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"Ladies and Gentleman... the Peawees!" The "Aloha from Las Pezia tour" august 2000
Un'altra italica band si distingue oltre confine per la bontà della sua musica. Leggete il tour report
dei Peawees in Gran Bretagna lo scorso mese di agosto, scritto da Bertie Page, componente della band
Raggity Anne's, che ha accompagnato gli spezzini in giro per la perfida albione, organizzando tutte le date.
A volte succedono delle cose che ti sbattono in faccia il fatto che noi viviamo in una piccola, isola
abitata solo da consaguinei. Ogni volta leggo sulle fanzine di come ci sia troppa musica americana
nella scena punk del Regno Unito, oppure che le band britanniche sono migliori degli yankee, o che
gli inglesi sono noiosi e fermi all'80 mentre i gruppi statunitensi fanno cose nuove ed eccitanti...
blah, blah, fottuti blah, blah... Davvero? E chi se ne frega? Beh, a qualcuno interessano queste
cose.. ma si fotta!
La musica è musica, c'è un intero mondo là fuori e contrariamente a quello che pensa la gente,
ci sono gruppi che vengono da altri paesi, oltre che dall'America e dalla Gran Bretagna.
E' vero, io li ho visti.
I Manges e gli Stinking Polecats sono stati di recente catapultati sulle nostre coste come
ambasciatori del punk italiano… ottenendo reazioni diverse. Di sicuro i concerti sono stati grandi,
con un'affluenza di pubblico variabile fra le 4 e le 140 persone. Ma tutti e due i tour sono stati
degli ottimi esempi di come separare i bravi ragazzi dai succhiacazzi. Quando i tour erano ancora
solo un'idea, la gente sembrava volerci aiutare: "Fammi solo sapere quando", era la frase ricorrente.
C'erano label e distro felici di vendere i loro dischi ed ottenere un considerevole profitto,
sparando cazzate su come fosse notevole questa nuova ventata di punk rock italiano, fino a quando
i tour sono diventati realtà e nessuno ne voleva più sapere niente. Naturalmente continuano a
vendere i loro dischi, anche dopo essersene fregati di andarli a vedere dal vivo, ma forse era tempo
sottratto al loro lavoro? Chi ha tempo per viaggiare poche ore per andare a vedere delle band che hanno viaggiato per mezzo Europa per arrivare qui? Facciamo a chi è più vigliacco…?
Fatto sta che se li sono persi, malgrado là fuori ci sia un sacco di gente genuina.
Pensando a questo e al fatto che non puoi riuscire a far tacere gli idioti… mi sono detto:
"Riproviamoci". E stavolta è stato il turno dei Peawees...
Venerdì 25 agosto - Boston (Indian Queen) - Che giornata di sole fantastica! Che pretendete di meglio per iniziare un punk-rock tour? La notte prima eravamo andati a Stansted per prendere gli italiani, che erano "solo" tre ore in ritardo. Oggi è day-off. C'è una cassetta di Elvis, una dei Clash e due casse di Heineken. Hey, Ho… partiamo per Boston.
Ci siamo ritrovati fuori dall' "Indian Queen" con i Vanilla Pod. Avevano appena perso il bassista durante il loro tour australiano (mangiato dagli aborigeni) e speravano molto in questo concerto. Gli Slutpumpkin hanno aperto il concerto e il tour, davanti a un pubblico un po' strano, seduto intorno al palco, lì solo per veder suonare gli amici ed andarsene (la gran parte di loro) una volta finito lo show dei loro compagni. Perché gli amici delle giovani band fanno così? Rispondete sullo skateboard, per favore. Quindi sono saliti sul palco i Pod. Potevano essere peggiori? Potevano andare meglio? Inutile, non avreste potuto notare la differenza… hanno spaccato il culo come sempre. Grandi.
Poi è stata la volta dei Peawees e c'era un certo eccitamento per loro. C'era gente da Newcastle, Sheffield, Scarborough e perfino 5 persone da Rotterdam (fra le quali un componente degli Apers ed uno dei Ragin' Hormones). Il suono faceva schifo, ma non importava. Il feedback va bene, ognuno sa che contribuisce a sturarti le orecchie. Un set davvero ben fatto, con le canzoni presenti sui singoli, un po' di brani da "This is Rock'n Roll", parecchie nuove bellissime canzoni e un sacco di grandi cover. Come sempre, gli avventori dell'Indian Queen hanno contribuito a far crescere l'atmosfera.
