
Nati come tentativo di resuscitare il cadavere ormai putrescente
del rock'n roll, lentamente surclassato dalle nuove tendenze tecnologiche, gli Electric
Frankestein vedono la luce nel 1992 dall'idea di Sal Canzonieri, chitarrista di chiare origini
italiane. Nel giro di pochissimo tempo hanno raggiunto una considerevole notorietà e la
stampa americana ha visto in loro gli alfieri del tanto sospirato ritorno alle origini del
garage, quando i gruppi suonavano per davvero e non muovevano solamente i cursori delle loro
techno-machine. La loro discografia è sterminata ed è impressionante la mole di singoli
pubblicati per tantissime label di tutto il pianeta: una musica che miscela sapientemente la
lezione punk rock dei Ramones con le sonorità hard-rock old-style (AcDc e Kiss su tutti).
L'attuale line-up della band vede Steve Miller (voce),
Sal Canzonieri (chitarra ritmica),
Carl Porcaro (chitarra solista),
Dan Canzonieri (bass),
Rob Sefcik (batteria). Un grazie a Salvatore (Sal) per aver accettato di
rispondere ad alcune domande.
Perche' avete scelto un nome come il vostro?
"Volevamo un nome che mostrasse l'eccitazione e la potenza del rock 'n' roll,
ed unire cose differenti per ottenere qualcosa di nuovo, qualcosa il cui risultato
fosse piu' grande e potente delle parti che lo compongono".
I vostri album sono stati pubblicati da parecchie label e spesso in vinile, vi piace
aiutare queste etichette e prima di tutto vi piace il vinile?
"Sì, noi stiamo aiutando tutte le persone delle label indipendenti a mantenere il
rock 'n' roll vivo e libero dal controllo di persone finte. Penso sia importante aiutare queste
realta' indipendenti o altrimenti la musica suonerebbe tutta uguale e diventerebbe molto noiosa.
Io amo il vinile, suona meglio ed e' piu bello tenerlo fra le mani".

Sal, tu sei in giro da parecchio tempo, quali sono le differenze fra quando hai iniziato
ed ora?
"Prima che iniziassimo il rock 'n' roll correva il rischio di essere dimenticato,
ora e' nuovamente grande. Prima c' erano poche label e pochi posti dove suonare,
ora ce ne sono molti molti di piu'! Prima nessuno voleva scrivere sul rock nelle riviste.
Ora noi diciamo che c'e' una nuova rivoluzione rock. Noi abbiamo dato un aiuto
affinché tutte queste cose accadessero".
Quali sono le band che ti hanno fatto dire: "Dannazione, voglio formare anch'io un gruppo"?
"Ramones, Dead Boys, New York Dolls, Bad Brains, Aerosmith, AC/DC e Kiss!"
Cosa pensi delle persone come Tim Warren o i puristi in generale che passano il tempo
a dire agli altri cosa e' punk oppure no?
"Penso che non abbiano altro da fare. E' meglio godersi le cose nuove, la vita e'
troppo corta".
Quali sono i vostri piani futuri, pensate di tornare a suonare in Italia?
"Stiamo tornando a suonare in Italia nell'ultima settimana di giugno".
Intervista a cura di Mr. Wolf