
Old Goblins:Punk Rock e perchè....
Questo articolo merita una premessa: vorrei evitare di fare tanta retorica sulla scena punk in
genere, limitandomi a parlarvi del mio gruppo e dei motivi per i quali abbiamo scelto di fare la
nostra musica, che piaccia o meno. Gli Old Goblins sono nati parecchio tempo, 3 anni forse, da
quattro ragazzi che tanto amavano suonare e farsi conoscere. Ma spesso i gruppi nascono
in queste
circostanze che poi si rivelano inutili, o meglio, giustamente sopraffatte da altre. Nel tempo
sono infatti maturate nuove situazioni, dalle quali abbiamo ricavato tante idee che ci hanno
aiutato a capire i veri motivi per i quali suoniamo. Nella nostra capitale, come anche ben dice
la "Boring city" dei Turturros, non esiste più nessun tipo di scena punk, tanto offuscata e
spazzata via dal pop e la disco di ragazzini fighetti, non esiste più un concerto, una serata da
passare con una birra tra amici a sentire buono e vecchio punk rock. E tutto questo è venuto a
mancare a noi ragazzi figli dell'Urbe, anche se spesso non viene manifestato. Gli Old Goblins,
che risentono di tante influenze, dall'hc al rock, si sentono quindi in dovere di far resuscitare
la scena punk rock, che forse nella nostra città non è neanche mai esistita davvero.
Intendiamo, con la nostra musica, di far riemergere qualcosa, di cercare di trasformare la
Boring City del 2000 nella tanto aspirata Berkley, nel sogno americano, prescindendo dai lati
negativi, s'intende. Ci sono passati davanti i Mr.T Experience, gli Screeching Weasel, i Queers,
grandi capostipiti di questo genere, e li stiamo vedendo cambiare, forse morire.
Da dr.Frank, che si è dedicato al melodico per eccellenza, lasciando ai Mr.T la sola via del
rock 'n' roll, a Ben Weasel, che, ci dispiace a tutti ammetterlo, è ormai comprato dal vil
denaro, e che rinuncia ad esibizioni dal vivo e dice ancora che canterà negli Sw fino alla
morte. E quando i dinosauri del punk rock si saranno estinti nelle mani di chi metteremo la
scena?I ntendiamo ascoltare "My brain hurts" fino alla morte senza far uscire nulla di nuovo?
Beh, speriamo proprio di no, con tutto il rispetto per il capolavoro dei Weasel. E' per questo
che vogliamo rilanciare il punk rock, quello vero, che sia quello dei tre accordi o meno, che
sia più evoluto o meno, che ci denomino come i reietti dei Ramones o meno. Lasciamo fare ai
gruppi ciò che vogliono prima di tutto nell'ambito musicale, senza etichettare questo o quello,
lasciamo che Ben Weasel la pensi nel suo modo e Joe King nell'altro. Non che stia supponendo che
tutte le scelte del punk siano giuste, perchè ovviamente possono essere condivise o meno,
solo che in questa musica si parla tanto di libertà e poi appena una band firma per la Fat
viene massacrata dall'opinione; voglio dire, possiamo pensare che non sia giusto, e che noi
non lo faremmo mai, ma perchè imputare queste scelte? Sarà il gruppo stesso a pagarne le
conseguenze, non noi, a noi basta ignorarli e non comprare il loro nuovo cd.
Ma la nostra scelta del genere è senz'altro anche voluta, perchè se quello in questione fosse
stato il crossover lo avrei lasciato incolto volentieri, pur non condividendo il gusto.
Abbiamo all'attivo un solo demo per ora, "No regrets!", che ci è costato molto
('fanculo alle sale), e che speriamo piaccia a molti. Ci troverete un po di tutto dentro, ma
non meravigliatevene, perchè abbiamo solamente cercato di fondere con il punk rock anche ciò
che poteva sembrare meno appopriato. Una sola cosa chiedo dunque, non ci reputate come quattro
sognatori che sanno solamente cantare "I love you, I love you", perchè stiamo cercando di far
emergere qualcosa che nel nostro paese è ancora un progetto, che non dipende dalle spille e
dalle creste, ma da uno spirito che nacque anche da prima dei fu Ramones.
PunkIvi
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