The Real Losers

Real Losers       Brutti, sporchi e cattivi. Vengono da una delle più noiose città della noiosa Gran Bretagna e malgrado tutto questo sono molto più americani di qualunque band americana. Zero seghe mentali, canzoni su sesso e junk-food, trash punk urticante, come se lo stereo vi dovesse esplodere da un momento all'altro. Formatisi nel 1999 e preso il nome da un rock'n'roll b-movie intitolato "The Sore Losers", hanno via via sviluppato uno stile che mischia il rumore e la cattiveria dei Guitar Wolf con la capacità di scrivere canzoni dei Teengenerate, altre band di tutto rispetto che non provenivano dagli Stati Uniti.
       Dopo qualche singolo ed un intero album per la Squirrel, Shake (voce e basso), The Hand (chitarra) e Hot Dog (batteria) hanno però conquistato anche gli States, dove sono andati per un tour e dove hanno pubblicato un nuovo singolo per la Bancroft. Nel frattempo, in Inghilterra la Wrench ha messo fuori un altro singolo e per tutti voi veri "losers" che non possedete un giradischi ha ripubblicato su cd l'album "Time to Lose". Impossibile prenderli sul serio ("'Fanculo alle band che pensano più alla musica che a divertirsi"), i tre di Leeds vanno di diritto nel novero dei (pochi) difensori della patria, quella dei perdenti, dei poco attraenti, di quelli con gli ampli e le chitarre rotte. Nella speranza che ci salvino dalle buone maniere e dalle produzioni da decine di migliaia di euro.

Real Losers       Come diavolo vi è venuto in mente di mettere su i Real Losers?
       SHAKE: "Oh... è una storia divertente. Un giorno stavo buttando la spazzatura quando ho avuto una grande idea...".
       HAND: "Sì... e poi ci siamo incontrati ad una convention di Star Trek a litigarci il culo di Spock per 199,99 sterline. Abbiamo lottato fino alla morte".
       HOTDOG: "E stiamo litigando ancora oggi".
       HAND: "Chi vincerà? Un giorno, lo giuro, il culo di Spock sarà mio!".

       Trash punk, punk rock, rock'n'roll? Quale di queste definizioni vi sembra la più calzante per descrivere le vostre canzoni?
       SHAKE: "E' una domanda difficile. Penso si possa parlare di una fusione di spazzoid-rock, suonato in modo stupido. E' facile, ogni stupido sarebbe in grado di farlo".
       HOTDOG: "Direi... primitive noize!".
       HAND: "Classica! Un po' come Wagner!".

       Dopo una serie di uscite su vinile, la Wrench Records ha deciso di ristampate il vostro album su cd. Che ne pensate dello scontro fra i maniaci del vinile e le nuove generazioni che non possiedono un giradischi?
       SHAKE: "Oh, sì... Gesù! La Wrench ha tastato il polso della gioventù d'oggi, e si sa per loro il cd significa... yes, please! Il vinile è roba da nerd".
       HAND: "Uno dovrebbe possedere entrambe le possibilità. Così non si perderebbe un sacco di roba fica".
       HOTDOG: "Io non riesco a capire come faccia la gente a vivere senza un giradischi".

Real Losers       Quanti concerti avete fatto fino ad oggi? E come è andata negli Usa?        HAND: "Io me ne ricordo una decina. Suonare negli Stati Uniti è stato grande. Abbiamo conosciuto tonnellate di gente fica".
       SHAKE: "Concerti finora? Migliaia, milioni e il bilancio aumenta. Mi fa male un braccio. Usa uguale totale fottuto divertimento!"
       HOTDOG: "Io me ne ricordo solo due, di concerti. Quanto agli Usa... beh, mai mangiati tanti hot-dog in vita mia... e... ah, abbiamo registrato un video pop".

       Dov'è che avete suonato il vostro concerto migliore?
       HAND: "Columbus. Perché ci siamo scolati 4 litri di whiskey".        SHAKE: "Troppi da menzionare: Belgio, Francia, Belfast, Boston, New York, Columbus e... Halifax!".
       HOTDOG: "Al Pits in Belgium. E' stato folle".
       HAND: "Se sono concerti da ricordare o dimenticare dipende soprattutto da come reagisce la gente. Per il resto, sono suonati tutti alla stessa maniera".

       Come registrate per ottenere un suono così selvaggio?        HAND: "Facile. Basta tenere tutto in 'rosso' e ubriacarsi".
       HOTDOG: "E' un modo di suonare e registrare da amatori... ritardati".
       SHAKE: "Beh, prima di tutto si sparge un po' di polvere magica sul bastardo, poi si aggiunge un po' di zucchero, qualche spezia, altre cose buone... ed è pronto!".

Real Losers        Scoprire una band come la vostra, che sembra amare birra e cibo spazzatura più di ogni altra cosa, è stato bello. Certe volte mi annoiano a morte questo nu-punk, che sembra prendere in considerazione solo gente di bell'aspetto, di buone maniere, niente droghe, niente alcol, vegetariani... che ne pensate?
       SHAKE: "Grazie! A volte paga essere brutti. E poi a chi servono tutti questi sborroni ben pettinati che suonano canzoncine rock?"
       HAND: "Yeah... sono tutti dei fottuti bastardi. In più non riconoscerebbero il punk neanche se gli saltasse addosso".
       HOTDOG: "Solo i ritardati suonano un buon rock'n'roll".

       Cosa non vi piace della scena a cui appartenete?
       HAND: "Apparteniamo ad una scena?".
       SHAKE: "Non lo so e non mi interessa. Apparteniamo alla scuola dei Flaming Groovies. E ci piacciono i Damned".

       Qual è il disco dei Real Losers che preferite?
       SHAKE: "Per me è il singolo su Bancroft. Ragazzi, è uscito ora!".
       HAND: "Anch'io voto per il singolo su Bancroft".
       HOTDOG: "Non lo so, non li ascolto mai".
       SHAKE: "Aspettate di sentire la roba nuova. Abbiamo Robert Plant che soffia nell'armonica e Jimmmy Page che ce lo succhia a tutti!".

Be Nice to Mommy - (dicembre 2004) - Live pictures from No Brain Zine

 

Related links

The Real Losers
Il loro sito web.

"She's Outta Control"
Un video dal sito Guerrila Monster.

Squirrel Records
L'etichetta di Leeds che ha pubblicato le loro prime cose.

Wrench
Label britannica che ha pubblicato un singolo e la versione su cd dell'album "Time to Lose".

[Prima Pagina] - [Articoli e Interviste] - [Punk Local] - [Columns]
[Recensioni] - [Concerti] - [Catalogo Distribuzione] - [Message Board] - [Guestbook]