Fu una serata che cambiò la vita di parecchi ragazzi. I fratellini di
Forrest Hills di spalla ai Litfiba a La Spezia, dove da quel giorno si è sviluppata
pian piano una scena notevole attorno a coloro che si erano innamorati di quei quattro
brutti ceffi che pestavano con rabbia sui loro strumenti. A dieci anni di distanza, viene
consegnato ai posteri un mini-bootleg di 4 canzoni, stampato su vinile in 500 copie,
che contribuisce a tramandare una passione difficile da spiegare per chi non la vive. Ne
abbiamo parlato con Manuel, batterista dei Manges, curatore del disco e autentico maniaco
di tutto ciò che riguarda i Ramones.
Raccontaci di quel famoso concerto e di come possa essere successo che i Ramones abbiano fatto da spalla ai
Litfiba....
6 luglio 1991, stadio Alberto Picco di La Spezia (da quel giorno Las Pezia). I Ramones che suonano canzoni dei Ramones con
tanto di giubbotti di pelle e capelli a caschetto.
Come mai di spalla ai Litfiba non lo so, l'unica cosa che ricordo è che Pelù e compagni dopo la furia Ramones sembravano più buffi
del solito.
Quando li hai visti conoscevi già i loro dischi o è stata una folgorazione?
Sì, li conoscevo già molto bene ma quella era la prima volta che li vedevo dal vivo e
in un certo senso senso quel concerto ha dato il
via al mio fanatismo nei loro confronti. Da quel giorno mi interessai a tutte le cose inerenti al loro mondo, dai New York yankees al
cioccolato Yoohoo.
Descrivimi qualche immagine che è rimasta nella tua testa di quel concerto...
Ripeto, le immagini che mi ricordo sono quelle di un classico concerto dei Ramones,
forse l'unica cosa strana era vederli suonare
alla luce del giorno dietro casa mia.
Quanto suonarono e che canzoni ti ricordi in particolare?
Suonarono circa quaranta minuti, e mi ricordo particolarmente una versione
tiratissima di "Gimme Gimme Shock Treatment".
Nella prefazione dici che vorresti scrivere tante cose su di loro: parlarci dei loro
giubbetti in pelle, del ruolo di
Richie...
Richie Ramone ha suonato in tre dischi incredibili durante i durissimi metà anni 80
dove tutto era alla moda tranne forse essere uno
dei Ramones. Un personaggio sempre in ombra ma comunque all'altezza del cognome
Ramone, ottime le canzoni che ha scritto e
grandissimo il suo stile dietro la batteria. Arrivò in silenzio e se ne andò in
silenzio. Per quanto riguarda i giubbotti di pelle ti posso
dire che in ogni band di punkrock o rock'n'roll c'è sempre qualcuno con un giubbotto
di pelle, ma a nessuno sta bene come a loro.
Chi è il Ramone ha cui ti senti più vicino e perché....
Ogni componente dei Ramones rappresenta qualcosa di speciale. Forse Dee Dee è quello
di cui parlo più spesso. L'anno scorso
sono andato fino in Germania per vederlo suonare e ti assicuro che ne è
valsa la pena.
Come mai questo 7" vede la luce dieci anni dopo e come sono state registrate le
canzoni?
Il disco è venuto alla luce solo adesso per svariati motivi, uno fra tutti la
disponibilità economica che un tempo non avevo. Poi con il
mio amico Piero (che quel giorno era con me al concerto) abbiamo unito le forze e
lo abbiamo fatto uscire.
Parlaci della tua amicizia con Arturo Vega. So che è un grande appassionato
dei tuoi disegni.
Ho conosciuto Arturo nel 1999 a New York, ha visto i miei disegni e gli sono
piaciuti. Poi la scorsa estate sono tornato a NY con i
Manges, sono andato a trovarlo e mi ha chiesto di fare delle copertine per dei 7" dei
Ramones e Dee Dee Ramone. Penso di aver
avuto una gran fortuna.
MANGES
PO BOX 179 - 19038
SARZANA (SP) - ITALIA