She Was Great). Davvero un bel lavoro. (Il Guru)
Stinking Polecats.com
Sbirros/Anna & The Psychomen - "Toxic Avenger meets Sgt. Kabukiman" - 7" autoprodotto
Bello split punk'n'roll fra due band che ho avuto il piacere di conoscere di persona,
rimanendo contagiato dalla loro energia. Entrambi i gruppi hanno una front-woman e sono dediti
al culto dei b-movies della Troma, che ha avuto un ruolo di supporto nella realizzazione del disco e
ai cui eroi il 7" è dedicato. Gli Sbirros da Napoli sono un'autentica macchina da guerra e
sparano due bei brani, "Toxic Avenger" e "I Was A Teenage Mutant Rocker", dal sapore un po' horror.
Rispondono da Milano gli Anna & The Psychomen, meno cattivi e più dediti a sonorità beat. Belle
anche le loro due canzoni, "Sgt. Kabukiman" e "I've Just Killed My Girl With My Second Hand Guitar",
con una leggera preferenza per il secondo. (Il Guru)
Anna & The Psychomen
Sbirros
Highschool Dropouts - s/t - Daytime Dilemma 7"
Mi prendono subito bene questi Highschool Dropouts e come potrebbe essere altrimenti visto che
il primo pezzo si intitola "Hangin' Out With the Ramones"? Scherzi a parte, si tratta di un gran bel
dischetto di punk-rock veloce e spensierato, quattro canzoni che si rifanno soprattutto agli
Screeching Weasel, dei quali "rippano" una tastierina qui e là e alcuni intrecci vocali, e
contribuiscono a perpetuare un genere che non credo mi stancherà mai. Bella prova. (Il Guru)
highschooldropouts@hotmail.com
AA. VV. - "Music For Truckers" - Skaletta Rock Club
La Skaletta di La Spezia è un gran bel posto e la gente che ci lavora lo fa con grande passione,
al punto che ha deciso di rischiare un po' di soldi per documentare quanto fatto in questi anni
nel nome del punk-rock. Questa compilation racchiude in 23 brani gran parte delle band che
negli ultimi tempi si sono affacciate su quel palco. Raggity Anne, Kowalskis, Apers, Fairlanes,
più tanti gruppi italiani, i "local" Peawees e Manges, Senzabenza, Retarded, Stinking Polecats,
Kim's Teddy Bears (e i miei Reverends!). Un bel cd per festeggiare questo rock-club che si
è sicuramente ritagliato un posto di rilievo nel cuore di tutti quelli che ci sono stati. (Il Guru)
Music For Truckers, tutte le info sulle band
partecipanti
La Skaletta Rock Club
The Other Side - "Device" - Sottosopra
Non sono malaccio gli Other Side da Empoli, sicuramente ispirati ai Ramones e ai Social
Distortion. Le registrazioni di questo disco risalgono al '99, ma solamente a marzo scorso sono
riusciti a darlo alle stampe. Dodici canzoni di buon rock'n'roll dal sapore californiano, tra le
quali secondo me spiccano "Roll Up", "Device" e, a sorpresa, l'ultimo brano, "Un sogno realtà", unico
pezzo in italiano che mi ha insolitamente convinto. (Il Guru)
The Other Side - C.P. 247 - 50053 Empoli (Fi)
mailto:theotherside@supereva.it
Nettezza Umana - "Allo stremo" - Cd autoprodotto
L'ennesimo disco hardcore che mi ha lasciato assai sconcertato. Intendiamoci, questi ragazzi di
Cremona suonano bene e mostrano di saperci fare abbastanza. Non è colpa mia però se la loro
musica è un condensato delle cose che non mi piacciono. Hc vecchia scuola italiana, soliti
riferimenti a Sottopressione e Negazione, solito brodo. Per gli amanti di queste cose è sicuramente un
acquisto consigliato, ma se è vero che il punk-rock è un genere sempre uguale a se stesso,
questi hardcorers che pullulano per la penisola non sono proprio da meno. (Il Guru)
Nettezza Umana
Morticia's Lovers - "Piss and Love" - Mad Driver
Ecco un gruppo che ha fatto dei notevoli passi in avanti, almeno rispetto a qualche
precedente singolo che avevo sentito. I garagers piacentini sparano fuori un ottimo LP, che
non scende di certo a compromessi con le loro abituali sonorità ruvide, ma che annovera
finalmente una registrazione molto valida. Belle le canzoni "I Don't Speak English" e "My Baby
mmmmhh", oltre ad una super alcolizzata cover di "Oh Boy!" di Buddy Holly.
Mad Driver
Kling-Ons - "Hey John... drop your bomb" - Bad Man 7"
Approdano su vinile i punkrockers alessandrini, che dopo un demo assai convincente, pubblicano
quattro nuove perle di pop-punk notevole, anche se molto weaseliano. Suonato bene e registrato
meglio, questo 7" dovrebbe contribuire a far salire le loro azioni nel panorama "ramonero"
della nostra penisola.
