The Hormonas: fra rock'n'roll psicotico e punk anni '50

Il loro è stato uno dei concerti più divertenti della stagione a cui mi è capitato di assistere. Sono in quattro, vengono da Mestre, alla batteria hanno una ragazza assassina, annoverano un suonatore di contrabasso, un chitarrista folle e un cantante un po' sul tipo del serial-killer. Mischiano Cramps e Stooges che è un piacere e non stanno fermi un momento. E' da poco uscito un loro album e se non li avete mai sentiti nominare questo è assolutamente il momento di approfondire la conoscenza. Ne parliamo con Samuele (voce), nella band assieme a Pido (chitarra), Massi (contrabasso) e Michela (batteria).

Tutto sugli Hormonas. Chi, come, quando e perché è iniziata questa storia.
"Gli Hormonas si sono formati alla fine del 1999, all'inizio c'erano Massimiliano (attuale contrabassista), Andrea e Max. Erano senza cantante e siccome gli piaceva come cantavo hanno chiesto a me di farlo. Al tempo si girava più o meno gli stessi ambienti, festicciole punk, e si prendevano grosse sbronze assieme. Con questa formazione abbiamo registrato in pochi mesi un demotape intitolato: "The incredible camion sound of the Hormonas", era puro chaos, volumi assurdi, tutto distorto e urla a non finire. Ai concerti ci vestivamo con tonache da prete e maschere da teschio, mi portavano sul palco dentro una bara e durante l'intro mi "evocavano" ed io spuntavo fuori e cominciava il massacro! Qualche tempo dopo se ne andò prima Max e poi Andrea e al loro posto subentrarono Pido (che suonava con me nei John Woo) ed Eros (che suonava con Pido negli Iguanas, un gruppo surf). Con questa formazione abbiamo registrato un lp che non è mai stato stampato ma smembrato nel primo 7", uscito per la Shake Your Ass dei cari Beppe e Barbara Capinch, un pezzo è stato messo nella compilation "Fuck Yeah!" della 8 records, due strumentali nella cassette-compilation "Stummin' mental" di Alphamonic, e quattro pezzi nel 10" split con i Kim's Teddy Bears. Abbiamo poi registrato un altro lp che finalmente è uscito da poco per la Billy's Bones e che si intitola "Dead Love Blues".

Sarà che cedo facilmente al fascino femminile, ma la vostra batterista è proprio uno spettacolo. Chi è e come è finita tra le vostre grinfie?
"Michela è arrivata dopo un periodo che Eros aveva smesso di suonare con noi per motivi di lavoro, all'inizio doveva sostituirlo per un periodo, ma il suo impeto, il suo entusiasmo e il suo stile di batteria ci hanno completamente stregato e quindi abbiamo continuato a suonare con lei. Lei è di Livorno ma abita a Mestre da anni, per lavoro. Ha suonato il basso in una delle primissime formazioni delle Ups ed è totalmente autodidatta. E' pazza come un cavallo ed è furibonda col suo strumento: giusta per gli Hormonas!".

Uno vi sente e pensa. cazzo, i Cramps! Quali altri nomi tirereste in ballo per descrivervi? (Non vi preoccupate, siete bravi abbastanza per peccare di immodestia).
"Nomi...uhm...tanti, tantissimi nomi. C'è da ammettere che agli inizi i Cramps erano un gruppo che metteva d'accordo tutti, e che abbiamo coverizzato a sazietà. Ma anche al tempo non erano solo loro i nostri, diciamo, punti di riferimento. Ci metterei dentro tantissimo rockabilly, quello delle compilation "Sin Alley" e "Desperate Rock'n'Roll", tantissimo blues, John Lee Hooker e Muddy Waters in primis, Bo Diddley e Blind Boy Fuller, e poi tante bands moderne come i Chrome Cranks, i Gories, i Bassholes, insomma tutto il blues-punk anni 90. E i Gun Club, che stra-adoriamo. Ovviamente la lista non è completa, mancano i Suicide, i Beasts of Bourbon, Stooges, bla bla bla...".

Un uccellino mi ha detto che nelle vostre fila si celano ex loschi figuri dediti all'hardcore (mi sono stati nominati gruppi come Amico di Martucci e Geyser, non so se si scrive così). E' vero? E se è vero, come mai questa conversione sulla via di Damasco?
"Non si tratta di una conversione sulla via di Damasco, abbiamo sempre ascoltato hardcore e tutt'ora lo ascoltiamo, che male c'è? I puristi del rock'n'roll se ne possono andare affanculo. C'è qualche legge che vieta di ascoltare gli Indigesti e poi un disco di Eddie Cochran? O che se ascolto i Minor Treath poi non mi posso mettere la brillantina? Da un punto di vista musicale io la vedo come i Cramps, che considerano il rock'n'roll come musica punk ante litteram, punk come si poteva fare in quegli anni, meno distorto e più ballabile, ma non per questo privo di provocazione e furia. E' questo che fanno gli Hormonas, fondalmentalmente. Punk anni 50!".

