Per conoscere l'indirizzo al quale inviare il materiale per le recensioni, scrivetemi a: theguru@benicetomommy.com, indicando nell'oggetto della mail una dicitura tipo "recensioni su Be Nice to Mommy", che mi aiuti ad evitare di cestinare la vostra mail insieme a tutto lo spam che ahimè ricevo quotidianamente. Grazie.

The Lillingtons - "The Too Late Show" - CD/LP - Red Scare
Come avevo avuto modo di tenervi informati nei mesi scorsi, uno dei miei gruppi preferiti è tornato sulla scena con un nuovo album e 11 piccole gemme di punk rock come cristo comanda, fra agenti segreti, spie russe, invasioni aliene e tutto il repertorio da b-movie che li rende particolarmente accattivanti. Per me questo disco è stato una festa. E mi accompagna ormai dai giorni nei miei percorsi attraverso la ormai notoriamente pericolosa metropolitana di Roma. Che altro dirvi? Ah, sì... "Gun Bullet", "Targed Earth" e "Charlie Goes to Cambodia" le canto a memoria e la gente mi guarda strano.
The Lillingtons
Lillingtons' My Space

New York Dolls - "One Day It Will..." - CD - Roadrunner
Voi che mi conoscete e mi volete bene mi perdonerete una certa benevola indulgenza nei confronti dei vecchi tromboni, facendo in qualche modo il sottoscritto parte della categoria. Ma vi assicuro che non mi faccio prendere da rigurgiti troppo nostalgici nel dirvi che il nuovo disco firmato dai due superstiti delle bambole newyorchesi, David Johansen e Sylvain Sylvain, si lascia ascoltare che è una meraviglia. Il confronto con il passato è ovviamente improponibile, ma qua c'è del sanissimo rock'n'roll che prende forma all'interno di una manciata di canzoni davvero efficaci. "I Ain't Got Nothing", "Dance Like A Monkey", "Runnin` Around" e "Gimme Luv and Turn On the Light" le mie preferite, ma me lo sono goduto davvero tutto. Non so, mi è sembrato il disco che gli Stones non hanno più fatto da quasi 25 anni a questa parte.
New York Dolls

The Marked Men - "Fix My Brain" - CD/LP - Swami
Terza prova per i powerpoppers texani, che in questo disco limano ulteriormente le loro influenze punk, per darsi al sing-a-long più sfrenato. Uno dei gruppi più convincenti del nuovo millennio insieme ai Briefs, secondo il mio modesto parere, almeno restando nel punk rock del "sono solo canzonette". Tredici luci al neon per il vostro party alcolico preferito. "Sully My Name" mi fa impazzire, ma godo anche con "A Little Lesson£", "Someday", "Fix My Brain" e "Going Crazy". E' la terza etichetta "culto" in tre album che se li contende (dopo la Rip Off, la Dirtnap ed ora la Swami), un motivo dovrà pur esserci.
The Marked Men

The Little Killers - "A Real Good One" - CD/LP - Gern Blandsten
Dopo il felice esordio su Crypt, nuovo album per i piccoli killer, stavolta per una piccola etichetta del New Jersey. I tre, che come forse saprete annoverano due ragazze in formazione, non si spostano praticamente di una virgola da quello che (di ottimo a mio giudizio) hanno fatto sentire nel primo fortunato album. Tredici canzoni di punk rock newyorchese potenti e melodiche al tempo stesso. Un disco splendidamente monocorde, di quelli però alla fine mi piacciono un sacco.
The Little Killers

Alex Gomez - "Warm Sensations" - CD - Ago publishing
Fra le stranezze recapitate dal postino, spicca il cd di questo bluesman texano alle prese con slide e stilemi voodoo, ma da solo con la sua chitarra. Il risultato alle volte sembra un po' monco, come se le canzoni meritassero qualcosa di più. Ma le idee non mancano, e se vi piacciono gente come Jon Spencer, Bob Log III e compagnia, provate a dargli un ascolto.
Alex Gomez

