Se amate il punk'n'roll stile hot-rod, questi svedesi fanno per voi. In giro ormai da
quasi sei anni, i "Demons" (proprio con le virgolette, scelte per differenziarsi da altri gruppi che
hanno scelto nomi simili) hanno da poco trovato casa presso la Gearhead Records, per la
quale hanno fatto uscire il loro primo full-lenght, "Riot Salvation", che contiene dodici brani
pescati dalla loro discografia precedente, sono appena tornati da un tour sulla west coast negli
Stati Uniti e a dicembre saranno in sala per registrare nuovo materiale. Li ringraziamo per aver
risposto alle nostre domande.
Ok, presentatevi ai nostri lettori...
Mathias: Io sono Mathias, canto e suono la chitarra.
Stefan: Io sono Stefan e suono la chitarra.
Muffins: Io sono Muffins e suono il basso.
Micke: Io sono Micke e suono la batteria.
Qual è la vostra opinione sulla scena svedese? Voi venite da Stoccolma: c'e' un pubblico per
la vostra musica, ci suono buoni club?
Mathias: La scena svedese passa per essere buona, tutte queste persone cercano di creare qualcosa di ”cool”, ma
al moneto non accade nulla. Tutte le nuove band suonano come quelle più famose (Turbonegro, Hellacopters,
Gluecifer etc.). Sfortunatamente i club stanno chiudendo, cosi non ci sono più posti dove suonare, è spaventoso
spero che le cose migliorino presto o bisognerà dire fuck you alla Svezia ed andare da qualche altra parte.
Stefan: Credo che la scena svedese sia ok, ci sono poche band realmente valide come i
Robots e i Turpentines e un paio di altre. Ci sono sicuramente un sacco di band che suonano
rock decentemente ma non molte di queste sono interessanti.
Muffins: La scena svedese non è cosi buona come può sembrare dall'esterno, è stata
gonfiata dalla stampa rock internazionale. Ma ci sono un sacco di bands e un sacco di
ragazzini stanno tornando a suonare rock'n'roll e questo è divertente. Ci sono un sacco di
posti dove andare se ti va di uscire, ma non ci sono club che abbiano un minimo di
longevità, aprono e poco dopo chiudono.
Micke: Negli ultimi anni sono uscite delle buone band da Stoccolma, ma è difficile costruirsi una reputazione quando devi pagare per suonare. Come i miei compagni hanno detto i club chiudono ed difficile trovare nuovi posti per suonare.
Secondo me il vostro sound è differente da quello di altre band svedesi, come registrate, che tipo di strumenti
utilizzate?
Mathias: Cerchiamo di registrare il più possibile in presa diretta per mantenere il feeling originale
della musica. Almeno abbiamo fatto così nei ns. primi due album. Per quanto riguarda la strumentazione usiamo
quello che abbiamo. Questo gruppo non si è viziato con strumenti costosi. Se servisse suoneremmo anche con le
padelle e le pentole.
Stefan: Personalmente non amo la registrazione multitraccia, è stupida. Toglie via un sacco delle ragioni del
suonare musica insieme. Un gruppo deve suonare e suona meglio se lo fa insieme cosi come si suppone dovrebbe
essere.
Muffins: Non ho nessun suono o strumento preferito. Ho usato un sacco di strumenti durante le registrazioni.
Dal vivo uso basso Gibson Eb3 dei primi 70', ho registrato con questo ed anche con altri bassi.
Micke: Visto che gli strumenti sono costosi, tu suoni con quello che ti puoi permettere. Io uso una Pearl
export che ho comprato dieci anni fa e qualsiasi piatto economico che trovo al momento (continuo a rompere il crash
ogni due mesi o quasi).
Potete descrivere il vostro suono per le persone che non vi hanno ancora sentito?
Mathias: Bene, è rock'n'roll e punk con “sapori”che vanno dall'oi fino al fottuto blues.
E' rock altamente energico, ecco cos'è, gli Stooges che incontrano i Pagans in un vicolo
buio.
Muffins: Selvaggio street punk rock'n'roll senza compromessi.
Micke: E' difficile da descrivere, la spiegazione più semplice sarebbe punk-rock,ma in ogni
caso hai bisogno di ascoltarlo.
Il vostro ultimo disco è uscito su Gear Head records, site coinvolti nella “muscle car culture” anche voi?