Bad Man records
Killer Klown - "Satan's Rock" - Mad Driver Lp
Torna il clown assassino e come al solito non fa prigionieri. Dopo un cd di cover dei
Rolling Stones, i torinesi sfornano dodici brani nuovi con un'ottima registrazione. Sesso,
droga e rock'n'roll restano la loro immarcescibile triade di riferimento e il maggior tempo
speso in sala non ha tolto loro neanche un briciolo di cattiveria. Fra i pezzi che mi sono
piaciuti di più, "The Day After", "Pusher of Love" e "Motherfucker Joe Dead Loose". Il disco si
chiude con una "sparata" sugli anni '80, ripresa dal film "Slc Punk", che vale la citazione:
"Gli zappaterra pestavano i punk, i punk le davano ai mod, i mod picchiavano gli skinhead,
gli skinhead crocchiavano gli heavy metal, gli heavy metal le suonavano di brutto ai new wave, i
new wave non facevano un cazzo. Loro erano i nuovi hippy. Risultato finale: niente".
Killer Klown
Ray Daytona and Googoobombos - "Hole in the Ground" - Mad Driver 7"
Lasciato da parte il surf strumentale che caratterizzava prevalentemente il loro pur
piacevolissimo Lp, i Ray Daytona tornano ad imboccare la strada del rock'n'roll vecchia
scuola con questo ottimo pezzo. Sul retro, due cover dei Sonics ("Have Love Will Travel"
e "Boss Hoss"). Un viniletto da avere.
Raydaytona.com
The Nerds - "Just because she didn't wanna fuck" - Stardumb Records
La Stardumb continua a pescare a piene mani nel panorama italiano e dopo Retarded e Popsters
pubblica anche la prima uscita su cd dei vogheresi Nerds. Le buone notizie si fermano qui. Non
vorrei parlare male di questo disco per questioni di principio, ma non c'entra proprio un
fico secco con le precedenti pubblicazioni della band (per esempio il singolo "I wanna kill your
plastic slut") che avevo apprezzato parecchio. Se vi piace il black-metal, con tutta
la sua un po' ridicola
iconografia da baraccone scandinavo (sangue, asce, falci, cazzate varie e pure una
canzone in norvegese), magari potrebbe
anche prendervi bene. Io che sono un "pussy-ass punkrocker", come mi definirebbero loro stessi
almeno stando alle loro deliranti note del booklet, ne starei alla larga. Per noia, non certo per paura.
Di pessimo gusto anche la copertina: perdonate il mio atteggiamento "politically correct", ma
francamente sull'omicidio per stupro mi sembra che ci sia poco da scherzare. Se si volevano
far vedere un paio di tette... okay! Ma lasciate perdere il sangue...(Il Guru)
The Nerds website
Stardumb Records
Kim's Teddy Bears - "Hellbound Babe!" - Hangover
Disco consigliatissimo questo dei rock'n rollers di Voghera, che sparano
14 tracce degne delle migliori atmosfere beat anni '60, a metà strada fra surf
ed Elvis. Il disco è suonato e registrato benissimo, i Kim's Teddy Bears sono
davvero una gran bella band, come posso testimoniare dopo averli visti in azione
qui a Roma. Cacciate la lira ed avrete in mano una grande colonna sonora per i vostri
party più alcolici. (Il Guru)
hangover.records@tiscalinet.it
Spleenless -s/t- Badile Records
Tutta questa devozione italica per l'hardcore mi ha sempre lasciato un po'
interdetto. E' il caso anche di questo quintetto di Sesto San Giovanni che pubblica un cd di
cinque brani.
Solito hc melodico, anche un po' più palloso del solito. Un lavoro fatto bene, ma a mio avviso totalmente privo
di idee brillanti. In una canzone invocano anche l'ispirazione dei "grandi No-Fx", ma non mi
sembra che abbia funzionato. (Il Guru)
Spleenless.4t.com
The Preachers - "Could U Play some dance music?" - The Preachers
Da Napoli un terzetto di predicatori del rock'n'roll dalla vena un po'
forzatamente demenziale. Mi sono piaciute le prime tre canzoni ("Plan 9 from Outer Space", "Two
men in a mirror" e "Blue Location"), dalle influenze garage-punk e molto piacevoli all'ascolto.
Il cd si spegne e precipita quando la band prova ad infilare canzoni finto-simpatiche con
voce in falsetto e cazzeggiamenti vari, che proprio non mi sono piaciuti, più tre brani tratti da un precedente
Ep, francamente bruttini. Che dire? Si fossero fermati ai primi tre pezzi, sarebbe stato
meglio per tutti. (Il Guru)
The Preachers
Popsters - "Everything I Want" - Stardumb Records
Dopo Retarded e Nerds, l'olandese Stardumb produce anche i palermitani Popsters, con un cd
di notevolissimo pop-punk. Undici brani, fra i quali spiccano "Another Girl", "Everything I Want"
e "Not For Me", che dimostrano la grande attitudine di questi romantici "losers" (Ciaccio, Stefanino
e Pallino, tutti e tre anche nelle file dei Semprefreski). Un disco da avere, per ricordare la
fidanzata del liceo, tracannando birra a volontà e piangendo sopra il boccale. Pollice su per
l'etichetta di Rotterdam, che sembra la prima a creder sul serio alla bontà del punk-rock nostrano.
(Il Guru)
drink.to/popsters
The Fairlanes / Stinking Polecats - split cd s/t - Wynona Records
Ancora uno split Usa vs. Italy, dove secondo me vince nettamente il tricolore. I Fairlanes non
sono male, ma un po' troppo hc-melodico stile californiano per i miei gusti. Le loro sei canzoni
si fanno ascoltare (molto bella "Friday Night"), ma niente di più. Bravissimi, come al solito, gli
Stinking Polecats, peccato solo che due dei sei brani fossero già nel picture-split coi Retarded.
