Ho pensato un bel po', prima di buttare giù quest'articolo per tanti motivi:
uno fondamentale, era la mia paura di cadere nella retorica ormai stantia
del noi contro voi, ma alla fine ho deciso di parlare ugalmente di questa mia
singolare esperienza.
Molti di voi avranno letto sui giornali o magari visto ai tg cosa è successo
la sera di martedì grasso ai Fori Imperiali qui a Roma... beh, io c' ero e mi pare
giusto raccontare cio' che ho visto.
Piccola premessa: quella di martedì grasso, non era una manifestazione,
era semplicemente una sfilata di carri di carnevale, certo organizzata dai centri sociali
romani, ma pur sempre una festa di carnevale.
Niente politica per una sera, anche se qualcuno potra obbiettare che anche la scelta
del fornaio è un atto politico, comunque sia la gente presente era interessata perlopiù
a ballare al suono dei sound system e a fumare un po' piuttosto che a fare propaganda.
Quel martedì sera ho deciso di andare con la mia ragazza e degli amici a vedere di cosa si
trattava, se non altro per fare qualcosa di diverso, anche se arrivato a via dei Fori
Imperiali ho capito ben presto che la situazione era tutt'altro che calma.
Lo spiegamento delle forze dell'ordine era a dir poco spaventoso, da fare invidia ad un derby.
Nonostante tutto, la maggior parte della gente sembrava fottersene e divertirsi, ed è
proprio in questo clima
di allegria sorvegliata che mi sono allontanato per prendere qualche birra.
Appena entrato a via Cavour, davanti agli occhi mi si parava davanti una scena mai vista
con una fila di cassonetti delle immondizie in fiamme e gente che sotto i portoni di casa
pontificava su questa nuova generazione di vandali.
In cuor mio ho pensato che l' indomani i giornali avrebbero scritto la solita marea di cazzate
qualunquiste sull'accaduto e
e questo mi faceva girare abbastanza le palle, anche perchè nel frattempo non avevo trovato da
bere, così ho deciso di tornare indietro.
Faccio sì e no duecento metri e un'orda di gente urlante mi viene incontro, capisco subito
che la polizia sta caricando, ma, amici miei, non so spiegarvi il perchè, sarò stato via
cinque minuti e non so proprio cosa possa aver scatenato questa repressione squadrista.
Con una buona dose di stupidità ed incoscienza ho cercato di raggiungere le persone che
stavano con me, andandomi sistematicamente a scontrare con la gente che cercava di fuggire,
quando un cellerino,
vedendo che non scappavo, ha deciso di abbattermi con un colpo al petto.
Io che non son assolutamente Rambo sono stramazzato al suolo come un vecchio ubriaco,
sperando di non prenderne altre.
Morale della favola, a quanto pare qualcuno ha lanciato qualche sasso e qualche bottiglia alle
"povere guardie", che hanno pensato bene di pestare tutti indiscriminatemente, e vi posso
assicurare
che non è assolutamente bello vedere una ragazzina di 17 anni vestita da Minnnie con la faccia
spaccata da
un cellerino! Come se non bastasse, tornando verso i miei amici (fortunatamente avevo con me
il cellulare,
che sarà poco punk, ma mi è servito un casino) a Piazza Venezia, una vigilessa mi ferma e con
fare affabile mi dice
di non andare verso i Fori perchè c'erano scontri fra la polizia e dei "sovversivi".
Il giorno dopo quello che rimane oltre al dolore forte è l'amarezza, il senso d' impotenza che
ti fa pensare
perché è andata a finire così, ma d'altronde volenti o nolenti siamo ancora il paese di
Pulcinella
e ci sta pure bene, anche se gli unici pagliacci quella sera avevano gli scudi e i manganelli.
Mr. Wolf