
E' un po' di tempo che dalla Toscana giungono alle mie orecchie tante simpatiche
novità di gruppi che si rifanno al punk-rock dei Ramones e che suonano parecchio bene. Ci sono
i pisani
Waukees, gli aretini
Gumbles, ma sopratutto i senesi
Highschool Dropouts, che
dal vivo, in una serata purtroppo non particolarmente riuscita dal punto di vista della partecipazione
del pubblico, mi hanno davvero impressionato. Formatisi nel '98, solo nell'ultimo anno hanno
cominciato a muoversi seriamente, tirando fuori un singolo, uno split 7" coi texani
Darlington
e si accingono a far uscire il loro primo album per la Wynona Records.
Abbiamo intervistato Jim, voce solista e chitarra della band, nonchè boss supremo della Daytime
Dilemma (ex No Name No Logo), al quale si devono anche le prime uscite dei Retarded ed una delle
loro canzoni più famose: "Bikini Beach Party". Con lui, ci sono
J.J. al basso (che fra l'altro
suona la batteria in un altro ottimo gruppo, gli
Strickland),
Francis Detention alla chitarra
e
Matt Failure alla batteria.
Inevitabile una dettagliata storia del gruppo. Ho visto sul sito che vi
siete formati nel '98 ma solo da un paio d'anni avete iniziato a suonare
dal vivo con una certa continuità...
"In effetti l'idea di formare gli Highschool Dropouts mi e' venuta appena
partito militare, nell'agosto '98. Purtroppo pero' la naja, il lavoro ed
altri scazzi hanno fatti si' che il gruppo prendesse veramente "vita"
all'inizio del 2000 quando buttai fuori la allora bassista Daria ed
incontrai Matt Failure.
Precedenti esperienze dei componenti del gruppo?
"Io e J.J. suoniamo insieme dal '95. Dal '96 al '98 abbiamo suonato nei
Nickyteen (2 demos, vari pezzi su compilations e un 7" postumo in uscita
presto). Le esperienze di Matt Failure sono irrilevanti, per quanto riguarda
quelle di Francis Detention non ne sono al corrente".
Cosa fate di "serio" nella vostra vita?
"J.J. sta finendo geologia, io sono al secondo anno di lingue con un
passato da operaio, Matt fa vari lavori ed al momento e' impiegato alla
CGIL, Francis e' magazziniere in una ditta di ceramiche".
La prima volta che ho sentito parlare di te è stato
per le produzioni dei primi dischi dei Retarded e per una canzone che
avevate scritto insieme. Com'è nata la collaborazione coi vogheresi?
"Ho conosciuto i vogheresi nel '96 dopo aver visto una recensione del
demo degli Home Alome su una fanzine dell'epoca. Gli ho scritto per
scambiare i nostri lavori subito ma ci siamo incontrati di persona
nell'estate del '97 quando fui ospite di Marco dei Nerds per qualche giorno.
I Retarded non esistevano ancora ma l'anno dopo, non appena andarono a
registrare rimasi folgorato dalla freschezza dei loro pezzi e decisi di
iniziare un'etichetta proprio con il loro singolo. La collaborazione e'
continuata fino al '99 quando e' uscito il loro primo (e migliore) LP. Il
successo che riscossero di li' a poco fece si che io non fossi piu' in grado
di occuparmi di loro visto che la mia etichetta era di infime dimensioni e
gestita solamente dal sottoscritto. Stavo poi finendo il militare e volevo
dedicarmi di piu' agli Highschool Dropouts. Fortunatamente non hanno avuto
problemi a trovare una label con le palle (e i $$$!!!) come la Stardumb.
"Bikini beach party" e' un pezzo mio che scrissi per i Nickyteen poco prima
dello scioglimento...pensai che avrebbe calzato bene per i Retarded e quindi
gliela "regalai"...ancora oggi e' uno dei loro pezzi piu' conosciuti!"
Dagli Stati uniti e dal resto d'europa si mostra un grande interesse per
il punk-rock nostrano, mentre qui in Italia i gruppi che si ispirano ai
Ramones sono sempre un fenomeno di nicchia rispetto ad altre branche del
punk, come per esempio l'hardcore. Secondo voi, la "scena" si sta
allargando o dovremo sempre accontentarci al massimo di quel centinaio di
fedelissimi che popolano i nostri concerti?
"Purtroppo temo che con la seconda parte della domanda tu ti sia già
risposto da solo. Quello che faccciamo noi restera' sempre seguito da
un'elite di persone e cio' puo' anche andarmi bene. Quello che mi sconcerta
un po' e' vedere che la maggior parte dei ragazzi preferisce gruppi che io
personalmente detesto: Punkreas, Peter Punk, P.a.y., Moravagine,
Pornoriviste, Shandon, Crummy Stuff nonche' bands provenienti da labels
quali Ammonia e Agitato. Ho sentito piu' volte quaste bands e non riesco a
capire cosa abbiano di tanto coinvolgente! Ho notato che cantano in italiano
ed i loro testi sono probabilmente studiati apposta per provocare quel
minimo di reazione antisociale nei 15enni di oggi. Condisci con un po' di
ska del cazzo qua' e la', e la ricetta del successo e' pronta! Sono contento
cosi' comunque: sono contento di vedere la Skaletta piena quando suonano i
Manges e i Pewawees, sono contento quando ci sono 3 ritardati a vedere noi
che suoniamo a Roma e sono contento anche che i Retarded e gli Stinking
Polecats facciano tours europei della madonna invece di vederli su VIVA o
MTV. Lo so che non ho risposto bene alla tua domanda, Umberto, scusami.
Andare "fuori tema" e' una delle cose in cui eccello!"
Ramones a parte, quali sono le band che ti ispirano di più?
" Vapids, Lillingtons, Head, Richies".
A che punto è il nuovo disco che dovrebbe uscire per Wynona? Quando è
prevista l'uscita?
"Registreremo per tutta l'estate e i pezzi sull full lenght dovrebbero essere
14. L'uscita e' prevista per Ottobre. Attualmente sto scrivendo ed
arrangiando piu' pezzi possibile cosi' da avere un'ampia scelta in fase di
studio".
Quali sono secondo voi le migliori band italiane?
"Peawees e Stinking Polecats per quanto concerne i "veterani", Gumbles e
Deloreans per le nuove leve".
Intervista a cura del Guru - maggio 2002