Gran classe e solita impeccabile registrazione. (Il Guru)
wynonarecord@freemail.it
PAY - "Provate Ammore Ynutile" - Ammore records
Gli Elio e le Storie Tese del punkrock sono arrivati al secondo cd autoprodotto. Non li avevo mai
sentiti prima, se non tramite i giudizi per la verità poco lusinghieri di alcuni miei amici. Ad essere
onesto il primo pezzo, "Benvenuti", mi aveva anche catturato, ma poi il disco precipita in una
banalità pop qualche volta perfino irritante (effetti a cazzo qua e là, il basso slap, tarantelle
varie, testi un po' demenziali che però non è che facciano tanto ridere, anzi), con la sola
eccezione di "Non sparate alle rockstars". Superproduzione, grafica da fighetti, filmatini in mpeg nel cd...
faccio loro i miei migliori auguri, sarei contento di sapere che vendono un bel po' di dischi (in fondo
sono simpatici), ma qui di punk-rock non c'è neanche l'ombra (e nemmeno di Elio). (Il Guru)
Ammore.net
Messi in Croce - "Non è ancora finita" - Hangover
La Hangover records, etichetta milanese che ha prodotto un sacco di bella roba che mi
sono regolarmente comprato (vedi Retarded, STP, Electric Frankestein, Kim's Teddy Bears, Manges),
ha deciso di mandarmi per una recensione proprio questa ultima uscita (sob!). La cosa mi ha
lasciato un po' spiazzato. Dieci tracce di street-punk-oi! alla Nabat (ai limiti del plagio), che
non mi sento proprio in grado di giudicare, se non per il fatto che la voce un po' "brutal" non è
il loro punto forte. Il tutto mi è sembrato un po' monotono, ma penso che potrebbero essere
un buon acquisto per gli amanti del genere "punk e skin uniti per le strade". (Il Guru)
messiincroce@virgilio.it
hangover.records@tiscalineti.it
Anna & the Psychomen - "No please, not me!" - Amp records
Un'autentica piacevolissima sorpresa. Questa band di Milano, dedita al culto dell'horror di serie B stile Troma, pubblica questo ottimo disco per la canadese Amp records. Otto brani di sporco rock'n roll, con voce femminile assolutamente in tema, e grandi schitarrate. "I'm Going to Kill My Nazi Boy" e "They've come from outer space" le canzoni che mi sono rimaste subito in testa, ma il cd mi è piaciuto tutto. Non si finisce mai di imparare scavando nell'underground italico... e questo è sicuramente un bene. (Il Guru)
Anna & The Psychomen
psychomen@tromaville.com
This Side Up - "Caught by Surprise" - Goodwill/Riot
Una sorta di canto del cigno per questa band romana che giunge al suo primo full-length su cd proprio quando si è ormai praticamente sciolta. Ed è un peccato perché questo disco è davvero notevole. Hardcore melodico vecchia scuola, quello dei Dag Nasty e dei Jawbreaker tanto per intenderci, buona registrazione e belle canzoni. Su tutte "Away" e "Struggle", le mie preferite, ma tutto il disco si lascia piacevolmente ascoltare. Consigliato, soprattutto a coloro che quando si parla di hc-melodico pensano solo ai Lagwagon. (Il Guru)
Contatti: Dario Adamic - c.p. 15319 - 00143 Roma
this_sideup@hotmail.com
Homoplastik - "Livin' Bondage" - Ken
Formato 10" per questo gruppo milanese, nato sulle ceneri dei Dick Dastardly. Un buon lavoro, sullo stile punk '77, in qualche modo simile, anche nell'artwork dedicato ai feticisti del bondage, alla musica dei romani Bingo. Dieci brani, alcuni episodi felici ("Trench Coat Mafia" e "Communist Radio"), anche se il tutto risulta alla fine
un po' monotono. (il Guru)
Contatti: Matteo Donda, via Anfossi 36 - 20135 Milano
homoplastik@tin.it
Peawees - "Live in Birmingham" - Klaw Records
In attesa del nuovo disco, i rockers spezzini pubblicano questo limitatissimo 7" registrato nell'agosto scroso durante il loro tour
nel Regno Unito. Sei brani "live" registrati molto bene, a testimonianza che la band di Hervè spacca sempre, più due pezzi in studio con una bella versione di "I Wanna Be Loved" di Johnny Thunders. Vinile trasparente giallo... non perdetelo! (Il Guru)
The Real Swinger - "Back From Nowhere" - I'm Not a Doctor Rec.
Vede la luce a tre anni dalla sua registrazione il disco dei napoletani Real Swinger
realizzato ai Sonic Iguana Studios di Mass Giorgini, con la collaborazione di Dan
Lumley e Zac Damon. Qualcuno ha parlato di "figlio problematico", noi invece preferiamo
paragonarlo ad un buon vino invecchiato. C'è del gran punk-rock in queste tracce, a cominciare
da "Addicted to My Girl", già comparsa in uno split con gli Scared of Chaka, passando
per "Hey, hey... that's Doctor Frank!", divertente cronaca del concerto che i MTX
fecero di spalla ai Green day durante il tour di "Dookie", "You Broke My Fucking Heart",
"Looking Around", "Nothing At All". Belle canzoni, ottimi suoni, nessuna caduta di tono,
una buona dose di originalità pur all'interno di un genere facilmente identificabile,
bei testi: c'è proprio tutto quello che vi serve! (Il Guru)
Marco Cicchella - via Chiatamone 53/c - 80121 Napoli
therealmarco@hotmail.com
Thee S.T.P. - "Sin Temptation and Pain - Hangover/Ammonia
Prodotto da Sal Canzonieri, mente degli Electric Frankestein e promotore della battaglia
contro la "Anti-rock conspiracy", questo lavoro dei nostrani Thee STP risente in
modo assai positivo di quel genere di vena compositiva. Rock'n Roll a 200 all'ora,
Motorhead e Ramones in testa, il disco è capace di raggiungere livelli notevolissimi.
