
La sua vecchia band pubblicò un disco solo, ma da allora è rimasta
nel cuore degli appassionati di punk e street-punk, forse perchè fu la prima a suonare
una rozza fusion fra punk e ska. Si chiamavano Operation Ivy ed iniziarono la loro
breve carriera nel 1987, per poi sciogliersi due anni dopo, prima che la Emi cercasse di
far firmare loro un contratto per due album. Due dei componenti, Tim Armstrong e Matt Freeman,
oggi calcano le scene con una delle punk band più popolari del pianeta, i Rancid, lui
dopo essere sparito dalle scene per un po' di tempo (si dice che abbia fatto anche il
missionario in Nicaragua, anche se lui non ne vuol parlare) è tornato a Berkeley a lavorare per la Lookout. Poi ha deciso di ripartire con
una nuova avventura: si è chiuso in sala agli Iguana Studios insieme a Mass Giorgini e Dan
Lumley e ha dato vita ad un nuovo gruppo i Common Rider, nome con il quale ha pubblicato il
recentissimo "Last Wave Rockers". Un disco che farà storcere il naso ai puristi (infatti quei
khomeinisti di Maximum Rock'n Roll lo hanno subito stroncato), ma che contiene molto dello
spirito degli Operation Ivy. Nel disco ci sono pezzi totalmente reggae e canzoni punk rock
di pregevole fattura e ci sentiamo di consigliarvelo caldamente, sempre che la vostra
mente non sia troppo chiusa. Ed intanto vi proponiamo questa intervista che Jesse ha
accettato di concederci.
Non si sono più avute tue notizie fin dallo scioglimento degli
Operation Ivy. Prima di far partire il progetto dei Common Rider cos'altro hai fatto?
"Dopo che gli Operation Ivy si sono sciolti, ho messo su un altra band chiamata BIG RIG.
Abbiamo pubblicato un Ep su Lookout e siamo spariti subito dopo. A parte questo, ho fatto
altre piccole cose, tipo andare a scuola, lavorare e roba del genere".
Che ne pensi dei tuoi ex partner? Sono diventati parecchio famosi con i Rancid...
ti piace quella band?
"Sì, penso che i Rancid siano piuttosto bravi, specialmente dal vivo. Ancora ci sentiamo
con loro di tanto in tanto".
Raccontaci della tua passione per il reggae e perchè mai sei tanto coinvolto da questa
musica caraibica...
"Mi piace la musica reggae perché è davvero profonda e può portarti in posti
dove nessun altro tipo di musica è in grado di fare. Ma apprezzo anche il country, il rock'n
roll e qualsiasi altro genere, compresa la classica. Qualsiasi forma di arte e di musica mi
rende felice"
Da dove viene il nome Common Rider?
"Ci sono diversi motivi per averlo scelto. Ho preso il nome da uno show televisivo
giapponese che si chiama Kamen Raida e l'ho cambiato in inglese perchè mi piaceva il
suono che aveva".
Quali sono i tuoi ricordi più belli dei tour che hai fatto?
"Mi ricordo sempre la prima volta che abbiamo suonato con i Fugazi, perchè fu davvero
un grande show. Ma mi ricordo anche di serate passate a suonare davanti a cinque persone. I
ricordi migliori sono sempre legati al fatto di essere su un palco e suonare di fronte a
gente fica e che si diverte. Abbiamo suonato anche con una grande classica punk rock band, gli
ZERO BOYS ed è stato davvero eccitante per me. Tutto questo è successo con gli Operation Ivy.
I Common Rider non hanno ancora fatto tourneè".
Progetti futuri? Suonerete dal vivo con la stessa formazione del disco, cioè con
Dan Lumley e Mass Giorgini?
"Mentre ti scrivo, siamo tutti (con loro c'è anche Zack Damon, un altro Screeching Weasel
- ndr) a Sacramento, in California, pronti per
fare un paio di concerti. Dopo di questo, può succedere qualsiasi cosa. Mi dispiace di
fare così il misterioso, ma noi viviamo tutti lontani l'uno dall'altro ed è davvero difficile
dare per certa qualsiasi cosa. Comunque, grazie mille per il tuo interesse. Adoro l'Italia,
il suo fantastico cibo e la sua meravigliosa cultura. Stammi bene".
the Guru