Era una folla felice quella che ha lasciato il locale… ed un gruppo anche più felice di persone era rimasto dentro per un po' di chiacchiere e qualche bibita fresca. E quando le palpebre hanno cominciato a calare qualcuno è rimasto sul pavimento del pub e il resto si è spostato alle Gadgie Towers per vedere il gigantesco poster di Tracy Lords sulla facciata interna della porta della toilette di Marv.
Sabato 26 agosto - Brighton (Free Butt) - Ci siamo svegliati presto per fare un giretto per Boston, compresa una veloce colazione all'inglese in un caffè. Piacevole da vedere che gli italiani avevano lasciato a casa il loro "fascismo culinario". Ci siamo quindi incontrati con gli Eastfield al Free Butt a Brighton ed il capitolo due del tour era pronto per iniziare.
C'è stato un gran bel suono quella sera e come sempre una bella affluenza di pubblico. Il problema con Brighton è che la gente è un po' troppo viziata. Troppi buoni concerti e troppo spesso, fanno sì che il pubblico ci metta un po' a lasciarsi andare. Gli Eastfield hanno svolto il lavoro "sporco" lasciando ai Peawees il compito di impacchettare il tutto. Una partenza lenta, con la gente che rimaneva ferma… fino a quando un tipo del posto non è del tutto impazzito decidendo che i suoi piedi non potevano più rimanere fermi. Quando ha iniziato a gettarsi sul pubblico, la folla si è riscaldata e il concerto è finito con i Peawees che non sono riusciti più a scendere dal palco prima di numerosi bis. La band voleva davvero "Rock'n Roll all night and party everyday", ma la gola di Hervè cominciava a dare segni di cedimento, così, dopo il divertimento ci siamo ritrovati in 14 persone a dividerci 3 materassi. Che città!
Domenica 27 agosto - Leicester (The Spread Eagle) - Ancora una volta ci siamo svegliati presto per fare un po' di shopping, ma siamo arrivati che i negozi non erano ancora aperti. Un po' di meditazione lungo le insolite stradine di Brighton, un altro piatto pieno di roba grassa e unta… e si era fatto il tempo di partire per Leicester.
Negli angoli più bui e reconditi della mia mente, pensavo che questo sarebbe stato il peggior concerto del tour. Ma mi sbagliavo di molto. Lo Spread Eagle ha una bella sala, ma sempre un suono schifoso. Questa serata non è stata diversa, ma la sala era piena, l'atmosfera giusta e il concerto è stato più tempestoso che mai. Hanno aperto gli Academy Morticians e forse per il sound pieno di feedback, forse perché non era il pubblico giusto per loro, ma la gente è rimasta ferma in piedi ad aspettare che finissero. I Pokers sono riusciti ad avere un sound più pulito e a riscaldare la platea… lasciando gli Eastfield a suonare il loro set da venti frenetici minuti. Ai Peawees sono bastate due canzoni per avere subito il pubblico dalla loro parte. Chi ballava, chi cantava… ho passato un pezzo intero con una scimmia alle spalle (beh, era un Aper) che insisteva a cercare di rubare il microfono trasformando "My First Problem" in un pezzo epico di dieci minuti. E' stato davvero divertente, compresa una cover di "I Wanna Be Loved" degli Heartbreakers.
Un viaggio in macchina con 5 clandestini olandesi… e siamo arrivati a letto alle 3. Ubriachi e stanchi. Buonanotte.
Lunedì 28 agosto - Sveglia alle sette per accompagnare gli olandesi a prendere il traghetto. Ero davvero stanco. Il resto della giornata lo abbiamo passato dalle parti di Nuneaton, ad asclltare dischi e a guardare video. Bello.
