
Gli Screeching Weasel hanno rifatto una loro cover nell'ultimo album, Ben
Foster ha indossato una loro maglietta quando è tornato "on stage" dopo sette anni, sono
reduci da un tour negli Stati Uniti, l'etichetta canadese Amp records ha pubblicato uno
split con i McRackins... i Manges da La Spezia sono senza dubbio il
gruppo punk italiano che si trova maggiormente sulla cresta dell'onda. In attesa di
un ritorno sulle scene (con relativo cambiamento di line-up) e di un prossimo cd
full-length, abbiamo parlato con Andrea, voce, chitarra e song-writer della band.
Leggendo le vostre news ho appreso della defezione di Max e la cosa mi ha fatto
pensare al vostro futuro. Come andranno le cose in casa Manges ora che Max è andato
via, considerando il fatto che comunque siete "cresciuti assieme"?
L'uscita di Max dal gruppo influenzerà soprattutto le nostre
"esibizioni" live, che sono sempre state caratterizzate dalla sua fantasia e mobilità
sul palco. Il trio attuale è quello dei "fondatori" dei Manges per cui motivazioni
e songwriting rimarranno invariati. Certamente gli equilibri di tipo personale
all'interno della band dovranno riassestarsi, ma siamo insieme da ormai 8 anni e
il momento è decisamente positivo, per cui non avremo grossi problemi nel
continuare in tre. Per i prossimi concerti sarà sul palco con noi Matteo dei
Teenage Monster, band spezzina, ma sicuramente andremo a registrare nuovo materiale
come trio.
So che avete fatto un tour in America quest'estate. Che cosa significa suonare
negli States e che difficoltà avete incontrato nell'affrontarlo?
Suonare negli States significa innanzitutto realizzare un "sogno nel cassetto"...
Non ero mai stato negli Usa per cui viaggiare è stata una sorpresa continua. La
sensazione, che raramente ho provato nella mia vita, di svegliarmi al mattino in
motel sapendo qual era il motivo per alzarmi: doccia, caffè, furgone, soundcheck,
palco, birra e di nuovo motel. Avrei continuato per anni senza lamentarmi! I concerti
sono andati bene per la maggior parte e abbiamo tantissimi nuovi amici e fans. Non
vedo l'ora di tornarci.
"I will always do" è stata coverizzata dagli S.W. nell'ultimo album e Ben Weasel è
apparso in più di una occasione con una vostra t-shirt. Come è successo che si è
avvicinato ai Manges?
Come fanno molti gruppi, anche italiani, abbiamo semplicemente spedito a Ben alcune
delle nostre uscite. Lui ha sempre risposto simpaticamente e si è complimentato con
noi nelle sue lettere a Massimo. Un anno fa ci ha fatto capire che i complimenti
erano sentiti e i nostri dischi se li ascoltava davvero, quando ci ha "chiesto il
permesso" di registrare una nostra cover. Da lì in poi ci siamo sentiti più spesso,
anche per svolgere burocrazie varie con la Panic Button. Grazie agli SW l'interesse
verso la nostra band è cresciuto a dismisura in tutto il mondo, e la mia autostima
di pari passo! Anche perchè sono prima di tutto un loro fan.
Suonando ormai da molti anni in giro avrai avuto la possibilità di conoscere diverse
band. Non voglio sapere quali sono le tue preferite, ma quali di queste ti hanno
fatto una buona impressione?
A livello personale sono felice di poter dire di aver avuto un
ottimo "feeling" con la maggior parte dei gruppi che ho
incontrato. Questo è uno dei motivi principali per cui amo la
cosiddetta "scena".
…E quali sono le tue preferite?
L'elenco è interminabile! A parte i soliti nomi, posso dire che
impazzisco per i Surfin' Lungs, sono il gruppo che sotto tutti gli
aspetti mi ha maggiormente colpito da quando vado in giro a
suonare. Grandi persone grande gruppo. Anche i Kowalskis, i
nostri "compagni di tour" in Usa, sono una grande band e dei
"pezzi di storia" ambulanti, con i quali l'amicizia è diventata
vera al di là del rapporto gruppo-gruppo.
Come consideri la scena punk rock italiana?
Vista dall'interno, come un valido insieme di amici o conoscenti con i quali
dividere le proprie passioni. Tra i quali ci sono ottime bands come Stinking
Polecats, Peawees, Retarded, Chromosomes fino ai Popsters che mi piacciono molto di
recente. Molti di loro sono amici che col tempo sono diventati davvero importanti
per me. Vista dal di fuori, è un'accozzaglia incredibile di persone che dedica le
proprie giornate a sognare e guardare il mondo da un'angolazione tutta propria. Dei
falliti!
Ho notato che le ultime copertine e la grafica della vostra Homepage è curata da
Darren Merinuk. Siete dei patiti degli "old sixties", immagino! Presentaci un po'
il vostro "disegnatore".
Merinuk, che vive in Canada, ha il pregio di essere un buon
disegnatore di fumetti ma anche un appassionato di Rock'n'roll.
Ha fatto un casino di copertine e volantini per gruppi validi ed
è stato disponibilisimo nei nostri confronti. Mi piace la
continuità che lega le copertine dei nostri due cd, anche se in
futuro cambieremo sicuramente stile sfruttando di più la
fotografia. Ma non è detto che non lo inviteremo a lavorare per
noi ancora. La grafica della homepage comunque non è sua,
anche se c'è ii suo disegno a tutta pagina. Il nostro sito
manges.punkrock.tripod.com
è curato da Simone degli
Stinking Polecats, che pazientemente soddisfa al meglio tutte le
nostre richieste (ma se la prende comoda, però...).
Con "Rocket to you" avete raccolto praticamente la vostra carriera in un CD. Come mai
avete scelto di pubblicare così tanti 7"?
Perchè ci piacciono! Perchè così il nostro pubblico negli anni è stato "selezionato"
da solo. Noi suoniamo per gli amanti del vinile! Non abbiamo voluto fare cd finchè
ci è stato possibile.
I Manges sono conosciuti oltre che per il loro sound, soprattutto per le famose
magliette a righe. Come mai vi è venuta questa idea ed ha qualche significato
particolare? Vi è mai capitato di suonare senza?
Avere una "divisa" della band non è certo un'invenzione
nostra. Da un'idea di compattezza e caratterizza il look che,
anche se non si vuole ammetterlo, è importante nel rock, pop,
punk. Io personalmente ne tengo conto quando valuto un
gruppo. Nessuno nel punk può dirmi che non conta nulla senza
essere ipocrita. Comunque, abbiamo addosso le maglie a
righe in ogni concerto da 5 anni. E sono sempre le stesse, e
quando siamo in tour non vediamo l'ora di avere un giorno di
pausa per poterle lavare! Eccezioni? In Canada il bagaglio di
Max è andato perso e l'hanno consegnato due giorni dopo.
Così abbiamo fatto il primo concerto "in borghese".
I tre dischi a cui sei più affezionato.
"Brain Drain" dei Ramones perchè è il primo disco punk
che ho comprato dopo aver visto il video in tv di "Pet
Sematary", "Yummy" degli Hard-ons perchè rimane un
capolavoro e una grossa fonte di ispirazione, e ora mi
viene in mente "Teen punks in Heat". Mi ci sono
affezionato.
Progetti per quest'anno? Che cosa avete in serbo?
Registrare nuovi pezzi, con calma un nostro album fatto
bene, e più tour possibile. Qualcosa su 7" e compilations
dovrebbe comunque essere fuori già a primavera.
Salutaci a modo tuo…
Ciao e grazie! A modo mio!
Stevo "Punkguy"