Bellissime "Sentimental Breakdown" e "Lazy Liza". La collaborazione con gli EF ha
dato vita anche ad uno split picture 7", che pur essendo molto carino nella confezione,
non aggiunge molto alla storia di nessuno dei due gruppi. (Il Guru)
surf.to/TheeSTP
The Chromosomes - "...More time to Relax!" - Seastars rec.
Le loro influenze sono tutte citate nei ringraziamenti (Mtx, Squirtgun e Screeching
Weasel) e del resto non era affatto difficile scoprirle. Pop-punk dalle super melodie quello
dei livornesi Chromosomes, che sopratutto alla band di Dr. Frank sembrano ispirarsi. ù
Diversi gli episodi felici e divertenti di questo disco, che si snoda fra ragazze
sirene, madri oppressive che ti chiudono in casa per impedirti di andare al concerto
della tua band preferita, surf e baby-sitter di cui innamorarsi. "My Miss June",
"As Long As You're Here" e "Baby Sitter" i pezzi che mi sono piaciuti di più. (Il Guru)
thechromosomes@yahoo.com
Retarded - Back To Lose - Stardumb/Let's Dance
Non mi stancherò mai di parlare bene di questi ragazzi. Paco, Paolo e il
Mera suonano punk-rock come piace a me e mostrano di saper fare passi da
gigante ogni volta, ed è stato assai frequente in questi ultimi mesi, che pubblicano
qualche cosa. La loro nuova fatica, uscita in vinile per l'olandese Stardumb Records e in
cd per la Let's Dance (label pop-punk della Mad Driver), è davvero notevole: 14 canzoni
che segnano un'evoluzione del loro sound, sempre molto "ramonweaseliano", senza tradimenti
di sorta. Ho amato da subito pezzi come "Take Another Way", "Outta My Mind", "Sleepless",
"D.U.M.B." e "Teenage High School Romance". Con la partecipazione di Hervè dei Peawees,
Andrea dei Manges e Luca degli Stinking Polecats, che canta una romantica ballad stile fifties,
questo disco rappresenta quanto di meglio il pop-punk italiano riesca attualmente
ad esprimere. Sapevate che qualche americano comincia ad invidiarci? (Il Guru)
Retarded website
retarded@libero.it
Meat For Dogs - Il grande bluff - Vacation House
I carne per cani, o meglio Meat For Dogs, ritornano con un nuovo lavoro e fanno le cose in grande, a cominciare dall'etichetta,
Vacation House, il supporto e un ottimo CD Mixato e registrato in modo quasi professionale a Catanzaro. Che dire dei calabresi,
loro sono in giro ormai da un bel po' e già il loro primo CD mi piaceva parecchio, canzoni come "Alice" e "Dure verità" mi
facevano veramente impazzire, non si sa per quanto tempo mi sono state in testa; e adesso invece "Il Grande Bluff", inizia con un
bel Jingle stile cinema muto anni '30, lo stile non è cambiato i testi parlano di ragazze, di manie e politici, carini e non cadono mai
nel banale. Impeccabile la musica registrata benissimo e suonata altrettanto bene forse in qualche punto è migliorabile la voce, per
me troppo sopra gli strumenti, i pezzi più belli per me sono: "Quelli del Calcio" coretti stupendi, "A spasso nei cieli" romanticissima,
"Il Tromba" dove il cantante è una tromba suonata alla grande. Per finire, non ve lo potete perdere, un bel pop-punk suonato e
registrato veramente bene! (Marco il Titan)
Meat For Dogs
Jungle Boogie - "Lucky seven & 8 ball disaster" - Gogamagoga records
Gran bel cd questo dei toscani Jungle boogie, che propongono un bel rock tamarro di
matrice americana, e questo non puo' che far bene al mio cuore e alle
mie orecchie. In questo disco si possono trovare pezzi che vanno dal puro rock Desolation road
al rock'n'roll di Get it fino al quasi-surf di The Spy.... Tutto il disco comunque merita, e si fa
ascoltare senza mai annoiare.Promossi a pieni voti. P.s.L' unico piccolo neo e' la produzione peraltro molto buona, ma forse un po' troppo cristallina
per questo tipo di musica. (Mr.Wolf)
Contatti: www.jungleboogie.it
info@jungleboogie.it
Succo Marcio - "Succo Tropicale all'arancia" - Decibel records
Dopo averne sentito parlare da molti, e dopo che i quattro comaschi
hanno suonato allo showcase dei Green day a Milano
finalmente anch' io riesco ad ascoltare questo cd.
Cosa fanno i Succo Marcio ?
Punk-rock in italiano abbastanza originale con abbondanti dosi di power-pop,
testi introspettivi e personali e qualche buona trovata disseminata
nei 17 pezzi di questo insolitamente lungo cd.
