Poison Heart

Capitolo 5: "Il ragazzo incontrò Johnny"

La gente che entra in band come i Ramones non proviene da origini stabili, perché essere civilizzati non è una forma d'arte. Il Punk Rock proviene da ragazzi arrabbiati che si sentono creativi. Credo che fosse per questo che alcuni dei membri dei Ramones erano conosciuti come quelli che tiravano i televisori dai tetti degli appartamenti contro la gente giù per strada. Avevamo una particolare avversione per le vecchie signore che spingevano i loro carrelli pieni di roba tornando a casa dal supermarket. A Forest Hills era facile trovare per strada dei televisori usati ogni giorno, quando la gente metteva la sera l'immondizia per strada che veniva raccolta il mattino seguente. Era grande. Quando colpivano la strada, i tubi catodici esplodevano sul cemento e spaventavano la gente a morte. Era qualcosa da fare.
Quando hai sedici anni e sei arrabbiato e annoiato, devi essere molto creativo se ti vuoi divertire un po'. Come con quei vecchi alberi di Natale che la gente metteva fuori dalla strada una volta che erano finite le feste. I ragazzi del vicinato finivano sempre col dargli fuoco e poi scappavano in strada a guardare e a ridere.
A quel tempo stavo diventando un maniaco depressivo. ero senza speranze. Riuscivo a ridere solo a spese di qualcun altro e prosperavo nella negatività. Mi rendo conto adesso di come fosse naturale che io finissi col gravitare attorno a Tommy, Joey e Johnny Ramone. Erano i peggiori teppisti del vicinato. Tutti i loro amici erano dei teppisti. Nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo sul fatto che qualcuno di noi potesse essere candidato a qualunque tipo di successo nella vita. Ed invece andò così.
I Ramones erano l'elite della classe ribelle a Queens durante i tardi anni sessanta e i primi settanta. Assolutamente niente a che vedere con gli studenti del liceo o del college. Invece di andare a scuola o fare qualche lavoretto, andavamo in giro a cazzeggio e fantasticavamo. (…) La prima volta che incontrai Johnny Ramone fu in cima alla collina della 66ma strada, vicino alla Hermit House. John stava consegnando la roba lavata e asciutta per conto della lavanderia per cui lavorava. Era un impiego a tempo pieno. In seguito lavorò come manovale al 1633 di Broadway, lo stesso edificio in cui io lavoravo come fattorino. Aveva i capelli lunghissimi. Giù per le spalle, come Mark Farmer dei Grand Funk Railroad. Con dei jeans stretti, una bandana sulla testa e ai piedi un paio di economiche Keds, le stesse che continuò a mettere anche quando la band divenne famosa e facemmo i soldi.
Johnny fu sempre molto amichevole con me e cominciammo a parlare di chitarre, amplificatori e roba del genere. (…) Fu uno dei primi amici che mi feci quando venni in America e la nostra amicizia era basata sulla musica. Quando la gli dissi che gli Stooges erano il mio gruppo preferito, disse che piacevano anche a lui. Non potevo crederci! Qualcun altro a Forest Hills era un fan degli Stooges oltre me. Era come un miracolo. Per me, gli Stooges erano la più autentica rock'n roll band in giro in quel periodo. Erano i migliori. Intendo dire quelli della formazione originale, con Iggy, Ron e Scott Asheton e Dave Alexander. Facevano davvero venire i brividi. Erano i re del brivido. John era molto avanti con i tempi. Aamava il rock pesante, grezzo ed oltraggioso. Era più vecchio di noi e sembrava concoscere molte più cose. Ci raccontava sempre di quando era andato a vedere gli Yardbirds all'Andreson Theater e ilprimo concerto dei Rolling Stones all'Academy Of Music. Aveva tirato dei sassi ai Beatles quando avevano suonato allo Shea Stadium. A John piacevano anche Ted Nugent, gli Mc5 e i Black Sabbath. Era stato a vedere il primo show dei Black Sabbath a new York al Steve Paul Scene. Entrambi amavamo Jimi Hendrix. John lo aveva visto suonare al Cafè Wha nel 1966 o nel 1967. Diceva che era stata davvero un'esperienza. Jim aveva suonato con una chitarra completamente distrutta fino alla fine, come se non gli importasse molto. Quando aveva rotto una corda, non aveva smesso di suonare. Sostituire una corda sulla Stratocaster è dura. ma Hendrix era capace di montare una corda nuova senza smettere di suonare. Alla fine, tirò la chitarra contro l'amplificatore spezzandola in due. Quindi disse al microfono che tutti quanti dovevano andare a vederlo suonare l'indomani a Central Park. Avrebbe aperto per i Young Rascals e disse a tutti che avrebbe fatto quel concerto per comprarsi una chitarra nuova. Johnny Ramone non ruppe mai una chitarra. Sarebbe stata davvero una sciagura. Ne trovò una che gli piaceva e suonò sempre la stessa. Una Mosrite come quella che usavano gli Stooges. A parte le luci stroboscopiche, Johnny non si mise mai in mostra. Face il massimo con quello che aveva. Era questo che mi piaceva di lui. Ed era strano vederlo suonare musica malata con una Mosrite che era considerata una chitarra surf. John faceva sempre le cose a sua modo. Aveva un grosso amplificatore per chitarra ed un piccolo registratore Sony. Quello era il suo Stereo. Lui e Richie Stern avevano un sacco di cassette, perché portavano il registratore ai concerti e facevano delle cassette delle varie band, come gli Mc5 o gli Stooges. Richie viveva a Lefrak City. Era una persona davvero speciale, grande fan degli Stooges, ed un vero tossico-pazzoide commesso di supermarket. Metteva le cassette degli Stooges e cercava di impersonificare Iggy facendo finta di cantare le canzoni. Io stavo lì seduto e lo guardavo con meraviglia. Richie era davvero un tipo strano e all'inizio volevamo che fosse lui a suonare il basso nei Ramones. Facemmo una prova con lui, ma lui non accettò perché aveva cominciato a lavorare all'OTB. Aveva messo da parte 3.500 dollari in banca in sette mesi. Non male per un diciottenne teppista di Lefrak City.

Capitolo 6: "Casa è dov'è l'inferno"

 

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