Killtime: pop-punk dall'hinterland romano

Killtime Vi presentiamo una band di Roma e dintorni, che ha partecipato spesso alle serate organizzate da Be Nice To Mommy. Attivi da un paio d'anni, sono alfieri di un sound molto Lookout! e ne vanno fieri. All'attivo hanno un ottimo demo, "Food For All", e sono pronti a registrare nuovi pezzi. Ne abbiamo parlato con Stevo, voce e chitarra della band, che annovera nella sua line-up anche G.G. al basso e Luca "Hamster" alla batteria.
Ciao parlaci delle solite menate riguardo la storia del gruppo etc. etc.?
KILLTIME è il risultato di quasi due anni di continui cambiamenti di line up, stile, umore, voglia e così via. Ormai è quasi un anno e mezzo che suoniamo con Hamster alla batteria e la cosa mi rende molto soddisfatto. Con G.G. sono diversi anni che suono e ci conosciamo praticamente da una vita.Di Luca ne andiamo fieri perché, diciamo, è la parte perfetta della band. Mentre io ed il bassista siamo autodidatti, lui è l'unico che ha studiato ed è in grado di suonare praticamente tutto. E' sfiziosissimo quando in sala improvvisiamo pezzi nostri con ritmi tipo mambo oppure, essendo lui un patito dello SKA o del REGGAE, ci divertiamo a trasformare classici di Bob Marley in velocissimi pezzi hardcore…
Fondamentalmente voi siete una pop- punk band, anche se nel vostro demo ci sono influenze diverse, quale strada pensate di seguire nei vs. prossimi pezzi?
L'ho detto già in diverse occasioni. "Food for All" ha così tante sfaccettature musicali perché è un album i cui pezzi hanno una storia lunghissima per cui sono a loro volta il frutto dei miei vari accostamenti a generi e sottogeneri del punk. Ci sono brani come "She's Ok" o "My girl" che hanno quasi cinque anni di vita o addirittura "No way out" che forse è stata la mia prima canzone. Quelli più recenti sono "TX 1999" e "Infatuation". Per quanto riguarda nuovi progetti vorrei seguire di più la corrente pop-punk anche per rendere più esplicito il nostro stile.
Dato per scontato che i Ramones sono i padri putativi di tutti noi, nelle vostre canzoni non ci sono influenze ramonesiane, rinnegate il culto o piu' semplicemente sono altri i vostri riferimenti? Malgrado il nostro stile sia prettamente americano le nostre origini risalgono più al vecchio punk inglese quindi Clash, Pistols, Buzzcocks e Damned in primis. I Ramones, anche se li conoscevo di fama, li ho ascoltati solamente dopo, ma comunque sono degni di rispetto per quello che hanno fatto. E poi mi sembra stupido che ogni volta vengano fuori domande del genere. Alla fine io mi sono avvicinato a questo stile per altre vie e comunque se non ci sono influenze ramonesiane è vero anche che i nostri pezzi non somigliano tutti a "God save the Queen" o a "Tommy Gun"... tuttavia, anche noi adoperiamo i classici tre accordi, siamo punk rocker anche noi, pure io porto il chiodo…
Cosa ne pensi delle band per cui il messaggio e piu' importante della musica che suonano, per cui se parli di bevute e ragazze sei per forza un coglione?
Se intendi messaggio politico, ho sempre preferito separare la musica dalla politica. Ho sempre cercato di non far trasparire le mie ideologie in quello che dico e poi, soprattutto, non mi piace parlarne. Ne ho le palle piene… Essendo cresciuto in una famiglia in cui l'argomento era sempre all'ordine del giorno ne ho proprio il rifiuto. Comunque penso che ognuno di noi debba sentirsi innanzitutto a proprio agio nel fare qualsiasi cosa; c'è chi nei suoi pezzi tratta argomenti "più seri", io trovo che parlare di scazzi quotidiani (che poi sono problemi seri anch'essi), ragazze e sbronze varie sia una cosa fica…
Cosa ne pensi della scena italiana, quali sono i gruppi che ti piacciono di piu'?
Ho iniziato ad ascoltare punk rock circa sette/otto anni fa e ricordo che un giorno un mio amico mi prestò questa compilation di gruppi italiani, "Flower punk rock", prodotta dai Senza Benza. Quello è stato il mio primo approccio con il punk nostrano. Così ho conosciuto i Manges con Hervè alla voce che cantava "No more smiles", i Derozer, i mitici Fichissimi ed altri di cui ora non ricordo il nome. Per quanto riguarda la situazione odierna diciamo che la scena spezzina mi piace parecchio, quindi PEAWEES e MANGES. Comunque anche Napoli ha due grosse band (Real Swinger e Motivs) e poi per finire non voglio dimenticarmi del mio amichetto vogherese Paolo Nardi e i suoi RETARDED.
Dove ti piacerebbe suonare e con chi?
Vedendola con gli occhi di un sognatore (quale io sono) mi sarebbe piaciuto fare da spalla a qualche bel gruppone LOOKOUT! tipo Mr T.Experience , Groovie Ghoulies o quelle "checche malefiche" dei Pansy Division. Comunque tornando con i piedi a terra mi piacerebbe partecipare ad uno di quei party che organizzano su alla Skaletta di Las*Pezia; sono qualcosa di eccezionale. Penso che su a La Spezia la scena punk rock sia la migliore di tutta Italia.
Tre film che un punk-rocker dovrebbe assolutamente conoscere?
Se ti aspetti che ti risponda "Sid & Nancy" o "Rude Boy" caschi male… Sono comunque dei bei film che raccontano un passato ma la mia visione del cinema è ben diversa. Tre film che una persona deve vedere per forza sono secondo me "Il Cacciatore" con De Niro. Oppure, parlando di film meno seri, "Animal House" con John Belushi o anche, ritornando ai best sellers, "Taxi Driver"… Comunque rimane mitica la scena di "Ritorno al futuro 1" quando Marty/Michael J.Fox suona "Johnny Be Good" alla festa della scuola e prendendo a calci l'ampli, davanti ad una folla impietrita esordisce con: "…penso che non siate ancora pronti per questa musica… ma ai vostri figli piacerà!"
Dimmi almeno tre titoli di canzoni che avresti voluto scrivere...
"White man in Hammersmith Palais" dei Clash, forse la mia canzone preferita. L'ho sentita dal vivo al concerto di Joe Strummer and the Mescaleros e, sarà stata l'atmosfera che si era creata, l'acqua che cadeva, il bagno di folla tutto per lui (non loro), mi è salita una carica fortissima da dentro che non ce l'ho fatta e mi sono fatto scappare anche qualche lacrimuccia. E' vero quando si dice che l'emozione gioca brutti scherzi. Mi piace moltissimo anche il modo in cui scrive e struttura i pezzi Billie Joe. Di lui mi piace tantissimo "Going to Pasalacqua". Per finire un altro pezzo fichissimo e "Dunkin'Donna" dei Manges.
Cibo e bevanda preferita?
E' da un casino di tempo che non mangio gli hot dog che fanno per strada, con tutta la maionese ed il ketchup che ti cola addosso. Li mangiavo spesso quando ero in Venezuela; lì lo chiamano "el perro caliente", il cane caldo, hot dog, cane caldo, hot dog… capito!? Per quanto riguarda il bere mi piace un sacco la birra bionda ma a tavola preferisco bere acqua, magari gassata, così posso fare tanti rutti e faccio incazzare mia madre.
Cosa vuoi dire a chi ancora non vi conosce?
Hi,we are the KILLTIME and you suck!!!

Intervista raccolta da Mr. Wolf

 

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