Come siete entrati in contatto con Andrea e la sua mitica Billys' Bones?
"Tutto è avvenuto molto naturalmente. Siamo entrati in contatto con lui tramite i Kim's Teddy Bears, e la relativa stampa in cd del nostro split, ci ha chiesto se avevamo altro materiale e quando lo ha sentito gli è piaciuto molto. Poi quando è venuto a conoscenza delle nostre basi punk ne è stato entusiasta, perchè anche lui suonava con una band hardcore".

Ultimamente, chissà come mai, continuo ad imbattermi in band venete che spaccano e mi piacciono un sacco. Che succede da quelle parti? Hanno avvelenato l'acqua? Fammeli tu un po' di nomi di gente che merita...
"E' tutto frutto di quello che ti dicevo prima, negli anni 90 c'è stato un grande movimento musicale da queste parti, non solo prettamente rock'n'roll, ma sicuramente punk, e per punk non intendo esclusivamente "tupa-tupa-tupa", ma un ambiente dove c'erano tanti concerti a prezzi accessibili, organizzati da persone che erano realmente appassionate e non guadagnavano un cazzo, ma che lo facevano per semplice voglia di divertirsi senza andare in locali del cazzo. Dove si respirava una certa aria di libertà e dove il musicista non era un dio ma una persona semplice con la quale si scherzava e beveva assieme dopo il concerto. Posti come il Tube ed il Plan 9 di Padova e il Jack the Ripper di Verona (e molti altri posti qui è là nel veneto) hanno davvero messo le basi a quella che si potrebbe definire una "scena" veneta. Hai presente l'entusiasmo che ti viene dopo aver visto una band e dici "Hey, ma se lo fa lui, lo posso fare anch'io!"... beh, Hormonas, John Woo, Mojomatics, Mastica, SuperSexyBoy 86, Mudlarks, SpeedyPeones, Nasties, Tragicz, Wildbeats, e molte altre bands che ora non suonano più, son tutte facce che si vedono da anni a questi concerti. Altri posti, oggi, continuano a tener viva questa tradizione come il Jam di Mestre (che pare finalmente riaprirà il prossimo inverno) ed il Punky Reggae di Bassano".

Come nascono le vostre canzoni? Le scrive qualcuno in particolare o sono un parto di gruppo?
"Scrivere? Naa, si suona ad orecchio! I pezzi li porta Pido, suona le sue idee con la chitarra, e poi noi ci mettiamo sotto a far del nostro. A volte rimangono così come li ha portati, a volte ne escono stravolti".

A Roma c'era una bella atmosfera quando avete suonato. Personalmente spero che non sia solo una pseudo-moda del momento. In generale, che tipo di accoglienza avete? Trovate che le cose siano migliori rispetto al passato per chi suona rock'n'roll?
"Non so bene a Roma come stiano le cose, noi ci siamo divertiti tantissimo quella sera. Qui da noi ed in generale in giro l'accoglienza è stata sempre molto calda e la gente si è sempre divertita ai nostri concerti, non crediamo di essere un gruppo di moda, anche perchè ciò che è di moda ora non lo definirei rock'n'roll, ma banale pop-rock con suoni un po' più "crudi". Potrei essere smentito ma secondo me questa musica non sarà mai di moda. Il pubblico ai nostri concerti ed in generale a tutta la musica che ci interessa non è aumentato poi molto, ultimamente".

Fingi l'orgasmo, baby. Come è nata questa canzone? Sembrate proprio l'antitesi di chi "finge" un orgasmo...
"Pido aveva portato questo pezzo dove c'era un stacchetto sincopato ed io ci facevo degli ansimi sopra, tipo:"ahwww-ahww". Ho seguito "l'ispirazione" ed è venuta fuori 'sta canzone. Come in molte canzoni degli Hormonas si parla di sesso. E delle "problematiche" ad esso collegate. E' un argomento interessante su cui far delle canzoni. Come facevano i bluesmen del delta e i rockabilly. Certo noi usiamo un linguaggio un po' più esplicito ma l'ispirazione è la stessa. "Fingi l'Orgasmo, baby", a differenza di quello che potrebbe far pensare il titolo, è una canzone che parla di un ragazzo ed una ragazza che fingono di provare piacere mentre fanno sesso, sono molto attratti dal loro aspetto fisico, e per questo stanno a letto assieme, ma tra di loro non c'è quel particolare ingrediente che gli fa raggiungere l'apice del godimento. E' una specie di ginnastica tra due esseri magnifici. E una rivincita per i bruttini che se la spassano alla grande! Ah Ah!".

Dove vanno gli Hormonas? O meglio, dove vorrebbero continuare a stare?
"Abbiamo molti progetti, il primo tra tutti è fare tantissime nuove canzoni e suonare molto tra di noi, in sala prove, cosa che faremo dopo gli ultimi concerti che abbiamo in luglio".

Be Nice to Mommy - (luglio 2005)

 

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The Hormonas
Official web site

Billy's Bones
Etichetta e negozio rock'n'roll.

Shake Your Ass
Sito dell'etichetta e della fanzine Capinch.

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