Un buon gruppo quindi, anche se mi aspettavo di piu'. (Mr.Wolf)
Contatti: www.succomarcio.it
fanedio@tin.it
Skitt-One - "Notti Viola" - Grindalo records
Disco d' esordio per questo trio bergamasco in bilico tra punkrock e hc melodico.
Nei dodici pezzi del disco si passa infatti da pezzi che ricordano da vicino i
Derozer,
sopratutto nella voce, ad altri piu' veloci con pause e stacchi da gruppo Fat Wreck,
i testi
invece sono tipicamente punkrock con il binomio ironia-demenza a farla da padrone.
Nel complesso un buon disco d' esordio, con tutti i pregi e difetti del caso,
il mio consiglio e' di prendere
una decisione sul suono da seguire per rendere piu' omogenea la loro proposta.
(Mr.Wolf)
Contatti: skitt_one@yahoo.it
Giacomo 0349.2132327 - Stefano 0347.2961946
Derozer - "Un mondo perfetto" - Kob Records
Ecco un disco da avere. Per una lunga serie di motivi, il primo dei quali è che senza dubbio si tratta del
miglior lavoro in assoluto dei vicentini, che erano già una band della madonna. E poi finalmente trovo qualcuno che canta in
italiano e riesce a convincere anche me, che di solito preferisco le liriche in inglese. Tredici canzoni registrate in
Germania negli studi convenzionati con la Mad Butcher, un ottimo lavoro che finirà per farvi canticchiare battendo il
piedino fin dal primo pezzo, "Vento", uno dei miei preferiti insieme a "mai" e "Al centro del mondo". Una lunga boccata
di genuino punk-rock, senza nessun compromesso con le mode del momento (situazione perfettamente descritta nell'ironica
"Canzone Ska"). (Il Guru)
Derozer homepage
Retarded/Stinking Polecats - Picture split - 7" Bad Man Records
Wow! Questi ragazzi spaccano e continuano a dimostrarlo. Retarded in gran forma, con 2
pezzi ("Behind the Door" e "Evelyn") che confermano la loro personale evoluzione. Grandi
melodie e la comparsa di intrecci chitarristici che giustificano la recente decisione di suonare
con due chitarre anche dal vivo. Solito grande pop-punk anche per gli Stinking Polecats, con due
brani ("Claire" e "Ooh Hop") terribilmente "catchy"... come direbbero gli americani. Confezionato in
versione picture dalla Bad Man Records, questo 7" merita senz'altro l'acquisto. (Il Guru)
Bad Man Records- c/o Greg Bellone, Via Roma 88
15040 Castelletto Monf.( Al)
gregthehead@libero.it
Buddy Bradley - The End of The Day - 7" Chuckie's Tales
Punk rock niente male questo dei veronesi Buddy Bradley. Quattro canzoni sullo stile di Screeching Weasel e soci,
una vena che sarà anche sfruttata, ma che sta consentendo a molte italiche band di farsi apprezzare
anche all'estero. "Jenny McCarthy" e "The End of the Day" le canzoni che mi sono piaciute di più. (Il Guru)
Davide Bedendo - via Adamello 12 - 37036 S. Martino B.A. (Verona)
tortugas@libero.it
Motorama - "See You At Bouledogue" - 7" Motorama Records
Trio lo-fi al femminile, le romane Motorama danno alle stampe questo 7" autoprodotto dedicato
ad un pub di San Lorenzo, quartiere della Capitale dove è facile incontrare la sera molti
personaggi della (vogliamo dirlo?)... scena. Rock'n Roll di matrice garage decisamente piacevole,
molto carine le canzoni "Can't Explain" e "King Kobra", ma le Motorama sono assai più
convincenti dal vivo. (Il Guru)
Daniela Petroni - via S. Romano 34 - 00159 Roma
motorama.rec@tiscalinet.it
Taxi - "Eat Me" - 7" Hate Records
Dall'hinterland romano arrivano i Taxi, alfieri di un punk '77 di stile prettamente
statunitense, alla Heartbreakers e Dead Boys, tanto per intenderci. Attivi da diversi anni,
vantano un discreto seguito nella Capitale. "Eat Me" e "My Fingers" sono due bei pezzi, anche se magari
un po' pochi per giustificare la spesa degli ormai costosi viniletti. (Il Guru)
Hate Records - Circ.ne Gianicolense 112 - 00152 Roma
Squirtgun/Real Swinger - Live in Italy - (Ballroom blitz records - split 7")
Ritorno di fuoco sia per i Real Swinger che per gli Squirtgun con questo
7" live registrato a Napoli durante l' ultimo tour della band di Mass Giorgini in
Italia. I due pezzi dei Real Swinger come al solito spaccano specialmente il primo,
"I Wont' Be There" che consumerà la puntina del vostro giradischi talmente è bello, mentre il secondo,
"Subway Song", e' piu'
veloce e potente. Spero sinceramente di verderli al piu' presto dal vivo con la nuova line-up.
Gli Squirtgun in forma come sempre, ci propongono le ormai classiche "Allergic to you"
e "Social" dal loro primo full-lenght con un Dan Lumley dietro le pelli che da' lezioni di stile.
Una standing ovation, merita infine la copertina degli Squrtigun, disegnata dal grande Luca Tieri.