Martedì 29 agosto - Londra (Goldsmith's Tavern) - Giù fino a quel buco di immondizia che chiamano Londra, a combattere in metropolitana fino a Camden. Una cena disgustosa in un pub disgustoso, mentre i Peawees erano in giro per negozi in cerca di scarpe nuove, e quindi fino al Goldsmith's Tavern. I Chester hanno cominciato a suonare intorno alle 10, ma questo concerto è stato solo una perdita di tempo. Gli Eastfield hanno suonato con solo tre quarti della band ed hanno fatto schifo. Perfino i Peawees non sono stati molto convincenti questa sera, il che è stato un peccato per i tanti amici italiani che erano venuti. Il suono andava e veniva ogni cinque minuti, il che ha contribuito a rendere la cosa davvero noiosa. Inoltre, dopo che era venuta a mancare anche l'ospitalità, ci è toccato pure un lungo viaggio in macchina per tornare a casa. Ero contento di essermi lasciato alle spalle questa serata.
Mercoledì 30 agosto - Birmingham (Old Railway) - Anche questo concerto pensavo che non andasse un granchè bene ed ancora una volta, fortunatamente, mi sbagliavo. Alla fine c'erano 75 persone, la più numerosa audience che ho mai visto in quel locale, niente male per un mercoledì. I Pokers avevano guidato da Leicester per cercare di essere qui ad aprire il concerto e così ci eravamo un po' spremuti per lasciar loro lo spazio. Ne sono stato dannatamente contento, visto che hanno suonato un set fottutamente superbo, al punto che i Nobodys ne sarebbe andati fieri. Gli Zero Chance, presentati come punk "stile Fat Wreck", erano più che altro un gruppo metal e non sono piaciuti molto al pubblico. Per gli Eastfield si è trattato del primo concerto "in casa" con la nuova formazione e gli è andata abbastanza bene. Hanno anche suonato una cover di "Ramones Lps" dei Raggity Anne's… tanto per divertirsi. La setssa cosa hanno fatto i Peawees, anche se quella canzone fa parte della loro scaletta da mesi ormai. Con una buona folla ed un buon sound toccava ai Peaweese fare la cosa giusta… suonare quel punk rock'n roll così "groove" e boy, oh boy… lo hanno fatto davvero per bene. "I Wanna be Loved" faceva parte della scaletta fin da Leicester ed ancora una volta ha spinto tutti quanti a ballare e cantare. Ma l'intero concerto è stato fottutamente speciale. Splendida serata, meno splendide le band… prendetene nota. Così è andata.
Giovedì 31 agosto - Ipswich (Steam Boat) - Questa serata è stata aggiunta al tour all'ultimo minuto per rimpiazzare il concerto annullato ad Oldham. A questo c'era da aggiungere che i Lovejunk avevano un concerto in concomitanza in un altro pub di Ipswich e quindi c'era da aspettarsi il peggio. Fortunatamente ero stato qui altre volte e sapevo che sarebbe stato divertente, inoltre i Peawees sono stranieri e non ne sanno molto e ovviamente non avevano affatto paura. La partenza del concerto è stata un po' lenta, il pub è fatto a forma di "L", così quando hanno suonato gli Eastfield tutto il pubblico stava dalla parte opposta della stanza, a destra del palco, il che rendeva l'atmosfera un po' fiacca. Dopo cinque canzoni dei Peawees, la mandria ha cominciato a muoversi e il posto si è un po' ravvivato. Alla fine del set, i Peawees sono stati costretti a suonare diversi bis per permettere alla gente di continuare a ballare. Anche Rikki Red Flag era in piedi, malgrado avesse un piede rotto. Un bel "fate schifo" a quelli che sono andati a vedere il concerto dei Lovejunk (…). Dopo una bella festa notturna a base di pasta, abbiamo dormito nel pub. Un posto eccellente, con persone eccellenti, per una serata eccellente.
