Avanti così, dribblando le sfighe...
E' passato un po' di tempo dall'ultimo aggiornamento di questa fanzine, colpa dei miei impegni
personali, ma anche delle tante cose che si sono fatte in questo periodo. Che è stato divertente,
ma come al solito non ci ha risparmiato un bel po' di sfighe. Spingere la carretta del rock'n'roll
può anche farvi sentire degli eletti, ma costa una fatica bestiale.

Andiamo con ordine. A fine settembre sono tornati a Roma i
Retarded. Dovevamo suonare insieme
con i Turturros anche la sera prima a Foligno, invece la data è saltata perché il locale aveva
problemi di carattere legale. I vogheresi sono venuti direttamente a Roma, hanno spaccato parecchi
culi come al solito, hanno contribuito alla mia ubriachezza molesta e mi hanno fatto passare un
pomeriggio divertente ed una gran bella serata. Completamente avvolto dai fumi dell'alcol sono
stato capace di fare una serie di brutte figure in sequenza, ma al Sonica c'era proprio una bella
atmosfera: sono cose di cui assolutamente vantarsi con gli amici al bar. Standing ovation per i
tre ragazzi di Taranto (se leggono questo articolo si facciano vivi), che sfruttando le tariffe
ferroviarie ridotte in occasione di non so quale manifestazione, sono venuti a Roma apposta per
il concerto!
Il 20 ottobre siamo partiti per La Spezia per suonare con Turturros e Reverends alla Skaletta.
Grande eccitazione, saluti festanti agli amici "local" (Hervè, Pulcio, Daria e Federica
su tutti), un sacco di gente che alle undici stipava il locale. Ero un uomo felice. Ma dopo una ventina
di minuti di concerto con i Turturros mi sono sentito un fortissimo dolore al petto che mi ha fatto
anche un po' cacare sotto. Ho pensato: "Ecco... adesso stiro sul palco... cazzo!". Ho tirato avanti
un altro po', ma abbiamo tagliato almeno 5 canzoni dalla scaletta e mi rodeva il culo non
poco, perché stavamo suonando benone e la gente (anche se piuttosto ferma) sembrava gradire. Dopo
una mezz'oretta di pausa, che non ha portato miglioramenti al mio stato di salute, ho suonato
circa mezz'ora anche con i Reverends... per collassare definitivamente sul divano leopardato
del club. Intorno a me infuriava un party selvaggio. Non so se per colpa del mio stato cerebrale,
ma una delle poche cose che ricordo è l'immagine di un ragazzo, sotto i vent'anni, che andava
in delirio ascoltando "No Fun" degli Stooges. Ho pensato: "Muoio contento....". Praticamente
sono stato abbandonato come un sacco della spazzatura a casa di un ragazzo che ci ha ospitato e gli
altri sono tornati alla Skaletta a fare baldoria fino alle 5 di mattina.
Tornato a Roma, dopo un viaggio fatto in stato confusionale, sono stato una settimana a letto. Era solo una maledettissima influenza, che però
mi ha stroncato quasi completamente. Too much rock'n'roll...

Fra le
novità positive di Roma, ci sono senz'altro da segnalare i
Breakaways, formidabile trio
pop-punk formato da tre diciassettenni "esotici": Taim, batterista, è originario del Bangladesh e
Sude, bassista, dell'India, ma entrambi vivono praticamente da sempre qui a Caput Mundi; Mike, voce e
chitarra, è inglese ed è qui in Italia per motivi di studio. Ho scelto loro per inaugurare la
nuova serie di cd "short run" di
Be Nice To Mommy e i responsi sono stati ottimi. Quella
vecchia lenza di Marco Sannino (Semprefreski, Gonna Puke Records) li ha subito contattati per
produrre uno split fra loro e i brasiliani Carbona e la cosa mi ha fatto molto piacere. Il 28 ottobre
abbiamo suonato a Roma al Sonica con loro e i Killtime ed è andata più che bene a livello di
partecipazione di pubblico.

Con Halloween è arrivato anche il mini-tour fra Turturros,
Anna & The Psychomen e
Sbirros,
e qui, anche se la cosa è stata piacevolissima perchè i ragazzi dei due gruppi sono davvero simpatici,
la sfiga è tornata a bussare alla nostra porta. Prima è saltata la data di Salerno, poi a Roma
gli Sbirros non hanno suonato perché Sheena (la cantante) era rimasta senza voce. In più stavolta,
forse per colpa del giorno di festa, il pubblico era davvero scarsino. Molto meglio è andata invece
la sera di Halloween a Rieti, dove abbiamo scoperto un bel locale, il
Jazz Rock, gestito
da ragazzi competenti e gentili. E alla grandissima è andata sabato 3 novembre a Napoli, dove
abbiamo suonato davanti ad un sacco di gente nella storica Officina '99. Sbirros e Psychomen sono
due ottime band ed hanno fatto uscire proprio in questi giorni uno split dedicato agli
eroi dei film della Troma (
The Toxic Avenger meets Sgt. Kabukiman), che vi consiglio caldamente.
Venerdì 9 novembre
sono sbarcati a Roma i Sonic Dolls ed anche se la
serata non è stata proprio riuscitissima (nemmeno 70 paganti!!!) devo dire che i tedeschi sono
proprio simpatici e come gruppo "spaccano" il giusto. Il concerto è filato via liscio, con i
romani C=64 ad aprire le danze, poi noi Turturros (un po' sottotono, lo ammetto) e infine
le "bambole soniche". Un grazie a Torsten, Eric, Pete e Frankie per la loro simpatia ed amicizia,
con la speranza che la prossima volta a Roma sarà un po' meglio.
Il nostro delirio di onnipotenza non è comunque finito qui. Appuntamento fra un mese per le nuove
avventure....
The Guru