The Manges - "Go Down" - CD - Wynona/Ammonia/Fast Music
Dopo qualche anno in cui hanno centellinato le loro apparizioni, gli spezzini dalle maglie a righe fanno un ritorno in grande stile, riprendendo a macinare concerti sulla scia di questo nuovo album. Che voi dall'altra parte dello schermo, sì voi, quelli che una melodia fifties suonata da un muro di chitarre vi mette subito di buon umore, non dovreste lasciarvi sfuggire. Quattordici pezzi di vero, autentico, sentito punk-rock che canterete presto a memoria, con buona pace di chi certe cose le dava per morte e sepolte. "Another Day", "My Rifle", "Vengeance is Mine" e "Ten Shots" i brani più killer degli altri.
The Manges

Blood '77 - "Romantic Hotel" - CD - Lamette/COTD/Hellnation
Altrove leggerete l'intervista a questa band di Formia che adoro. Qui parliamo del disco. Se vi siete sempre commossi sentendo Johnny Thunders prima con i Dolls e poi con gli Heartbreakers, o lo Stiv Bators dei Dead Boys, concedete una chance a questo cd. Otto canzoni cattive e sarcastiche, taglienti come rasoi, ruvide e grezze al punto giusto, un gran lavoro di chitarre, più due cover, che per i pignolini della parrocchietta possono sembrare fin troppo scontate (trattandosi di "Sonic Reducer" e "Born To Lose"), ma che in fondo contribuiscono a fornire al tutto un sapore didascalico che di questi tempi trovo non faccia affatto male. "Fuck You You're Boring", "Romantic Hotel" e "Blood '77" le canzoni che mi sono piaciute di più. Fatevi una bella pera di attitudine, date retta.
Blood '77

The Mugshots - "House of the Weirdos" - CD - Lombroso
Mi era capitato di recensire già un loro demo e mi avevano colpito. Qui fanno uscire un intero album autoprodotto e mettono un sacco di carne in più al fuoco. Horror-punk alla Damned e new wave, con qualche trovata geniale che sconfina quasi nel prog (come "Poliziasettanta", con tanto di campionamenti da celebri film del periodo) e nel metal. Il tutto vale l'ascolto, perché è davvero particolare. "Pissed in Hell", "Amateur Pictures" e "Dr. Bloodmoney", i miei pezzi preferiti.
The Mugshots

Terminals - "Demo" - CD-r
Ecco un demo che giace da tempo nel mio cassetto ed era un peccato perché loro sono forti mica poco. Quartetto vicentino dedito al culto Killed By Death e e del punk minore europeo, finiti anche sul palco della seconda edizione del "Road to Ruins" romano, propongono sei brani belli tesi e ruvidi. "Hey you intellectual", "Sex Interview" e "I'm So Bored" gli episodi migliori.
Terminals

The Creesyvegins - "s/t" - CD-r
Oh. Bravi questi, c'è poco da dire. Punk rock di strada, come un pugno in faccia, a velocità a volte da mal di testa, suonato coi controcazzi. Vengono da Vicenza anche loro (la zona comincia a vantare un bel po' di gente seria) sono in quattro e in questo demo autoprodotto ve le menano di santa ragione. Dieci brani mozzafiato, se sono così anche dal vivo, devono essere un bel calcio nel culo.
The Creesyvegins

The Barbecuties - "Showdown D'Amour" - Cd-r
Quartetto tedesco dedito al pop-punk, che indica apertamente in MTX e Queers le sue principali fonti di ispirazione. La cosa curiosa è che mentre nei pezzi in cui cercano di mettere insieme Beach Boys e Ramones non impressionano un granché, in questo demo di 10 pezzi ci sono tre brani ("Touchdown d'Amour", "Make My Body Bleed", "Beer Cost or View"), in cui il cantante non è il titolare e lo stile street è assai più convincente.
The Barbecuties

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