Mathias: Non siamo molto coinvolti in questo tipo di cultura, e anche l'etichetta non si
Occupa di questo. Fanno uscire solo buona musica rock. Mi piacciono le “muscle cars”,
ma mi piacciono anche le bici, la birra, scopare, le esplosioni non ho preferenze.
Stefan: Mi piacciono le auto da prima che potessi parlare, ma non è più un hobby diciamo che è un'altra cosa che mi piace molto, penso che questa passione mi stia tornando…
Mi piacciono le auto inglesi come quelle americane. In maniera differente ovviamente.
Ai Demons piacciono le auto “cool” non ci piace guidare auto che non significhino qualcosa
per noi ma solitamente dobbiamo farlo.
Muffins: Fondamentalmente amo tutte le auto americane prodotte tra gli anni cinquanta
e settanta.
Micke: Io credo di lamentarmi troppo della mancanza di soldi, ma la benzina in Svezia è
cosi costosa che non puoi permetterti di andare in giro in auto anche se compri una fottuta
macchina. Vorrei comprarmi un'auto americana figa degli anni 50!
Potete parlarmi delle vostre influenze, vi piace il rock'n'roll di matrice americana?
Mathias: Il r'n'r' e' nato in America quindi e' ovvio che ci piaccia, le nostre influenze sono
Riconducibili a tutta la musica di Detroit/Ny e a tutto quello che e' mentalmente deragliato
ed energico nel rock.
Stefan:Ci piace tutta la musica rock oriented ma siamo molto difficili riguardo quello che
ci piace davvero.
Muffins:Mi piace il r'n'r americano pero' ci sono altre grandi cose, mi piace il country, Il
punk rock Americano e Inglese, e i gruppi proto punk degli anni '60 e 70 …
Micke: Si, siamo coinvolti dentro tutto quello che è cool dal primo blues e country fino al
Rock anni 70' e al punk-rock.
Parlatemi di un concerto dei Demons?
Mathias: Solitamente dura mezz' ora. Suoniamo dieci canzoni e sudiamo molto, cerchiamo di
dare il meglio ad ogni concerto.
Stefan: Cerchiamo sempre di fare un concerto il più furioso possibile, senza dare tempo di
riprendere il fiato al pubblico. Non saprai mai quando lo show sta per finire.
Micke: Vista l 'intensità dei nostri concerti è impossibile suonare per più di trenta minuti.
Una volta abbiamo suonato per 50 minuti ma ci è sembrato lunghissimo. Visto che non
facciamo assoli di batteria o chitarra o questo tipo di cose suoniamo le nostre dieci o dodici
canzoni il più duramente possibile e questo è tutto.
State lavorando su dei nuovi pezzi al momento? Cosa Vi ispira per i testi?
Mathias: I testi sono riflessioni sulla vita e la morte…potrebbero essere qualsiasi cosa.
“It has to be real baby, real…”
Avete un lavoro fisso o vivete della vs. musica?
Mathias: Abbiamo tutti un lavoro, ma le cose cambieranno ora.
Stefan: Finalmente…
Muffins: Vogliamo guadagnarci da vivere suonando.
Micke: Non c'e' nulla che ci piacerebbe di più di mollare i ns. lavori e focalizzarci sulla
Musica.
Quali sono i vostri obiettivi come band? Avete pianificato di tornare in tour o registrare qualcosa di nuovo?
Mathias: Siamo appena tornati da un tour in America sulla West Coast. Ora stiamo provando per il
nuovo album. Lo registreremo in dicembre, dopodiché torneremo in America a Marzo per un tour di cinque settimane
quindi in Svezia per suonare a qualche festival il Gear fest sopratutto, e poi nel sud degli Stati Uniti per un paio di settimane,
e dopo speriamo di suonare in Europa Italia, Spagna, Francia…
Muffins: Vogliamo tenere il gruppo più lontano possibile dai compromessi. Siamo veramente dediti a questo
progetto. Vogliamo andare di nuovo in tour in Europa in Giappone ed in altre parti degli Stati Uniti che non abbiamo
visitato l'ultima volta. Dovremmo anche trovare il tempo di fare il nuovo disco.
Micke: L' obbiettivo è andare in giro per il mondo in tour tutto il tempo.
Volete aggiungere qualcos' altro?
Mathias: Comprate i nostri dischi così avremo i soldi per venire in tour nel vostro paese.
Stefan: Ci vediamo nel 2002.
Muffins: Promoter Italiani, restate in contatto.
Micke: Ci vediamo in tour.
Intervista a cura di Mr. Wolf - (novembre 2001)