(Mr. Wolf)
Ballroom Blitz records - Via Catullo 44 - 80112 Napoli
therealmarco@hotmail.com
Willy Wonkas/Go Faster Nuns - s/t - (Heavy Metal Productions - split 7")
Un passo avanti per i brianzoli che dopo lo split con gli Automatics ci riprovano con i
teutonici Go Faster Nuns. "Kiss Your Life Goodbye" e "Baby You're So Fucked Up", i due brani
dei Willy Wonkas, sono decisamente migliori delle loro precedenti cose, anche se soprattutto
il secondo vira pericolosamente verso il metal. Anche i GFN non sono niente male, autori di un
punk'n roll veloce e piacevole. Uno split riuscito. (The Guru)
Willy Wonkas
Retarded - "I don't' wanna be trained" - (Bad man records - 7")
In attesa del loro nuovo imminente lp, tornano i tre vogheresi con un singolo
che lascia veramente a bocca aperta. Due originali e una cover (Diana) che li confermano
come uno dei gruppi di punta della nostra scena. La title-track e' un pezzo rock'n'roll
come lo potrebbero suonare i Riverdales con tanto di piano alla Jerry Lee Lewis, il
secondo pezzo pezzo invece rientra piu' nello stile ormai consolidato del gruppo, mentre
la cover di Diana e' una felice sorpresa nonche' la classica ciliegina sulla torta.
Da avere assolutamente.
N.B. il singolo e' a tiratura limitata quindi sbrigatevi, inoltre e' disponibile in varie copertine
e colori (Un consiglio, non compratelo da ubriachi come me che ora mi ritrovo un 7" arancio-rosa).
(Mr. Wolf)
Bad Man Records- c/o Greg Bellone, Via roma 88
15040 Castelletto Monf.( Al)
gregthehead@libero.it
Blind Flies - "s/t" -
(Pappa&Ciccia Records - 7")
Sette pollici d'esordio per i padani Blind Flies, che mi prendono bene
fin dal primo brano, "Electroshop Therapy", e si confermano anche negli
altri tre. Intendiamoci, niente di diverso dal solito punk-rock ramonesiano
suonato da chi ha ascoltato prima gli Screeching Weasel, però le canzoni
sono carine e, alla faccia vostra, è proprio la roba che fa per me. Da avere.
Blind Flies c/o Carlo Izzo - via Matteotti 20 - 26865 S. Rocco al Porto
(Lo)
Gambe di Burro - "Senza via di scampo" -
(cd autoprodotto)
Rimasti in formazione a tre, i Gambe di Burro sfornano un bel cd
autoprodotto con 14 pezzi ben registrati e carini. Punk rock in
italiano, con qualche brano bello veloce ("Senza via di scampo", "32 pollici"),
qualche lento strappalacrime ("Ci sei solo te") e qualche influenza
50's ("In biblioteca"), che complessivamente centrano
il bersaglio. L'unica vera pecca è la voce del cantante, dalla pesante
cantilena milanese, che qualche volta annoia un po'. Non se la prenda:
sono i rischi che si corrono a cantare in italiano.
Gambe di Burro website
Dangerous Chicken - "s/t" -
(Bad Man Records - 7")
L'idea alla base del progetto, nato da una costola dei Manges, non è
niente male: due soli componenti, chitarra e batteria, rock'n roll ultra
lo-fi. L'ascolto tuttavia risulta un po' ostico, con la chitarra piena di
riverbero che fa venire un po' il mal di stomaco. Il secondo lato del 7",
con "I Came From the Country" e "Goodbye Blue Sky", si incattivisce parecchio
e secondo me risulta più efficace. Nel complesso, sicuramente un lavoro
interessante.
Dangerous Chicken c/o Max Arnaldi, via L. Einaudi 69 bis, 19020 Las*Pezia
Bad Man Records- c/o Greg Bellone, Via roma 88
15040 Castelletto Monf.( Al)
gregthehead@libero.it
Hiroshima Atom Surfer - "Hangin Ten in Pearl Harbour" -
(Bad Man Records - 7")
Grezzo rock'n roll per questa band di Salsomaggiore. Il primo pezzo,
"Kick in the balls" è davvero un calcio sulle palle, nel senso che è
troppo lunga e un po' noiosa. Meglio le altre, "She's Gonna Fuck the World"
soprattutto. Però il cantante, con una voce urlata fino all'inverosimile,
non mi piace proprio. Sorry.
Bad Man Records- c/o Greg Bellone, Via roma 88
15040 Castelletto Monf.( Al)
gregthehead@libero.it
atomsurfer@yahoo.it
Gozzilla e le tre bambine coi baffi - "Al bar dei leoni" -
(Valium Records - cd)
Vengono dall'agro pontino, godono di una certa fama fra Roma e dintorni e
dopo qualche singoletto tirano fuori un cd con ben 18 pezzi di puro
punk'nroll dai testi irriverenti. Alcuni brani, come "No comprar pan compra
dinamita", "Sono il più bastardo della città" e "A chi non beve birra
dio neghi anche l'acqua" sono semplicemente irresistibili. Il disco, anche
se registrato bene, non rende però giustizia alla loro incredibile carica
"live". Ricordatevelo, se si trovassero a passare dalle vostre parti.
Maradonas - "Cheerleader" - (Heavy Metal Productions)
Dopo il demo di qualche tempo fa, i brianzoli Maradonas esordiscono
su cd grazie allo sforzo della Heavy Metal production e altre etichette italiane.