Venerdì 1 settembre - Winchester (Railway Inn) - Uno schifoso viaggio attraverso il paese e siamo arrivati a Winchester, al Railway Inn. Un piccolo locale, perfetto per i concerti punk. I Rapidbeard hanno aperto la serata con un set di tutte cover. Dal favoloso Del Shannon, ad un sacco di canzoni dei Misfits ed anche Chaotic Dischord. Poi i Tv21 che sono stati superbi. Surf, garage e punk… tutto in uno, come vedere Link Wray fare una jam-session con i Cramps. Eccellente. Questa serata non hanno suonato gli Eastfield, così è toccato ai Peawees che hanno finito con l'accendere la serata. (…). Le nuove canzoni della band (specialmente "Road to Rock'n Roll") hanno già impiantato le loro radici nella mia testa… sto aspettando il loro nuovo album!!! (…)
Sabato 2 settembre - Liverpool (O'Neill's) - Ancora una volta nel van, con destinazione Liverpoool. Un'altra serata organizzata all'ultimo momento dopo che era saltata la data a Portmouth, dove ci avevano dato buca dopo che i King Prawn avevano deciso di suonare loro per questa data. Okay, in fondo Liverpool ci piace lo stesso. Alle otto di sera sembrava andare da cani, ma quando i Dry Retch hanno cominciato a suonare la gente è sembrata uscire fuori dall'ombra, come ad una festa a sorpresa. Il loro "noise" stile Stooges-Mc5 era buono, fino a quando però la cassa della chitarra che avevano preso in prestito non è andata a farsi fottere… lasciando così Eastfield e Peawees a suonare con un equipaggiamento da cani. Il concerto degli Eastfield è stato buono, grazie al fatto che hanno allungato come degli elastici i loro pochi accordi. I Peawees sono partiti un po' freddamente dopo i problemi agli amplificatori, ma ben presto tutto è tornato sotto controllo. (…). Alla fine è stata un gran serata, malgrado quegli stronzi dei Dry Retch, che dopo aver promesso di rimpiazzare l'amplificatore che avevano rotto, si sono rifiutati di aiutarci in alcun modo. Avevo preso in prestito quell'ampli per far suonare i Peawees, così dovevo ripagarlo: io ho messo un parte, i Peawees una parte ed abbiamo chiesto ai Dry Retch (che gestiscono una sala prove del posto e possono utilizzare diversi strumenti) di contribuire con 20 sterline. Hanno fatto finta di niente… questa è una band di stronzi, se vi capita di incontrarli cacate nelle loro tasche e non andate nella sala prove "Vulcan" a Liverpool. Bastardi succhiacazzi.
Domenica 3 settembre - Llandudno, Wales (West Shore club) - Dopo numerose rotture di cazzo e frenetiche telefonate siamo partiti per Llandudno, ancora senza un amplificatore di rimpiazzo. Il promoter del posto Dave è stato grande nel trovare una soluzione e così quando siamo arrivati anche questo problema era risolto. I concerti al West Shore club sono sempre potenzialmente strani, in quanto si tratta di un pub sugli scogli frequentato prevalentemente da lavoratori. Ma possono contare su una folla di persone che regolarmente accorre ai loro concerti, incluse delle persone che sono arrivate da Liverpool, guidate da un ubriaco Hockey degli Instant Agony. Malgrado siano stati annunciati dal dj come Douche Field, gli Eastfield hanno suonato bene come in ogni altro concerto di questo tour. Veloce, grezzo.. punk rock!!
Poi è toccato ai Peawees per l'ultimo concerto del loro tour. E' stato un bel concerto per concludere il giro. La gente ha ballato fin dalla prima canzone. "Burning Love", "This is Rock'n Roll", "Ramones Lps", "Larry's Dreams" e "I Don't Give a Fuck" sono state suonate superbamente. E' stato davvero un peccato doverla finire, ma almeno è finita in bellezza. Anche stavolta l'ospitalità è venuta a mancare e così ci è toccato guidare per quattro ore e mezza durante la notte, prima a Birmingham dove abbiamo lasciato gli assonnatissimi Eastfield… quindi fino a Nuneaton a prenderci una tazza di the mentre albeggiava. "I Wanna Rock'n Roll All Night and Party Every Day"... i versi più profondi che quei merdosi dei Kiss abbiano mai scritto... ma per 9 giorni… non abbiamo fatto altro.
Per i Peawees era tempo di ritornare in Italia a tuffarsi nella loro pasta e a sciogliere tutti i grassi accumulati con le colazioni all'inglese. In assoluto sono state una delle migliori band da accompagnare in giro per questo paese stipata dentro un van.
Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato, sostenuto o anche solo diffuso i flyer, ed un grazie speciale a tutti i supereroi che ci hanno aiutato a promuovere ed organizzare i concerti. Sappiamo chi siete e vi ringraziamo molto.
Bertie Page (Raggity Anne's)
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