La risposta canadese ai Ramones. Probabilmente conoscerete tutti i No Means No, band con una
ventennale esperienza alle spalle e gruppo di punta della Alternative Tentacles. Ma forse non
avete mai sentito parlare degli Hanson Brothers, side-project dei suddetti, che non hanno mai
nascosto il loro amore per i fratellini. Passione per l'hockey (ricordate "Colpo Secco" con Paul Newman?),
punk rock a duemila e tre album usciti, uno meglio dell'altro. Nel corso della loro ultima tournee europea, che
ha toccato per poche date anche l'Italia (ma si spera in un ritorno ad ottobre), sono passati anche per
Nova Gorica, in Slovenia, a pochi chilometri dal confine italiano. I nostri amici friulani sono andati
a vederli e questo è il resconto della loro notte folle, redatto dal mitico Ale "la Talpa", deus
ex machina del Csa Le Farkadize.
Sembra proprio che il lunedì porti bene. I più bei concerti degli ultimi mesi li ho visti il primo fottutissimo
giorno della settimana: pazzesco!
Partiamo in tre (Io, Vok e Andrea) in direzione Nova Gorica (qualche km aldilà del confine) inconsapevoli di quanto
andremo a trovare. Si pensa ad un buco di qualche metro quadro con 50 persone schiacciate ed incazzate perché il
giorno dopo devono andare a lavorare; invece, appena giungiamo in prossimità del posto, notiamo subito che ci sono
parecchi ragazzi e ragazze dall'aria simpatica e felice che attendono di entrare e soprattutto che il parcheggio
scarseggia, buon segno. Dopo un posteggio a dir poco millimetrico e gli ovvi complimenti dell'equipaggio al
sottoscritto autista, ci buttiamo nella folla all'ingresso cercando di capire se ci sono ancora biglietti e
soprattutto il prezzo. Temiamo cifre attorno ai 10 euro, cioè le assurde tariffe italiane per i gruppi d'oltreoceano,
ma ce ne chiedono solo 6: stupore e gioia!
Superato il cancello notiamo subito che il palco è all'esterno, sarà il primo concerto sotto le stelle della
primavera! Dopo aver salutato qualche amico/a, ci immergiamo tra la gente, ce né tantissima (più di 500 persone),
non avremmo mai immaginato una cosa del genere, e notiamo che la presenza femminile è molto alta. Particolare non
irrilevante, considerando che le ragazze slovene sono per natura bellissime! Chiunque sia stato ad un concerto in
Slovenia mi capirà molto bene.
Dopo un ovvia sosta allo stand degli Hanson Brothers con acquisto di maglietta, passiamo alla prova birra. Ed ecco
la ciliegina sulla torta: birra alla spina a 1.50 euro.
Ricapitoliamo: concerto sotto le stelle di due gruppi mitici a 6 euro, in un posto fighissimo, strapieno di gente
(e soprattutto di belle ragazze), birra buona ma economica ed il tutto di lunedì sera. Incredibile!
Spaesati e increduli attendiamo l'inizio delle danze e nel frattempo incontriamo la compagine friulana degli
Spacciatori di musica stupefacente che comprende anche il mitico Fabian Riz in tenuta da concerto: pantaloni corti e
maglia della tuta del Corno calcio: un idolo!
Iniziano a suonare gli Elvis Jackson ed il pubblico è in delirio. Ska-core divertentissimo dalla Slovenia che fa
il culo ai gruppi americani e che ti fa muovere il piedino anche se sei un duro e puro metallaro.I cinque sul palco
danno vita ad un vero e proprio spettacolo saltando e ballando per tutto il tempo e lanciando palloni, coriandoli e
carta igienica sulla gente. In un ora di concerto circa spaziano dal reggae alla furioso HC pescando dai loro tre
fantastici CD che vi consiglio vivamente.
Alle 11 il palco è pronto per i canadesi Hanson Brothers. Una luce rossa lo avvolge e di sottofondo la
cavalcata delle Valkirie. La tensione è alta, tutti attendono i 4 finti fratelli già ospiti anni orsono in queste
zone. Il primo a salire sul palco è Kenny il batterista che fa la faccia da post elettroshock seguito da Robbie il
bassista, con il dito medio alzato, che sfoggia una maschera da hockey con la scritta Dumb e una maglietta con il
numero e la scritta zero: grandiosi! Infine arrivano Johnny il cantante e Tommy il chitarrista e si parte con
My game: delirio! Il pubblico risponde con grosso calore anche se l'età di quelli sotto il palco è cambiata, ora
sono i più 'vecchi' ad agitarsi.
La prima parte del concerto è dedicata a pezzi più veloci tratti soprattutto
dall'ultimo disco, ma spicca il capolavoro My girlfriend is a robot pescata dalla loro prima uscita. Ben
presto il palco si trasforma in un palcoscenico nel quale i quattro Hanson esprimono tutta la loro geniale pazzia.
Tommy finge di essere stato lobotomizzato e si lascia colare dalla bocca una lunga lingua di saliva, uno spettacolo
raccapricciante. Johnny beve birra in continuazione e mima nei movimenti e nel modo di cantare Joey Ramone, anche se
effettivamente non ci riesce perchè sembra più un Braccio di Ferro ingrassato e miope. Intanto Robbie si muove
continuamente in preda a qualche strana pazzia scendendo pure delle volte dal palco. Kenny fa la parte del
decerebrato totale, e quando Robbie se ne va corre a prendere il basso ma viene picchiato dagli altri e cacciato
al proprio posto. Non c'è un attimo in cui la tensione scende perché nei vuoti di musica il loro siparietto mantiene
alta l'attenzione di tutti. Mitica scena quando Robbie indica uno del pubblico e lo fa notare agli altri, tutti
insieme lo guardano e Robbie alza il dito medio verso di lui in segno di disprezzo. Si succedono tutte le loro
canzoni migliori tra le quali ricordo 100+10%, Not for Mary Lou, Sabrina, Stick Boy,
No Emotion.
La seconda metà del concerto si apre con il tributo a Joey: Johnny indicando il cielo e dedica una canzone al re del
Rock'n roll, si tratta della triste Joey had to go. A seguire una velocissima Judy is a punk e poi
Johnny mostra al pubblico un poster con la foto dello scomparso re con la scritta Super Respect. Si avvicina la fine
del concerto sulle note di un epocale Jack off e uno strano personaggio vestito da arbitro sale sul palco
indicando ai fratellini la via del camerino, i quattro invano oppongo resitenza. Dopo qualche minuto di applausi e
grida del pubblico risalgono sul palco e ci regalano una grandiosa Blitzkrieg Hops, una potente Bad e
una fantastica Hockey song. Johnny decide che le birre che sono sul palco devono assolutamente finire e così
oltre a scolarsene una a canzone costringe alcuni sfortunati sotto il palco a berle tutto d'un fiato dalle sue mani
a costo di versarsele addosso. Scendono di nuovo dal palco ma sono costretti dal pubblico a risalire ancora per due
canzoni: un pezzo dei No Means No e una infinita Sudden death che vede un nuovo ingresso dell'arbitro
per porre fine allo spettacolo. Ma il povero personaggio sarà costretto a ingoiarsi il fischietto, dopo una rissa
con Johnny e Robbie finirà steso a terra e saranno gli Hanson Brothers stessi a decretare la fine del concerto.
Le orecchie fischiano forte e sembra ancora di sentirli suonare, qualcuno salutandomi dice "Fantastico, questa è
gioia di vivere!". Perfetto, voglio ricordarmi così di questo concerto.
Report e foto a cura di Ale "la Talpa" - (giugno 2003)