Cosa dire? I Maradonas fanno un buon pop-punk totally Screeching Weasel oriented,
con un cantato in italiano che mi ricorda i Derozer di Bar e testi che parlano di calcio, amore e
party sulla spiaggia. Da suonare e ballare alle feste, senza pensarci tanto su.(Mr. Wolf)
maradonas@tin.it
Gli Ignoranti - "Vi fregano le ragazze" - (Evil pig)
La ravennate Evil Pig dopo aver prodotto I Guerrieri, torna con un'altra band genovese e un'altra
produzione votata al pop -punk cantato in italiano.
Questo disco degli Ignoranti e' suonato benissimo
prodotto anche meglio e le canzoni sono decisamente buone. Cosa c'e' che non va direte voi? Va bene
che il disco si intitola "Vi fregano le ragazze ", ma dopo un po' ascoltare canzoni che parlano
solo ed esclusivamente d' amore mi viene a noia, che siano esse cantate in italiano o in inglese.
(Mr. Wolf)
gighead@split.it
Razzi Totali - "Qualcosa accadrà" - Cd autoprodotto
Punk rock con i Queers nel cuore e nell'anima per questa band di Trento e dintorni, che ha scelto
di cantare in italiano. Il cd, pur non brillando per originalità, ha diverse frecce nel suo arco:
begli arrangiamenti e bei suoni, con dei testi che riusciranno a strapparvi almeno un sorriso.
Bring on the beers....
Razzi Totali webpage
Automatics/The Motivs - 7" split - Ballroomblitz records
I Motivs vengono da Napoli e sono composti da due terzi dei Real Swinger. Suonano un rock'n roll
grezzone e piacevole, dall'attitudine vagamente "mod". Il primo pezzo, "Can't Take It/Vespa City
Brawlers", spacca (anche se è praticamente una cover di un brano dei Rip Offs), il secondo,
"Psycho #2", un po' meno. Solito punk rock velocissimo e sgangherato per la band di Portland,
che ormai ha fatto split con metà dei gruppi italiani. Carini i pezzi: "Automatics on Tour" e
"Motorama".
Ballroomblitz records via Catullo 44 - 80122 Napoli
themotivs@hotmail.com
I Guerrieri - s/t - Evil Pig records
Vengono da Genova, suonano pop-punk e sono fra quei temerari che scrivono testi in italiano.
Devo dire che il risultato non è affatto male, visto e considerato che pur parlando quasi
esclusivamente di birra e ragazze, le canzoni sono molto meno stupide di tanti prodotti
anglofoni. Un bel cd, frutto di un'autoproduzione piuttosto elegante.
"Punk Rock per Te" e "Sam Stoxon" i pezzi che mi sono piaciuti di più. (il Guru)
I Guerrieri c/o Kaspar Kielland
via Gorgona 6/9 16146 Genova
Guerrieri website
Manges - "Rocket to you 93-'99" ( Striped punk rock stuff )
Dopo una lunga serie di 7" anche i quattro punk-rocker di Las Pezia escono con
un full-lenght anche se in questo caso si tratta di una raccolta di tutto quello
prodotto
dai nostri in anni di attività, più qualche inedito.
Durante i 21 brani, si passa dalle loro primissime cose con Herve' dei Peawees alla
chitarra e alla voce ("Do my stuff") fino all'inedito Mandy (una delle loro migliori
cose) attraverso varie cover che omaggiano Hard-ons, Barracudas, Raggity Anne e
Dee Dee Ramone. La sostanza però non cambia, i Manges sono una grandissima pop-punk
band e il rispetto di tutta la scena italiana è qui a dimostrarlo.
Da comprare a scatola chiusa, anche per lo stupendo artwork che l'accompagna.
(Mr. Wolf)
manges@libero.it
Brigate Rozze - "Here We Are" - 7" (Mad Butcher)
Salto di qualità per gli street-punkres di Laurentina, che vedono premiati i loro
sforzi con questo 7" pubblicato dall'attivissima etichetta tedesca Mad Butcher,
distribuita in Italia dalla Kob Records. Il disco contiene sei pezzi (Punk Fashion, Stadio,
Sogna Ragazzo, Non Finirà, Una Ragazza Da Paura, Laurentina) registrati di fresco che
mostrano tutte le potenzialità ancora inespresse da questa band, purtroppo afflitta da
continui cambi di formazione, che hanno un po' pregiudicato la loro attività live.
(il Guru)
Brigate Rozze, il sito della band
Mad Butcher, homepage dell'etichetta
Danny's Wednesday - s/t - cd (High Society International)
Ecco un'altra band italiana adocchiata dai crucchi, per la precisione la High Society
International che ha pubblicato questo cd. Vengono da Genova e con loro suona Andrea dei
Manges, che ha scritto praticamente tutte le musiche. Pop-punk al suo meglio, con la
particolarità della bellissima voce femminile di Amanda (a tratti mi ha ricordato quella
di Gwen Stefani dei No Doubt). Dodici pezzi, fra i quali segnaliamo "Nonsense Rhyme",
"Faves In Toyland" e "Don't Worry About Me". Cantassero in italiano potrebbero avere
più successo di quei cazzoni dei Prozac+, ma fanno benissimo ad essere come sono.
Bella prova. (il Guru)
Contatti: Amanda Garofano, via G.B. Monti 20/1, 16151 Genova
mandycicci@tin.it
Bingo - "Close Up" - Bondage Records
Esce postumo questo fantastico Lp di una delle migliori band del punk romano. Purtroppo
i Bingo, nati dalla mente di Alex (ex Bloody Riot), non esistono più e il 12" vede la luce
solo ora, malgrado le canzoni siano state registrate quasi due anni fa. Se vi piace il punk
grezzo e politicamente scorretto, è roba che fa per voi: "Close Up", "Gimme The Gun" e
"I'm in love with your mom", sono i pezzi migliori di un lavoro che non ha niente da invidiare
ai Dead Boys. Sperando che Alex metta presto su un'altra band e torni a suonare dal vivo le
sue bellissime canzoni. (il Guru)
bondage@tiscalinet.it
Fuckingham Palace - Like Madmen - 7"
Dalla provincia di Milano arriva questo bel dischetto di onesto street-punk, contenente
sei bei pezzi che miscelano con bravura, attitudini punk rock, Oi e qualche riferimento ska,
suonato sufficientemente grezzo da non farmi storcere il naso. Un buon lavoro, anche se è
un po' poco per giudicare una band che dice di essere attiva da quattro anni. (il Guru)
Ga.Ra.Dro. - "Il Morso del Mulo" - Demotape
Vengono dalla provincia di Lecco, da dove hanno mosso i primi passi nel 1995, e stanno per far uscire un cd vero e proprio.
Nel frattempo hanno capillarmente diffuso in giro questo demotape ben curato, uscito nell'estate del '98 e che ha subito addirittura
tre ristampe. C'è del talento in questi ragazzi ed anche autentica passione, ma la loro musica, da loro stessi battezzata
"Tarantella-Core", è la solita roba hc-melodico con le solite ricadute nello ska, fra chitarrine e trombette, come i loro amici
Shandon. Mi dispiace dirlo, ma l'ho trovato piuttosto noiosetto.
il Guru
Il sito dei Ga.Ra.Dro
Mach5/Php - cd split - Riot Records
Gran lavoro della Riot Records, etichetta milanese alla sua
sesta uscita e non poteva produrre gruppi migliori. Infatti
sul CD son presenti Mach5 e PHP. Sei pezzi ciascuno, più '88 style i Mach5, mentre
totalmente Hardcore Old school sono i PHP. Il cantato è in Italiano le canzoni
non superano i 2 minuti e 24 secondi, cosa che apprezzo tantissimo !!!
E' difficile dire chi dei due gruppi sia il migliore, e qual è la canzone
migliore dello split perchè si raggiungono livelli veramente alti e quindi
per finire: lodi lodi lodi ai Mach5 e ai PHP e anche alla Riot Records
"colpevole" di aver prodotto un grande split.(Titan)
Il sito dei Mach 5
THE SHITS - 7"
Sono già i miei idoli e non potrebbe essere altrimenti per una band che si chiama "Le Merde"
e suona un velocissimo pop-punk che ricorda i primi Screeching Weasel. Assolutamente
irresistibili titoli e testi delle canzoni, come "Farting On The Elevator" (scureggiando
in ascensore) o "Aiki Saw Me Looking At Her Boobs" (Aiki mi ha visto mentre le guardavo le tette).
Dieci pezzi che spaccano il culo e lasciano solo l'amaro in bocca per il fatto
di essere brevi come un'inframuscolare. Prima ottima produzione di questo
gruppo di Milano e dintorni. (il Guru)
The Shits, il sito
delle merde!!!!
KILLTIME - "Food for all"
Come lascia presagire la copertina del cd, l'esordio di questo gruppo romano è
facilmente riconducibile allo stile dei gruppi della Lookout (Green Day e MTX in
testa). Non aspettatevi dunque straight edge o hardcore melodico, ma solamente
del puro pop- punk, anche se in alcuni momenti le canzoni si fanno piu' articolate
e vi sono addiritura sconfinamenti nello ska ("Other people suck"), il tutto
comunque
con una buona dose di personalità ed energia. Una nota di merito va alla voce
che
caratterizza ogni brano e al batterista veramente bravissimo. (Mr. Wolf)
Killtime, il sito della band.
KILLER KLOWN - "Too Junk To Die" - Maddriver Records - L'Italia ha i suoi Oblivians. Sono questi ragazzi di Torino, in attività dal 1994, che nel loro LP uscito per la Maddriver Records mostrano il loro pregevolissimo campionario di garage-èunk'n roll, suonato a tutta birra. Tredici pezzi registrati con una particolare attenzione nel riprodurre certe sonorità analogiche ormai perse nel tempo. Degno di menzione anche il formato picture-disc che rende questa uscita quanto mai consigliabile per chi considera una bibbia le raccolte della serie "Back From The Grave".
Killer Klown - sito della band
Maddriver Records
RETARDED - "Retarded" - No Name No Logo records - Fa piacere vedere che la lezione dei Ramones e dei loro seguaci, come Riverdales o Huntingtons, ha adesso i suoi campioni anche in Italia. E' il caso dei Retarded, che dopo una manciata di singoli autoprodotti arrivano al long playing in vinile sull'abbrivio delle loro notevoli composizioni. Il punk rock è qui, senza troppi fronzoli, e con canzoni che invitano esplicitamente a darsi da fare nei party. Una registrazione davvero ottimale fa di questo lavoro dei ragazzi di Voghera forse la migliore produzione punk rock italiana di sempre!
(Retarded - c/o Paolo Nardi via Gamalero 19 27058 Voghera (PV) Italy)